Corvette Stingray

La Corvette Stingray debutta ufficialmente in Italia

Arriva in Italia la nuova Corvette Stingray, con motore da 465 CV e prezzi che nella Launch Edition partono da 102.500 euro per la versione Coupé.

8 aprile 2021 - 10:00

Arriva in Italia la nuova Corvette Stingray, o Corvette C8, ottava generazione della popolare coupé sportiva del marchio americano. Come già la Cadillac XT4, anche la Corvette C8 è portata nel Bel Paese in anteprima dal Gruppo Cavauto di Monza, unico importatore di Chevrolet e quindi anche di Corvette da quando l’azienda ha lasciato l’Europa. La Corvette Stingray di ottava generazione, oltre ad avere un’estetica nuova, più squadrata, seppur in continuità con il passato, è anche la prima a montare il motore V8 aspirato in posizione centrale posteriore.

In questi giorni, lo show-room Cavauto di Monza espone un esemplare, arrivato direttamente dagli Stati Uniti, con carrozzeria in un bel rosso chiamato “Torch Red”, e interni in cuorio “Natural Leather”. Una scelta non casuale, perché in omaggio al rosso tipico sulle auto italiane da competizione, come le Alfa Romeo e le Ferrari.

Il prezzo della Corvette Stingray

Nella versione Launch Edition, la Corvette Stingray viene venduta a partire da 102.500 euro per la Coupè e da 109.680 per la Convertible, tutto IVA inclusa. Non ci sono ancora dettagli sui prezzi per gli allestimenti tradizionali, ordinabili da maggio 2021.

Il design della Corvette Stingray

Il colore è stato scelto da Cavauto e Chevrolet anche per valorizzare la sportività di una vettura molto muscolosa, squadrata e spigolosa nelle forme. Anche se, al momento, i primi italiani che hanno effettuato gli ordini hanno preferito altri colori. La sportiva statunitense è disponibile sia in versione cabriolet sia in versione coupé, quest’ultima guidabile anche in versione “open air” grazie al tettuccio amovibile su modello delle carrozzerie Targa. La convertible, invece, ha un tettuccio elettrico che si apre e chiude in 16 secondi anche quando l’auto è in moto, fino a una velocità di 50 km/h.

Entrambe le configurazioni, per il resto, mantengono lo stesso design con i gruppi ottici che, da una parte, richiamano il passato per la loro forma affusolata e, al posteriore, perché divisi a gruppi di due, dall’altra lo evolvono in quanto non più tondi ma squadrati e sensibilmente più grandi. Due configurazioni perfette per godersi la guida di una vettura pensata per viaggi e avventure a cielo aperto, al mare, in montagna. L’anteriore è la parte più cattiva, con il muso affusolato e i fari spostati alle estremità laterali, grandi e imponenti, che lasciano spazio alla grande griglia centrale che occupa tutto il paraurti e alle due griglie laterali, che fanno da prese d’aria e migliorano l’aerodinamica.

Anche il posteriore è abbastanza cattivo, e vede una netta predominanza del gruppo ottico, con texture LED a doppia L che confluisce direttamente nel vano targa, mentre sopra c’è un piccolo spoiler molto d’impatto. La zona inferiore è in nero lucido, con i doppi scarichi squadrati indice di sportività. Le forme squadrate si ripetono anche nel profilo, non solo perché particolarmente muscoloso ma anche perché sui passaruota posteriori ci sono due grandi prese d’aria, sempre per ottimizzare le prestazioni.

Gli interni sono molto curati, e come si diceva con un bel cuoio che assicura un aspetto premium e raffinato già a prima vista. Tra l’altro il contrasto tra il colore del cuoio e il nero della pelle e delle plastiche è molto piacevole, e viene ripreso anche dalle cuciture a contrasto della plancia, e da altri elementi in cuoio sul volante. Quest’ultimo ha una bella forma sportiva, squadrata, che ricorda quella delle vetture da corsa, ma anche dei videogiochi, mentre notevole è anche l’evoluzione tecnologica. Il cruscotto, molto grande, è infatti interamente digitale, mentre subito collegato di fianco c’è il display touch. La sensazione premium è poi data dal tunnel centrale, tutto in cuoio compresa la leva del cambio automatico, che ha una sorta di parete, sempre in pelle, su cui si trova una pulsantiera touch per le varie regolazioni.

