Come verificare la notifica di una multa e come sapere la data di notifica.

Redazione
26/09/2022

Come verificare la notifica di una multa e come sapere la data di notifica.

Verificare la notifica di una multa si può fare anche da soli. Non tutte le multe possono essere contestate subito, e quando non avviene si parla della notifica di una multa. Si deve ricevere una notifica a casa da firmare al momento della consegna, anche nel caso di intenda procedere alla contestazione della multa.

Può capitare, però, che le multe vengano perse e che quindi, andando oltre il termine di notifica della multa previsto entro 90 giorni, non arrivino mai. I motivi possono essere molteplici: da indirizzi di spedizione sbagliati a verbali persi prima della spedizione.

Per evitare di incorrere in problemi, vediamo come sapere se una multa è stata notificata ma anche quando possibile che il nostro caso vada nel fascicolo della prescrizione delle multe.

Notifica di una multa: cosa dice la legge

È l’articolo 195 del Codice della Strada che disciplinala notifica degli atti giudiziari, con un importo che viene rivisto ogni due anni a seconda di un indice di prezzi valutati da ISTAT.

Le multe per violazione del codice della strada possono essere notificate subito, durante un controllo, ma nella maggior parte dei casi la contestazione immediata non è possibile (autovelox, videocamere per aree pedonali o corsie prioritarie, o una multa essere passati col semaforo rosso) per cui il verbale è notificato in un momento successivo al domicilio dell’intestatario del veicolo.

E’ legittima quindi la domanda per la multa col semaforo rosso dopo quanto arriva. In questi casi, per avere certezza di essere stati multati, e per eventualmente fare una contestazione della multa, è necessario aspettare la notifica della contravvenzione.

Come faccio a sapere se ho preso una multa?

Un modo alternativo per avere questa risposta, senza attendere e chiedersi continuamente dopo quanto arriva la multa,  consiste nel rivolgersi direttamente a un ente di riferimento che si occupa delle multe (la Municipale, i Carabinieri, la Polizia) chiedendo se ci sono delle contravvenzioni attive a nostro carico. Una richiesta che si può fare sia presentandosi direttamente in sede, fornendo tutte le indicazioni necessarie, oppure con una comunicazione scritta (raccomandata o PEC) completa di tutti i dati personali.

Se il dubbio rimane, un ulteriore procedimento è quello di richiedere un estratto, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, per leggere tutti i debiti a suo carico, indicando il numero della relativa cartella e la data della presunta notifica. Per esempio, se crede che nel giorno X non avete rispettato il limite dove c’è un autovelox.

Come fare ricorso

In alcuni casi, l’automobilista scopre di una sanzione amministrativa solo quando riceve la cartella dell’Agenzia delle Entrate di cui si è appena detto, una cosa che succede quando i verbali notificanti la multa non arrivano a destinazione entro i 90 giorni previsti. La procedura, in questo caso, è che di fronte al cittadino che dice di non aver ricevuto la notifica, l’amministrazione abbia la prova contraria.

Il Comune, in caso di multa emessa dalla Polizia Locale, dovrà esibire delle cartoline con l’avviso di ricevimento della raccomandata da parte del cittadino, in modo da dimostrare che il verbale ha effettivamente raggiunto l’indirizzo prescritto. Qualora l’amministrazione non sia in possesso della notifica di consegna avvenuta, il ricorso è accolto, la cartella viene annullata e quindi la multa viene annullata. Se però il Comune dimostra di avere la notifica di consegna avvenuta, bisogna farsene una ragione e pagare quanto previsto.

Ecco perché, prima di iniziare un ricorso, è fondamentale controllare bene che davvero non siate in possesso della notifica. Può capitare di dimenticarsene, o che la notifica sia stata consegnata a un familiare che si è dimenticato di dirvelo, o che sia stata mandata all’indirizzo segnato come residenza, e che però non è il vostro domicilio. O, in generale, che sia stata mandata all’indirizzo sbagliato.

Cosa succede se la notifica di una multa è stata spedita all’indirizzo sbagliato?

Cosa succede se la notifica non arriva al destinatario perché inviata all’indirizzo sbagliato, o per un cambio di residenza o perché scritto male?

Il Codice della Strada parla chiaro: la notifica della multa vale se effettuata all’indirizzo di residenza risultante sulla carta di circolazione e registrato nell’archivio nazionale dei veicoli. Ma chi cambia residenza non è obbligato a notificarlo alla motorizzazione o al pubblico registro automobilistico, in quanto è l’ufficio comunale servendosi dell’apposito modulo a dover aggiornare la Direzione generale della Motorizzazione.

In questo caso, quindi, si tratterebbe di un errore dell’amministrazione, e quindi la multa, notificata all’indirizzo precedente,  viene annullata e resa illegittima. È una questione su cui si è espressa anche la Corte di Cassazione, secondo la quale il termine per la notifica della multa in caso in cui il destinatario abbia cambiato residenza provvedendo a far annotare la variazione solo negli atti dello stato civile e non nel Pubblico Registro Automobilistico, deve essere individuato nella data di annotazione del cambio di residenza.

Cosa succede se il verbale non arriva nei termini?

Si è visto che per essere valido, l’atto giudiziario della multa deve arrivare entro 90 giorni dalla violazione del Codice della Strada. Se la Polizia ha spedito la multa oltre il 90esimo giorno dell’infrazione, allora la multa stessa diviene illegittima e non è necessario pagarla. Ricorda però che l’illegittimità deve essere fatta valere contro il verbale, entro 30 giorni ricorrendo al giudice di pace o entro 60 ricorrendo al prefetto.

Non si può far valere il ritardo della notifica opponendosi alla cartella esattoriale, in quanto la notifica tardiva è arrivata in ogni caso al destinatario e quindi non si può appellarsi al fatto di non essere a conoscenza del verbale.

Per fare il calcolo dei giorni della notifica della multa, bisogna considerare i giorni tenendo conto del giorno in cui la multa è stata spedita, e non quando arriva al destinatario. Ovviamente, tutte le notifiche prevedono un pagamento ridotto della multa entro 5 giorni dalla ricevuta della notifica.

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