Software République: il nuovo hub di mobilità sostenibile e digitale

Robin Grant
11/04/2021

Software République: il nuovo hub di mobilità sostenibile e digitale

Il gruppo Renault, insieme alle aziende Atos, Dassault Systèmese, STMicroelectronics e Thales, ha creato il progetto Software République, ecosistema che ha come obiettivo l’innovazione nella mobilità intelligente. Le 5 aziende hanno unito le loro competenze, per sviluppare e commercializzare nuovi software e sistemi che creino una più ricca e sostenibile offerta di mobilità che migliori nel quotidiano le città, le aziende, ma anche i cittadini. Software République non a caso, in quanto vuole essere una “res publica”, una cosa pubblica che, un po’ come Ionity che nasce come joint venture e si sta arricchendo di nuovi partner, sia aperta all’inclusione di nuovi membri e alle collaborazioni con realtà esterne, prima di tutto le start-up.

Software République

Anzi, oltre allo sviluppo di nuovi software, la République voluta da Luca De Meo e dai partner vuole essere anche un incubatore di start-up e poli universitari di tutta Europa, dando loro la possibilità di collaborare attivamente e congiuntamente in un ambiente sperimentale e con nuovi e maggiori fondi. Alla base di Software République, comunque, c’è la convergenza di elettronica incorporata, intelligenza artificiale, sicurezza informatica, connettività e tecnologia che permetteranno di ottenere l’eccellenza nella creazione di questi nuovi servizi.

Software République: per mettere al centro l’Europa

L’idea delle 5 multinazionali guarda al futuro, e a una mobilità in continuo cambiamento. Non è un mondo utopico, quello di cui parlano: secondo i dati raccolti dal Boston Consulting Group, il mercato globale della mobilità crescerà fino al 60% nel 2035, raggiungendo 11.000 miliardi di euro. La crescita avrà come “locomotiva” degli sconvolgimenti tecnologici, dai veicoli elettrici a servizi post-vendita di nuova concezione, che a loro volta vedranno crescere la loro quota nel mercato di mobilità, passando dal 5% a quasi la metà, il 45%. È evidente, quindi, che anche in Europa serva un piano di cambiamento. Infatti, negli USA, in Cina, in Giappone (ma non solo), i principali attori industriali, unitamente alle Istituzioni, sono già al lavoro per lo sviluppo delle nuove tecnologie, sfruttando strategie di integrazione potenziate.

Per mantenere l’industria europea al centro della mobilità, aggiornandola e digitalizzandola, i membri di Software République hanno identificato tre aree di cooperazione:

  • Sistemi intelligenti per semplificare la connettività tra veicolo e ambiente sia digitale che fisico;
  • Sistemi di simulazione e gestione dei dati che ottimizzino i flussi per gli enti territoriali e le imprese;
  • Ecosistema energetico per la semplificazione dell’esperienza di ricarica.

Ciò permetterà di creare tecnologie per il riconoscimento automatico di un’auto elettrica, collegata a un punto di ricarica compatibile, e di conseguenza di far partire la ricarica senza azioni da parte dell’utente. Non solo, sarà possibile per gli operatori arricchire i loro servizi, permettendo al cittadini di scegliere sempre il migliore mezzo di mobilità secondo il suo tempo, secondo la sua esigenza di comfort, secondo la gestione energetica. Autorità pubbliche e istituzioni potranno, invece, simulare e implementare gli scenari di mobilità, gestendo emergenze ed eventi, o anticipando meglio la pianificazione dell’uso del suolo.

Software République avrà sede all’interno del Renault Technocentre, a Guyancourt nella periferia di Parigi, all’interno di Odyssée, edificio altrettanto sostenibile. Si parla infatti di 12.000 metri quadri interamente in legno, sia nella struttura interna che in quella esterna, che garantisce di risparmiare una tonnellata di CO2 per metro quadro rispetto a edifici standard, anche grazie al tetto di 1000 metri quadri coperti di pannelli solari.

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