Lamborghini

Lamborghini Automobili nasce nel 1963 grazie a Ferruccio Lamborghini. Il primo modello la 350 GTV, quando venne presentata, era già un capolavoro.

L’anno seguente, il 1964 fu un anno altrettanto straordinario. Era nata la 350 GT. L’evoluzione immediata e quasi inevitabile della prima vettura Lamborghini, di cui furono prodotti 120 esemplari, fu la 400 GT, con motore di 4 litri e il primo cambio disegnato e costruito in casa Lamborghini.

Nel frattempo Dallara e Stanzani svilupparono un progetto parallelo: la Miura. Questa esuberante automobile a motore posteriore ebbe un successo straordinario, sia di critica che di vendite, tanto che, nelle sue varianti, rimase in produzione fino al 1973. Nel 1968, furono presentate sia la sostituta della 400 GT, la Islero che la Espada, una grande coupé sportiva a quattro comodi posti la cui filosofia era già stata prefigurata dal prototipo Marzal.

Saltando al 1998 la Lamborghini fu acquisita dall’Audi. La nuova proposta Lamborghini fu presentata al salone dell’auto di Francoforte nel 2001 con il nome Murciélago. Nel 2003 fu presentata la Gallardo, nuova “piccola” con motore V10. Prodotta fino al 2013 in oltre 35 versioni (coupé e spyder, a due o quattro ruote motrici, con motori da 5 o 5,2 litri), la Gallardo divenne la Lamborghini di maggior successo di sempre.

Dal 2006 la produzione di serie è stata integrata con modelli esclusivi a tiratura limitata come la Reventón e la Veneno. Nel 2010 finì la produzione della Murciélago, rimpiazzata con la Aventador. Per festeggiare il cinquantenario della casa fu presentata la showcar monoposto Egoista. Nel 2013 infine uscì dalla catena di montaggio l’ultima Gallardo, sostituita con la Huracán.