Oltre al rosso di cui sopra, la Corvette è disponibile anche in altri colori:

  • Amplify Orange, colore di lancio della Convertible negli States e il preferito degli italiani;
  • Arctic White, secondo più apprezzato nel nostro Paese;
  • Jet Black;
  • Caffeine Brown Metallic, un color caffè chiaro metallizzato e uno dei più apprezzati in Italia sulla cabrio.

Prestazioni da pista

La Corvette Stingray è adatta sia a chi cerca una coupé-cabrio sia a chi ama le prestazioni. Per questi c’è infatti il coupé con pacchetto prestazionale Z51. Ogni Corvette Stingray, comunque, ha un Performance Data Recorder, che registra le performance in pista con telemetria grazie a due telecamere. Tutti i piloti possono scaricare le immagini e i rilevamenti per poi guardare a casa il track-day o, in alternativa, visualizzarlo sul displau touch.

Z51, come detto, riguarda il pack performance, e aggiunge:

  • regolazione elettronica delle sospensioni in base alla modalità di guida;
  • Impianto frenante Brembo con dischi maggiorati e prese d’aria anteriori;
  • Differenziale elettronico a slittamento limitato eLSD, in aggiunta al differenziale meccanico di serie;
  • Sistema di scarico performance;
  • Pacchetto aerodinamico con splitter anteriore e alettone posteriore per massimizzare il carico aerodinamico;
  • Pneumatici Michelin Pilot Sport 4S con marchio Corvette.

Il motore è il nuovo V8 LT2 da 6,2 litri abbinato a un cambio automatico doppia frizione a 8 rapporti: la potenza è di 495 CV e la coppia massima di 637 N/m, per un’accelerazione 0-100 in appena 2,8 secondi.

Corvette Stingray Launch Edition

Fino al 30 Aprile, inoltre, è disponibile la Corvette Stingray Launch Edition, una versione speciale con tutti gli accessori in consegna da settembre, e disponibile anche in colore giallo – uno dei colori più tipici di questa vettura. Da maggio, invece, si potranno ordinare gli allestimenti tradizionali, con le prime consegne a gennaio 2022 e di cui ancora non abbiamo informazioni sui listini.

La Launch Edition, ordinabile a questo sito, cambia i dettagli estetici esterni in base alla colorazione della carrozzeria, e ha come unico optional il Front Lift System, che alza la parte anteriore dell’auto di 5 centimetri per affrontare agilmente dossi, buche e avvallamenti con anche capacità di memorizzare la posizione dell’ostacolo grazie al GPS. Di serie, invece, sulla Launch Edition ci sono:

  • Pack Performance Z51;
  • Pack 2LT per le finiture;
  • 3LT di serie, il più alto livello di personalizzazione con esterni e interni in carbonio;
  • Magnetic Ride Control, sistema di sospensioni specifico;
  • Performance Data Recorder;
  • Head-Up Display;
  • Displau centrale da 12”;
  • Sistema audio Bose con 14 speaker;
  • Specchietto retrovisore centrale a telecamera integrata;
  • Sedili climatizzati;
  • Ultrasonic Rear Parking Assist;
  • Side Blind Zone Alert;
  • Rear Cross Traffic Alert;

—–

Per ricevere tante notizie e consigli utili specialmente sul mondo auto e moto, sugli autovelox e su come difendersi dalle truffe, è possibile iscriversi gratis al canale Quotidiano Motori su Telegram. Vi invitiamo a seguirci anche su Google News cliccate qui sotto per l’iscrizione gratuita!

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

McLaren Artura

McLaren Artura: il propulsore ibrido fissa nuovi standard per le supercar

Aznom Palladium hyper limousine

Aznom Palladium hyper limousine: l’innovativo sistema Wheeliot

FV Frangivento Sorpasso

FV Frangivento Sorpasso: Stradale e GTXX, la supercar haute couture Made in Italy