Nissan Juke Hybrid Rally Tribute ispirata ai rally raid

Caterina Di Iorgi
20/05/2022

Nissan Juke Hybrid Rally Tribute ispirata ai rally raid

Dalle immagini presentate lo scorso anno per il 50° anniversario della partecipazione di Nissan all’East African Rally, Nissan Juke Hybrid Rally Tribute si è trasformato in un’entusiasmante realtà. L’occasione è l’arrivo sul mercato della prima versione elettrificata di Juke, il crossover coupé Nissan che ha dato vita al segmento B-SUV.

Nissan Juke Hybrid Rally Tribute: motore

Nissan Juke Hybrid Rally Tribute

Per questa inedita versione Rally di Juke si è scelto di adottare il motore della versione di serie, che offre elevate prestazioni, alta efficienza e basse emissioni. L’unità termica Nissan di nuova generazione, appositamente sviluppata per applicazione ibrida, eroga una potenza di 94 CV e una coppia di 148 Nm. Il motore elettrico, anche questo sviluppato da Nissan, ha una potenza di 49 CV e una coppia di 205 Nm. Il propulsore si compone inoltre di uno starter/generatore, ovvero un piccolo motore elettrico da 15kW e una batteria raffreddata a liquido da 1,2kWh.

Anche la trasmissione è quella della versione di serie. Si tratta dell’innovativo cambio multi-mode che permette di scaricare a terra la potenza con linearità e prontezza, per una guida piacevole in ogni situazione. I rapporti sono in tutto 6, le prime 2 marce in elettrico e le successive 4 in modalità termica. Nell’accoppiamento con il motore termico non ci sono né frizione e né sincronizzatori, cosa che riduce gli attriti e rende la guida molto più fluida.

Il cambio è controllato da un algoritmo avanzato che gestisce i punti di cambiata, la rigenerazione della batteria e l’architettura serie-parallelo in modo rapido e automatico in base alla potenza richiesta.

Nissan Hybrid Rally Tribute: design

Nissan Juke Hybrid Rally Tribute

Come il concept Gripz presentato al Motorshow di Francoforte nel 2015, che anticipava Juke, i dettagli di design della versione Rally sono ripresi dall’iconico modello 240Z, autore di grandi successi nelle competizioni rallistiche di oltre cinquant’anni fa. Le modifiche esterne più evidenti riguardano i passaruota maggiorati per accogliere gli speciali pneumatici off-road e le luci aggiuntive montate sul cofano e sul tetto.

Il cofano nero, i cerchi maggiorati, i loghi vintage e il numero 11 sono un omaggio alla 240Z del 1971, impegnata nell’East African Rally. Le piastre rinforzate sotto le minigonne anteriori e posteriori proteggono il fondo scocca, mentre sospensioni rinforzate a corsa lunga e pneumatici da 265/70 R16 permettono a JUKE Hybrid Rally di muoversi agilmente anche sullo sterrato più impegnativo.

L’interno è stato modificato con l’aggiunta di un roll bar per conferire maggiore rigidità al corpo vettura e protezione a pilota e co-pilota. I sedili anteriori sono di tipo sportivo con cinture a quattro punti di ancoraggio, mentre i sedili posteriori sono stati rimossi per fare spazio alle ruote di scorta.

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