incidenti auto elettriche

Incidenti auto elettriche: Bosch usa le esplosioni contro lo shock elettrico

I microchip Bosch controllano piccole cariche esplosive in grado di interrompere l’alimentazione elettrica in caso di collisione.

2 ottobre 2019 - 18:13

Cosa succede in caso di incidenti di auto elettriche? Si, perchè grazie al piccolo ma crescente numero di auto elettriche presenti sulle strade, molti guidatori sono sempre più incerti sul da farsi in caso di collisione.

I sensori Bosch aiutano a prevenire il rischio di shock elettrico dopo un incidente grazie a microchip progettati appositamente che disattivano i circuiti di alimentazione del veicolo in una frazione di secondo. Nel caso di incidenti di auto elettriche, il sistema consente ai soccorritori di entrare immediatamente in azione garantendo la sicurezza di chi viaggia sul veicolo e del personale di primo intervento. La multinazionale tedesca fornisce chip semiconduttori ai costruttori di veicoli, affinché li inseriscano in speciali sistemi che, in caso di collisione, scollegano la batteria in totale sicurezza.

Incidenti auto elettriche: le esplosioni controllate isolano i cavi

Per molti, il danneggiamento dei cavi dovuto a un incidente è causa di preoccupazione: la corrente dalla batteria potrebbe arrivare alla carrozzeria del mezzo con grandi rischi per le persone. Queste batterie sono progettate per fornire una tensione da 400 a 800 volt.

Sono proprio i semiconduttori Bosch ad assicurare che la batteria ad alto voltaggio si scolleghi automaticamente, in modo che nessuno dei presenti al momento dell’incidente possa entrare in contatto con i componenti conduttori di corrente.

I dispositivi semiconduttori fanno parte di un sistema di interruttori di sicurezza, o pirofusibile. Questi sistemi “spengono” intere sezioni del collegamento via cavo alla batteria ad alta tensione mediante cariche esplosive in miniatura, interrompendo il flusso di corrente in modo rapido ed efficace.

Se, per esempio, il sensore dell’airbag rileva un impatto, i piccoli dispositivi, di non più di 10 x 10 mm e pochi grammi di peso, attivano il pirofusibile. Si scatenano così piccole esplosioni che interrompono il flusso di corrente del cavo ad alta tensione con le batterie e l’elettronica di potenza eliminando il rischio di shock elettrico o incendio.

Circuiti complessi su pochi millimetri quadrati di silicone contro gli incidenti auto elettriche

I veicoli moderni contengono decine di circuiti integrati per controllare non solo caratteristiche di sicurezza come airbag e pretensionatori, ma anche cruise control, sensori di distanza, assistenza abbaglianti, sistema di segnalazione di cambio corsia, sensori pioggia e sistema di rilevazione stanchezza conducente.

 

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