Lunaz Silver Cloud

Lunaz Silver Cloud: la Rolls Royce vintage ma elettrica

Un'auto d'epoca di lusso che non inquina

27 agosto 2020 - 9:00

Lunaz è una carrozzeria britannica, con sede a Silverstone, che si occupa di recuperare auto d’epoca (soprattutto inglesi) che hanno avuto una certa rilevanza nella storia e di elettrificarle, in modo da permettere ai collezionisti che le hanno comprate di poterci girare in tutta tranquillità. Dopo Jaguar XK120 e Bentley S2 Flying Spour, l’azienda inglese ha raggiunto la vetta dei marchi inglesi con la Lunaz Silver Cloud, il secondo modello di Rolls Royce restaurato ed elettrificato dall’azienda, dopo la Phantom V del 1961.

Lunaz Silver Cloud: la più “economica”

Rispetto alla Lunaz Phantom, la Silver Cloud costa meno: 350.000 sterline. Una cifra, comunque, da Rolls Royce, e superiore a molte auto di lusso contemporanee. La Rolls Royce Silver Cloud è sempre stata considerata come la versione più affascinante di una berlina: se la Phantom è nata per essere un salotto su ruote, la Silver Cloud è nata per essere guidata.

Anche in questo caso, la vettura riportata in auge e resa moderna da Lunaz è disponibile in un numero ristretto di esemplari, già presi da clienti facoltosi e appassionati che assistono la produzione dall’inizio alla fine, personalizzando ogni aspetto della vettura. I clienti hanno potuto scegliere la loro Lunaz Silver Cloud sui tre modelli prodotti da Rolls Royce (I, II e III) ma anche scegliendo tra carrozzeria coupé o cabriolet.

La Silver Cloud è meno potente della Phantom: monta infatti un pacco batteria da 80 kWh (la Phantom da 120), che però garantisce ugualmente un’autonomia di 500 km e quindi lasciando intatta la sua natura di viaggiatrice in lungo e in largo nel continente.

Lunaz Silver Cloud: una cura maniacale nel restauro

Lunaz, fondata nel 2018, ha fin dall’inizio assunto i migliori ingegneri, designer e produttori che hanno avuto esperienze in aziende del calibro di Aston Martin, della stessa Rolls Royce, di Ferrari, Ford e McLaren. La loro assunzione è fondamentale per il complesso e lungo processo di restauro e conversione delle auto d’epoca di Lunaz, che di fatto è una riprogettazione da zero.

Il team di Lunaz inizia con un’analisi approfondita della vettura, di cui pesa ogni angolo per capire come è distribuito il peso della vettura: sono tutti dati che poi servono e pesano sulla configurazione del telaio, del gruppo propulsore, delle sospensioni. Successivamente, viene rimosso il motore a combustione interna e con lui i sistemi associati, preparando il telaio per l’elettrificazione. Tutta la vettura viene scansionata in 3D, permettendo agli ingegneri di creare dei modelli CAD ben dettagliati in modo da garantire una perfezione tecnica in tutte le fasi del processo.

L’auto viene letteralmente ridotta a un guscio nudo di metallo, in modo che gli operai possano risolvere anche i più piccoli difetti di carrozzeria prima di cominciare il processo di finitura. Un approccio simile si vede per gli interni, che vengono adattati sensibilmente ai tempi moderni e quindi dotati di moderni sistemi di telecomunicazione satellitare, WiFi, intrattenimento audio e video, navigazione.

Il tutto, però, integrando questi dispositivi agli ambienti vintage e pregiati della vettura: a differenza della auto moderne, infatti, i sistemi e soprattutto i display sono sapientemente nascosti ed emergono all’occorrenza. Lo stesso vale anche per tutti gli accessori inevitabilmente associati alla propulsione elettrica, come il caricabatterie e il converittore CC, che sono perfettamente integrati al design dell’auto: per esempio, il vecchio tappo del serbatoio è ora la presa della ricarica, nascosta e impercettibile.

Lunaz Silver Cloud: il cliente sceglie guidato dagli esperti

Proprio come visto per  la Phantom, il cliente può scegliere come avere la sua Lunaz Silver Cloud. Il cliente dell’esemplare in foto ha scelto di averla di un bel blu notte, che la rende molto elegante e al contempo ne esalta tutti i dettagli estetici, come l’iconica griglia cromata anteirore, dotata di statuetta, e tutte le linee argentate che decorano la carrozzeria. Gli interni sono splendidi e pregiati, con il legno satinato e intarso di elementi dorati a creare un effetto davvero piacevole alla vista, mentre i sedili sono sì in pelle, ma in pelle sostenibile e ricercata, con possibilità di riempire i cuscini anche di materiali insoliti quali la lama d’alpaca.

I clienti sono guidati, nella scelta, da Jen Holloway, il capo del design di Lunaz a cui spetta il compito di realizzare delle auto d’epoca elettriche eccezionali. Una scelta non casuale, visto che Holloway vanta un curriculum di tutto rispetto che lo vede designer sia automobilistico sia industriale, con esperienze di gestione di progetti personalizzati per i clienti anche in Aston Martin e in altre aziende.

Holloway e il suo team, quindi, lavorano per comprendere la visione e il desiderio estetico dei compratori, in modo da dar loro forma e creare un design unico nel suo genere in grado di esprimere al massimo gusti e personalità del cliente, il quale può decidere la disposizione degli interni, i materiali, i colori, persino anche di avere accessori più insoliti, a patto che ovviamente siano ben inseriti e non vadano a sconvolgere quello che è il design originale della vettura che è andato a scegliere.

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