Coronavirus: anche l’auto va pulita e igienizzata

Attenti ai dettagli!

24 marzo 2020 - 15:00

Nonostante la maggior parte della popolazione italiana sia ora in casa in quarantena a causa dell’emergenza coronavirus, ci sono alcune persone che per motivi lavorativi – pensiamo solo al personale dei supermercati che ovviamente sono rimasti aperti – devono uscire di casa e prendere l’automobile. Naturalmente, anche la vettura va resa più igienica e pulita prima di essere utilizzata al fine di rispettare le norme e prevenire ulteriormente il contagio.

Dal veicolo privato al car sharing: pulire bene l’abitacolo

Questa guida riprende e tenta di spiegare quanto suggerito, in seguito alle concessioni sull’utilizzo dell’automobile contenute nel Decreto governativo del 22 Marzo, dall’Osservatorio per l’Educazione alla Sicurezza Stradale dell’Emilia Romagna, che tenta di prevenire ulteriormente i rischi da contagio coronavirus. Tale nota, infatti, sottolinea ancora una volta che il virus è in grado di sopravvivere anche più di due giorni sulle superfici, e quindi nemmeno le vetture e i loro abitacoli ne sono esenti.

Ovviamente, ci si concentra sugli interni dell’auto perché sono le parti che tocchiamo di più, pensiamo solo al volante, alla leva del cambio, alle maniglie delle portiere. Prpprio dopo aver toccato queste componenti, bisogna lavarsi bene le mani e non portare le mani alla bocca, al naso o agli occhi. Questi consigli valgono ancora di più se il cittadino non ha una sua auto, ma sfrutta taxi, auto a noleggio e car sharing, e quindi mezzi di trasporto usati anche da altre persone.

In particolare, in caso di noleggi o car sharing è bene pulire con precisione le strutture della vettura su cui è possibile si siano depositate gocce di saliva, munendosi di guanti usa e getta e di disinfettanti adeguati (anche lo stesso gel mani di Amuchina o marchi affini va bene). Ricordatevi, poi, che il volante dell’auto è uno degli oggetti più sporchi in assoluto, anche oltre quattro volte di più della tavoletta di un wc pubblico – secondo i dati riportati dall’Osservatorio della Regione Emilia Romagna.

Il volante è infatti soggetto a batteri diversi cui sono esposti sia i passeggeri e il guidatore dell’autoveicolo sia quanto trasportano, e in questo va fatta particolare attenzione al cibo, ovvero uno dei principali vettori del coronavirus: pensiamo alla classica patatina fritta o il biscotto che cadono e rimangono sotto i sedili, e che quindi accumulano non pochi batteri. 

Inoltre, i guanti monouso è bene usarli anche al distributore, lavandosi subito le mani dopo aver fatto il pieno usando pistole self-service (abitudini che comunque andrebbero mantenute di norma, non solo in questa situazione di emergenza).

Pulire anche i più piccoli dettagli

Vanno pulite bene anche tutte le altre superfici interne, quindi il cruscotto, la plancia, i poggiatesta, così come le chiavi di avviamento e quant’altro, usando prodotti igienizzanti e che sanificano. È bene, se possibile, sostituire i filtri dell’aria condizionata disinfettandoli con gli spray e usare l’aspirapolvere sui tappetini dell’auto, lavandoli anche con prodotti detergenti (al supermercato si trovano quelli appositi per i tappetini e la tappezzeria dell’auto, di solito sempre nei reparti dedicati alla pulizia della casa).

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