Mercedes taglia il 20% dei concessionari per vendere online

Nicola Spada
24/05/2022

Mercedes taglia il 20% dei concessionari per vendere online

Mercedes sta cambiando la propria strategia riguardante la rete di vendita in Germania e in Europa per passare a una vendita più diretta. I dirigenti della casa automobilistica hanno confermato che saranno tagliati tra il 15 ed il 20% dei concessionari tedeschi e circa il 10% a livello globale. Il tutto per portare avanti il piano che prevede di raggiungere il 25% di vendite online entro il 2025 e di assicurare l’80% delle vendite europee attraverso il modello di vendita diretta o “agenzia” entro il 2025.

Pare quindi che Mercedes voglia seguire la strada tracciata in primis da Tesla, e seguita da altri marchi come Polestar e Lucid Air. Uno showroom gestito in maniera diretta, o quasi, con spazi minori, meno costi e zero possibilità di ottenere sconti. I vertici della casa tedesca si sono accorti che non servono più i grandi concessionari nei cosiddetti mercati “maturi”, quanto piuttosto vendite dirette e soprattutto gestione diretta della clientela. A questo punto è facile immaginare come diventi più semplice avere punti vendita dedicati per i diversi marchi, come Maybach e AMG.

Il modello di “agenzia” di Mercedes prevede che la casa automobilistica sia proprietaria dello stock dei concessionari e fatturi direttamente ai clienti. I concessionari si limitano alla consegna dei veicoli e ricevendo una commissione su ogni modello venduto, potendo generare fatturato attraverso il post-vendita.

E’ bene dire che questo modello potrebbe non essere facilmente esportato in Italia, dove la legislazione non è favorevole a questo tipo di impostazione. Tra l’altro, proprio i concessionari di qualsiasi marca hanno sempre fatto da “cuscinetto” acquistando modelli ed allestimenti difficilmente piazzabili in Italia ma in listino da parte di casa madre. Staremo a vedere l’evolversi del mercato, e se la scelta di Mercedes sarà effettivamente corretta o meno.

—–

Vi invitiamo a seguirci su Google News su Flipboard, ma anche sui social come FacebookTwitter, PinterestInstagram. Non esitate a condividere le vostre opinioni e le vostre esperienze commentando i nostri articoli.

telegram