Stop taxi oggi 13 gennaio: 24 ore di sciopero in tutta Italia dalle 8 alle 22

Oggi, 13 gennaio 2026, i taxi si fermano per uno sciopero nazionale di 24 ore: stop dalle 8 alle 22 in tutta Italia, con disagi previsti nelle principali città e aeroporti.

Insegna gialla luminosa con scritta taxi su tetto auto, ideale per identificare servizio taxi notturno

Oggi martedì 13 gennaio 2026 è in programma uno sciopero nazionale dei taxi, con una durata complessiva di 24 ore, dalle 8:00 alle 22:00. La mobilitazione coinvolge tutte le regioni italiane, con la sola eccezione dell’Umbria.

L’astensione dal servizio è stata indetta da 18 sigle sindacali e associazioni di categoria e potrà causare disagi diffusi alla mobilità urbana, in particolare nelle grandi città.

Le iniziative previste a Roma

Nella capitale sono previste anche iniziative di protesta. Federtaxi Cisal Roma ha annunciato un corteo di 50 taxi con partenza alle ore 8:00 dall’area taxi dell’aeroporto di Fiumicino.

Il percorso prevede una prima sosta a piazza Bocca della Verità, dove sarà riservato un posteggio ai taxi, seguita dallo spostamento verso piazza Capranica – Montecitorio. In quest’area è prevista una manifestazione statica dalle 11:00 alle 16:00.

Le motivazioni della protesta

Secondo quanto comunicato dalle organizzazioni promotrici, lo sciopero è legato alla difesa del servizio taxi come servizio pubblico regolato, basato su tariffe comunali, obblighi di sicurezza e responsabilità verso l’utenza.

Le sigle contestano l’ingresso e il ruolo crescente di grandi piattaforme private e operatori multinazionali nel settore, ritenuti incompatibili con l’attuale assetto normativo del servizio taxi.

Tra le richieste avanzate figurano:

  • attuazione completa della legge 12/2019 contro l’abusivismo
  • regole più stringenti per le piattaforme tecnologiche
  • tutela del servizio taxi come attività regolata a livello comunale

Le sigle che aderiscono allo sciopero

Tra le organizzazioni che hanno confermato l’adesione alla protesta rientrano:

  • Tam
  • Unione Artigiani
  • Claai
  • ConsulTaxi
  • Satam
  • Ugl Taxi
  • Uti
  • Federtaxi Cisal
  • Fast Confsal Taxi
  • Uritaxi
  • Filt Cgil Taxi
  • Usb Taxi
  • Orsa Taxi
  • Associazione Tutela Legale Taxi
  • Sitan
  • Unimpresa
  • Sul Taxi

Chi non aderisce allo sciopero

Non parteciperanno allo sciopero Uri – Unione Radiotaxi d’Italia e il consorzio itTaxi. Le due organizzazioni hanno comunicato la scelta di garantire il servizio, dichiarando di voler proseguire il confronto istituzionale.

Secondo quanto riferito dal presidente Loreno Bittarelli, la decisione è legata alle rassicurazioni ricevute in ambito parlamentare e alla volontà di evitare ulteriori disagi all’utenza.

Possibili effetti per gli utenti

Durante la giornata del 13 gennaio, i cittadini potrebbero incontrare difficoltà nel reperire taxi, soprattutto nelle fasce orarie centrali e nelle aree a maggiore domanda, come stazioni ferroviarie e aeroporti.

Si consiglia di valutare soluzioni alternative o di verificare in anticipo la disponibilità del servizio nelle singole città.

Domande su sciopero taxi oggi 13 gennaio 2026

Quando si svolge lo sciopero dei taxi?

Lo sciopero è previsto per martedì 13 gennaio 2026, dalle 8:00 alle 22:00.

Lo sciopero è nazionale?

Sì, lo sciopero coinvolge tutte le regioni italiane, ad eccezione dell’Umbria.

Ci saranno taxi in servizio?

In alcune città il servizio potrebbe essere parzialmente garantito da sigle che non aderiscono alla protesta, come Uri e itTaxi.

Perché i taxi scioperano?

Le organizzazioni promotrici protestano contro l’ingresso di grandi piattaforme private nel settore e chiedono il rafforzamento delle regole a tutela del servizio pubblico.

A Roma sono previste manifestazioni?

Sì, è annunciato un corteo di taxi e una manifestazione statica nell’area di Montecitorio.

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