Le 7 auto elettriche sportive più estreme del 2022

Robin Grant
01/07/2022

Le 7 auto elettriche sportive più estreme del 2022

Auto elettriche sportive ovvero tutte le supercar che potrebbero farci innamorare anche senza quel sound cattivissimo che ci è sempre piaciuto. Abbiamo visto le auto elettriche cittadine , cercando di includere modelli un po’ per tutte le fasce, per quanto possibile: ed effettivamente, in quelle liste siamo riusciti anche a includere modelli dal costo inferiore ai 25.000 euro.

Questo è già un segnale dell’ormai grande diffusione che possono avere le auto elettriche, non più così proibitive. L’arrivo di queste hypercar a emissioni 0 è iniziato già in tempi molto recenti, e vedrà concretizzarsi nel corso di questo decennio. Vediamo nei prossimi paragrafi le auto elettriche da sogno, velocissime ma ecologiche, che sono già arrivate o che arriveranno nel corso del 2022 e del 2023.

Auto elettriche sportive: Lotus Eletre – 120.000 euro

Presentata nel 2022, il debutto effettivo sarà a inizio 2023. Lotus Eletre è la prima elettrica del marchio britannico oggi finito sotto l’ala di Geely,  il suo primo SUV e anche prima vettura Lotus ad essere costruita in Cina.

Si difende bene con i suoi due motori elettrici da 600 CV, le sospensioni pneumatiche di serie e l’accelerazione 0-100 in 3 secondi. La linea, per quanto SUV, è bassa e filante, scolpita dall’aria. Il design riprende quanto visto sulla ben più estrema Evija (sotto), e ha numerosi accorgimenti per ottimizzare l’aerodinamica e deviare il flusso dell’aria. Per esempio, i fari sono a forma di boomerang e servono, oltre che a deviare il flusso, anche a raffreddare il motore elettrico. La batteria è da 100 kWh, per un’autonomia fino a 600 km.

Porsche Taycan – 109.115 euro

Porsche ha dimostrato da sempre un certo interesse nello sviluppo di auto superpotenti ma ecologiche, e lo si era visto all’inizio degli anni 2010 con la presentazione, prima come prototipo e poi come auto di serie, della Porsche 918 Spider, la prima ibrida prodotta dalla casa di Stoccarda.

Porsche Taycan 4S 2020

Con l’inconfondibile design Porsche, qui naturalmente evoluto, la Taycan non è una coupé ma una berlina, una sorta di Panamera elettrica leggermente più piccola e che però dispone di 5 porte e un bagagliaio piuttosto capiente. Ovviamente, con interni di lusso completamente digitali. Ma quello che più fa sognare sono sicuramente i due motori elettrici in grado di erogare, nella versione C4S, ben 761 cavalli e 1050 N/m di coppia per la versione 2022. L’autonomia è di circa 470km, con un prezzo che paerte da 109.115 euro.

Nuova Tesla Roadster

Potrebbe debuttare nel 2022 come nel 2023, in quanto con Tesla non si è mai certi sulle date. Quello di cui invece si ha la certezza è che della vecchia versione mantiene solo il nome.

La nuova Tesla Roadster è infatti una hypercar a batterie piuttosto veloce: schizza da 0 a 100 in appena 1,9 secondi, grazie a una coppia che si ipotizza essere ben superiore ai 1000 N/m, così come la potenza del motore – ma non ci sono ancora dati certi. Anche il design è totalmente nuovo, ma ciò che ha fatto molto parlare è il cosiddetto “Space X pack”: secondo le indiscrezioni, infatti, sulla Roadster potranno essere aggiunti dei razzi per farla andare ancora più veloce. Sarà vero?

Maserati MC20 Folgore

Anche in Italia abbiamo, orgogliosamente, produttori automobilistici rivolti all’elettrico. Ferrari ha già presentato la sua vettura elettrificata e verosimilmente potrebbe presentare anche una sua elettrica, mentre Maserati ha annunciato che nel 2022 dovremmo vedere la Maserati MC20 Folgore, versione elettrica della sua ultima e meravigliosa sportiva, che si accompagnerà alla nuova Gran Turismo Folgore e, nel 2023, alla Grecale Folgore.

