Auto elettriche car sharing

Le foto dell’impressionante cimitero delle auto elettriche del car sharing di Parigi

L'inquietante cimitero di auto da car sharing nei dintorni di Parigi, che oggi sono abbandonate alle intemperie.

14 agosto 2021 - 13:00

Nei dintorni di Parigi, alcuni esploratori hanno scoperto, entrandoci, un parco abbandonato ospitante migliaia di auto elettriche car sharing Autolib abbandonate, e in rovina. Di fatto, hanno scoperto quello che si può definire un cimitero automobilistico a cielo aperto, il cimitero di Autolib.

Per chi non la conoscesse, Autolib era un’azienda, inaugurata nel 2011, nata con lo scopo di produrre veicoli elettrici destinati al car sharing di Parigi, con alcune delle sue vetture usate anche a Milano e Torino. Si trattava di vere e proprie microcar, piccole, ecologiche e self-service, che si potevano usare con un sistema di abbonamento e tariffa a consumo.

Il cimitero delle auto elettriche car sharing è l’evidenza di un fallimento

Il servizio di Autolib è durato 7 anni, venendo abbastanza apprezzato in loco. Tuttavia, l’apprezzamento da parte dei cittadini non è bastato, e nel 2018 i debiti accumulati sono diventati troppo importanti, al punto da decretare la fine della società. Autolib, parte del gruppo Bolloré, è stato definitivamente interrotto nel giugno del 2018: in seguito, alcune delle vetture in buone condizioni sono state messe in vendita, mentre la più parte è stata messa da parte.

Solo ora, alcuni esploratori hanno scoperto che “messe da parte” è significato abbandonarle, tutte allineate, in un lotto vuoto a Loir-et-Cher, nei pressi di Romorantin. I veicoli sono stati lasciati alle intemperie, senza cure né altro, e oggi sono tutti in rovina, al punto che non possono essere più vendute. Anche perché, in natura, le auto degradano facilmente, rendendo così sia difficile che, soprattutto, molto dispendioso, farci qualcosa per rimetterle in sesto.

Il lato positivo è che questi veicoli sono privi di batterie, segno che sono state smaltite o rivendute in qualche modo: al contrario, si sarebbe trattato di una vera e propria catastrofe naturale, visto che gli accumulatori abbandonati sono decisamente inquinanti. A conti fatti, però, l’annuncio di Bolloré non si è concretizzato: la società aveva infatti detto che le Autolib sarebbero state rivendute, ma solo un centinaio sono state effettivamente date a nuovi acquirenti, con un prezzo di 3.700 euro. Le altre, invece, ora sono testimoni di un grosso fallimento.

—–

Per ricevere tante notizie e consigli utili specialmente sul mondo auto e moto, sugli autovelox e su come difendersi dalle truffe, è possibile iscriversi gratis al canale Quotidiano Motori su Telegram. Vi invitiamo a seguirci anche su Google News cliccate qui sotto per l’iscrizione gratuita!

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Amazon Echo Auto in Italia

Amazon ha davvero smesso di credere nelle automobili?

Applicazioni Android Auto

Le migliori applicazioni per Android Auto gratis

Skoda Kamiq Monte Carlo

Skoda Kamiq G-tec: il SUV a metano