- I quadricicli leggeri si guidano con patente AM dai 14 anni
- Non servono patente B o A, ma valgono limiti di potenza e velocità
- Vietato circolare su autostrade e tangenziali
Cos’è un quadriciclo a motore senza patente?
In Italia, una parte dei quadricicli a motore può essere guidata senza patente auto, ma non propriamente senza patente: serve infatti la patente AM, conseguibile a partire dai 14 anni. Questa categoria comprende i cosiddetti quadricicli leggeri, veicoli a quattro ruote con limitate dimensioni, potenza e velocità.
Secondo il Codice della Strada, articolo 47 i quadricicli leggeri appartengono alla categoria L6e. Si tratta quindi di:
veicoli a motore a quattro ruote la cui massa a vuoto non superi i 350 chilogrammi, esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, con velocità massima per costruzione non superiore a 45 km/h e con cilindrata non superiore a 50 cm³ per i motori ad accensione comandata o potenza massima netta non superiore a 4 kW per gli altri motori.
Questa classificazione è coerente con quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 168/2013, che stabilisce le categorie di omologazione per veicoli a due, tre o quattro ruote. L’articolo 4 conferma che i quadricicli leggeri (L6e) devono avere potenza massima non superiore a 4 kW e velocità limitata a 45 km/h.
Requisiti per la guida e limiti d’età
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti precisa che per guidare un quadriciclo leggero è richiesta la patente AM, che può essere conseguita già a 14 anni. Tuttavia, in base a quanto stabilito dall’articolo 116 del Codice della Strada, i titolari di patente AM possono trasportare passeggeri solo al compimento dei 16 anni, e se il veicolo è omologato per due persone.
Questa patente abilita a condurre ciclomotori e quadricicli leggeri, definiti come veicoli “con massa a vuoto non superiore a 350 kg, velocità massima 45 km/h, potenza fino a 4 kW”, come già indicato anche nella normativa europea. Non si tratta quindi di una “guida senza patente” in senso stretto, ma di una categoria specifica di abilitazione molto più accessibile della patente B.
La patente AM è riconosciuta in tutta l’Unione Europea e consente la guida di quadricicli L6e anche all’estero, salvo diverse disposizioni nazionali. Il conseguimento richiede un esame teorico e, in molti casi, una prova pratica. Tutte le informazioni pratiche e procedurali sono disponibili sul Portale dell’Automobilista.
Norme di circolazione e sicurezza
Anche i quadricicli leggeri devono rispettare tutte le norme del Codice della Strada relative alla circolazione. Non possono circolare su autostrade, tangenziali e strade extraurbane principali, dove la velocità minima richiesta è superiore a quella raggiungibile da questi veicoli. Sono destinati esclusivamente a contesti urbani o strade locali.
È obbligatoria l’assicurazione RC Auto, come per qualsiasi altro veicolo a motore. Il conducente è tenuto a indossare la cintura di sicurezza, se presente, e a rispettare i limiti di velocità. L’uso del casco non è obbligatorio sui quadricicli chiusi, ma può esserlo su quelli aperti, in base al tipo di omologazione del mezzo.
Perché scegliere un quadriciclo leggero
Questi mezzi sono spesso scelti da adolescenti, anziani o persone senza patente B che desiderano spostarsi in autonomia. Alcuni modelli, soprattutto elettrici, presentano costi contenuti, dimensioni compatte e minori emissioni rispetto alle automobili tradizionali. Sono molto diffusi nei centri urbani e nelle località turistiche.
Per chi vive in città, i quadricicli leggeri possono rappresentare una scelta concreta per evitare il traffico o i costi elevati del trasporto privato convenzionale. Ovviamente, è fondamentale conoscere bene i limiti imposti dalla legge e rispettare tutte le norme per circolare in sicurezza.