Guida completa al trasporto dei bambini in moto secondo il Codice della Strada: età consentita, requisiti di sicurezza, equipaggiamento necessario e sanzioni per le violazioni.

Il Codice della Strada, all’articolo 170 comma 1 bis, permette di portare un bambino in moto, a determinate condizioni. Lo stesso articolo riporta chiaramente che il bambino deve avere almeno 5 anni di età, sotto la quale invece il trasporto su motoveicoli a due ruote non è possibile. In ogni caso, si invita sempre alla massima prudenza.

Portare un bambino in moto è quindi possibile rispettando il limite d’età appena citato, ed è bene farlo secondo le condizioni previste dalla normativa e utilizzando l’equipaggiamento specifico.

A che età è possibile portare un bambino in moto?

Come detto, il codice della strada vieta esplicitamente di portare in moto un bambino che abbia un’età inferiore a 5 anni. Se invece l’età è superiore, è possibile il trasporto sui motoveicoli ma con la massima prudenza, perché il ridotto peso di un bambino necessita di grande attenzione per far sì che stia sulla sella in modo stabile e sicuro.

La normativa, inoltre, prevede che il conducente di una moto abbia sempre libero uso di braccia, mani e gambe, e sia seduto in posizione corretta tenendo il manubrio con entrambe le mani.

I requisiti da rispettare

Il trasporto dei minori, anche in autostrada, viene consentito solo se si rispettano i seguenti requisiti di sicurezza alla guida:

  • La moto deve essere in regola con la revisione;
  • Il conducente deve aver compiuto 16 anni e avere patente in corso di validità;
  • Il piccolo passeggero deve stare seduto in modo stabile, e questo significa che non può stare in piedi sulla pedana di uno scooter tra sella e retroscudo che impedirebbe i giusti movimenti di guida e, in caso di incidente, il bambino finirebbe schiacciato; e deve stare nella posizione determinata dalle apposite attrezzature del veicolo nel posto del passeggero.

Inoltre, sia il conducente che il bambino devono indossare il casco omologato della giusta taglia. Nello specifico, il minore deve indossare un casco progettato per bambini e non quello di un adulto, che è più grande e può sfilarsi facilmente.

È meglio far indossare al bambino un abbigliamento adatto, comprensivo di calzature, guanti, giacche e pantaloni adatti alla sua corporatura e che siano dotati di rinforzi a protezioni per schiena e articolazioni.

Portare un bambino in moto con l’equipaggiamento giusto

L’articolo 170 del Codice della Strada riporta che i bambini possono essere portati in modo, purché siano seduti in modo stabile e con le giuste attrezzature. I bambini quindi non devono indossare un casco generico, ma di un casco con omologazione ECE 22.05 completo di calotta esterna, imbottitura, cinturino e presa d’aria per la ventilazione.

I seggiolini

Esistono dei seggiolini da moto da fissare mediante delle cinghie, che sono consentiti ma non obbligatori in Italia. Si tratta però di strumenti molto utili, adattabili a tutte le moto e scooter presenti sul mercato e fatti di materiale plastico con maniglie sui lati e cinghie per fissarli in tre punti del mezzo.

Le staffe

Dispongono poi di staffe regolabili in base all’altezza del bambino. Si rivelano ancora più utili in quanto la maggior parte dei bambini fatica a raggiungere le pedane della moto, motivo per cui il mercato è ricco di seggiolini con staffe poggiapiedi per i più piccoli.

Ad ogni modo, non è necessario che il bambino tocchi le pedane per soddisfare il requisito di stabilità: questo può essere raggiunto anche solo con la possibilità, da parte del minore, di cingere la vita del conducente con le braccia o aggrappandosi alle maniglie per i passeggeri.

Le sanzioni

Chi non rispetta questa normativa  va incontro alle sanzioni del codice della strada. Il conducente che trasporta un bambino in posizione diversa da quella stabilita riceverà una multa che va da 148 a 594 euro.

Se poi il bambino non indossa il casco è previsto anche il fermo amministrativo di 30 giorni.

Nonostante l’uso di dispositivi di sicurezza, portare un bambino in moto rimane un’attività rischiosa poiché i motociclisti sono esposti a un rischio maggiore di incidenti rispetto ad altri veicoli a quattro ruote. In generale, è sempre meglio optare per mezzi di trasporto alternativi, come l’auto o l’autobus, per il trasporto dei bambini, poiché questi veicoli offrono una maggiore protezione e sicurezza.

 

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