Bugatti Centodieci

Bugatti Centodieci: omaggio alla super sportiva EB110

La Bugatti Centodieci è un esemplare più unico che raro, realizzato in un numero limitatissimo di sole 10 unità.

2 dicembre 2019 - 10:00

Bugatti Centodieci: il design e la grande potenza sono le caratteristiche distintive dei veicoli Bugatti da circa 110 anni. Il produttore francese di auto iper-sportive ora continua questo percorso con l’edizione speciale Centodieci 1.

Con Centodieci, Bugatti rende omaggio alla super sportiva EB110, costruita negli anni ’90 e che fa parte della storia del marchio alsaziano. Bugatti celebra così la sua lunga storia, di cui EB110 fa parte. Ecco perché la celebra con una reinterpretazione di questo straordinario veicolo con la Centodieci.

L’EB110 fu costruita a Campogalliano, in Italia, ma fin dall’inizio non ha mai negato le sue influenze francesi. L’ex proprietario Romano Artioli aprì la fabbrica in occasione del 109° compleanno di Ettore Bugatti, il 15 settembre 1990. Artioli fece una scelta deliberata optando per Campogalliano, una piccola città dell’Emilia Romagna. La posizione aveva un vantaggio fondamentale negli anni ’90: era nel bacino di utenza dei numerosi marchi italiani di auto sportive, quindi Artioli è stato in grado di reclutare facilmente dipendenti esperti per il suo progetto. Artioli ha presentato la supersportiva EB110 al pubblico per il 110 compleanno di Ettore Bugatti, da qui la designazione: EB per Ettore Bugatti, 110 per il suo 110° compleanno.

Sono molti gli elementi di questa nuova edizione speciale Bugatti Centodieci che fanno eco all’ex super sportiva degli anni ’90. La sfida non era quella di lasciarsi affascinare troppo dal design del veicolo storico, ma piuttosto di creare una moderna interpretazione della forma e della tecnologia di quel tempo. Ecco che la Centodieci diventa ancora più sportiva ed estrema delle auto sportive Bugatti Chiron 2 e Divo, ma elegante e senza tempo come La Voiture Noire 4, è una Bugatti unica nel suo genere per gli appassionati.

L’EB110 è un’auto super sportiva molto piatta, a forma di cuneo e graficamente quasi bidimensionale con un design in linea a quello della fine degli anni ’80. Bugatti è riuscita a trasportare questo aspetto classico nel nuovo millennio senza copiarlo e ha creato un nuovo modo di combinare i complessi requisiti aerotermici della tecnologia Chiron con un aspetto estetico completamente diverso.

Il radiatore piatto a forma di ferro di cavallo nella parte anteriore rivela la sua profondità solo vedendola laterale, con uno spoiler anteriore di nuova concezione, profondamente incassato e le prese d’aria a tre sezioni che offrono una corrispondenza perfetta. La parte anteriore del Centodieci scende molto in basso. L’iconico ferro di cavallo Bugatti è stato dunque ridotto, mentre il logo Bugatti Macaron si trova sul cofano, che viene interrotto al centro da un elemento nero.

La fanaleria di nuova concezione con luci di marcia diurna a LED integrati sono stilisticamente liberi nelle sezioni anteriore e posteriore e rendono omaggio all’EB110, trasponendo allo stesso tempo questa affascinante reminiscenza visiva nella tecnologia moderna. I motivi dei gruppi ottici anteriori sembrano quasi due feritoie da cui filtra la luce irradiata dai proiettori a led, mentre i terminali di scarico posteriori sono disposti in due coppie verticali.

Come nella EB110, il motore è visibile dietro teca di cristallo posteriore. L’ala posteriore sporgente è fissata in modo permanente come nello stile dell’originale EB110 SS. Ciò aumenta il carico aerodinamico. La Centodieci presenta l’iconico motore W16 da 8 litri, capace di erogare 1.600 CV di potenza massima (100 in più della Chiron), che consente alla Centodieci di polverizzare il canonico zero-cento in 2,4 secondi e, ancor più impressionante, di raggiungere i 300 km/h da fermo in appena 13 secondi. La velocità massima è limitata elettronicamente a 380 km/h.

Vernice bianca per la Centodieci, un forte contrasto con La Voiture Noire, che sottolinea due forze completamente opposte ma correlate di Bugatti, come lo yin e lo yang. Naturalmente, i clienti possono far dipingere l’edizione speciale Centodieci nel colore Bugatti di loro scelta. La Centodieci sarà prodotta in una serie limitata a dieci veicoli (e sono già state tutte vendute al costo di 8 milioni di euro).

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