Tra l’altro, non sarà l’unica: nell’ottica di diventare un marchio di lusso elettrico, Maserati da quest’anno presenterà solo vetture elettrificate. Oltre alla Grecale, il cui lancio è previsto a giugno e che sarà ibrida, sono attese anche altre due vetture, tra cui la nuova GranTurismo elettrica.

Pininfarina Battista – 2,6 milioni di euro

Non uno, ma ben due produttori italiani impegnati nella produzione di auto elettriche sportive. Pininfarina, in questo caso, vuole essere in prima linea nello sviluppo delle future superveloci, dato che con la sua Battista ha voluto dare anche la visione di auto elettrica di lusso del futuro. Questo è un progetto sicuramente ambizioso, costoso soprattutto nello sviluppo e destinato a pochi eletti. Infatti, già la Pininfarina Battista classica dispone di 4 motori elettrici, uno per ruota, in grado di generare addirittura 1900CV e un’autonomia di 450km. Una vettura dal design particolare e riconoscibile, scolpito letteralmente nel vento e dalle linee minimaliste, tesi, pulite, prodotta in 50 esemplari per l’Europa, 50 per l’America del Nord e 50 per l’Asia dal costo di 2 milioni di euro.

Pininfarina Battista elettrica

Ma come se tutto questo non fosse già indice di perfezione, il team di sviluppo ha annunciato con Battista Anniversario la prima, vera hyper GT elettrica di lusso, sempre con 4 motori elettrici da 1900CV, ma con una coppia di 2.300 N/m, un’accelerazione 0-100 in meno di due secondi e 0-300 in meno di 12, per una velocità massima di 350 km/h. La Battista Anniversario, che celebra i 90 anni dalla fondazione dell’azienda da parte di Battista “Pinin” Farina, è l’auto più tecnologica e potente mai realizzata nel nostro Paese, sarà prodotta in soli 5 esemplari per un costo di 2,6 milioni di euro.

Lotus Evija

Sulla stessa onda anche un’altra hyper-car elettrica, che riesce addirittura a sfondare la parete dei 2000CV: parlo della Lotus Evija, la prima elettrica costruita dalla casa britannica dalle prestazioni estreme. Prodotta in 130 esemplari, la roadster inglese è costruita interamente in fibra di carbonio, con un telaio pensato per essere il più possibile leggero in modo da non soccombere al peso inevitabilmente aumentato dalle batterie elettriche, che infatti la rendono più pesante e grande dell’attuale Lotus Evora. Come detto, i motori elettrici le permettono di avere 2000CV e un’autonomia di circa 400km.

Auto elettriche sportive

Anche in questo caso si tratta di una vettura esclusiva ed estrema, con un prezzo stimato tra 1,9 e 3,2 milioni di euro.

Audi RS e-tron GT – 1o4.788 euro

Curiosamente, di tutte quelle elencate finora è quella più economica: “appena” 104.788 euro, come partenza, per avere un’Audi e-tron GT. Basata sulla stessa piattaforma della Taycan, è evidente che è lei quella chiamata a raccogliere l’eredità dell’Audi R8, la roadster piccantissima con motore Lamborghini che la casa dei quattro anelli ha mandato in pensione nel 2021.

Nuova Audi e-tron GT

La sigla “GT”, oltre a indicare la sua natura da Gran Turismo, vuole differenziarla dall’Audi e-tron, che invece è un SUV coupé con prestazioni meno da urlo. La e-tron GT, filante e austera, squadrata come tutte le Audi, ha diversi livelli di potenza che vanno da un minimo di 530 a un massimo di 646 CV, per un’accelerazione 0-100 in 3,3 secondi. Quella da 530 CV è la e-tron GT quattro, mentre quella da 646 è la più potente di tutte, la RS e-tron GT. L’autonomia è di 488 km per la e-tron GT quattro, e di 472 per la RS.

Estrema Fulminea da 2.000 cv

Con oltre 2000 CV, l’italianissima Estrema Fulminea è tra le auto elettriche sportive più interessanti nel panorama automobilistico internazionale, anche se ancora non si sa se la vedremo sul finire del 2022 o nel 2023.

Con un design fortemente aerodinamico, e un peso relativamente ridotto per essere un’elettrica, questa belva a elettroni promette tanto divertimento e un’esperienza di guida emozionante da vera supercar.

 

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