Toyota aggiorna Yaris per il 2026 con una revisione di gamma che punta su stile, qualità e dotazioni. Confermata la formula “dual-hybrid”, con Hybrid 115 orientata all’efficienza e Hybrid 130 pensata per una risposta più pronta. Cambiano anche i nomi degli allestimenti: Yaris (entry grade), Icon, Premium e GR Sport. Arrivano retrovisori ripiegabili elettricamente e regolazione in altezza dei sedili anteriori dove mancavano, mentre Icon aggiunge Smart Entry & Push Button, ricarica wireless, illuminazione ambiente e audio a 6 altoparlanti. Nuovo colore Celestite Grey.
Un aggiornamento 2026 che rafforza l’identità di Yaris
Con il model year 2026, Toyota mette mano alla gamma Yaris con l’obiettivo di consolidarne i tratti distintivi: stile riconoscibile, qualità e una dotazione tecnica in linea con le aspettative di chi vive l’auto ogni giorno. L’operazione arriva su un modello che, dal 1999, ha attraversato generazioni molto diverse tra loro ma con un filo conduttore costante: portare contenuti di categoria superiore nel mondo delle compatte, restando fedele a un formato adatto alla città.
Tra le idee che hanno guidato la storia di Yaris, Toyota richiama la filosofia “big-small”: dimensioni esterne contenute, abbinate a un abitacolo progettato per risultare arioso e pratico. È un approccio che ha permesso alla compatta di muoversi con disinvoltura nei contesti urbani senza rinunciare a una buona fruibilità interna.
Doppia proposta ibrida: Hybrid 115 e Hybrid 130
Il cuore dell’aggiornamento 2026 è la conferma dell’approccio “dual-hybrid”, pensato per rispondere a esigenze differenti. Da una parte c’è Hybrid 115, presentata come la scelta che privilegia consumi ed emissioni; dall’altra Hybrid 130, indicata come opzione con accelerazioni più pronte e una guida più coinvolgente.
Nuovi allestimenti: la gamma 2026
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Per Yaris 2026 arriva anche un aggiornamento “di linguaggio”, con una nuova denominazione degli allestimenti, già introdotta su altri modelli Toyota e ora estesa anche a questa famiglia. La line up viene quindi riorganizzata in quattro livelli:
- Yaris (entry grade)
- Icon
- Premium
- GR Sport
Dotazioni standardizzate
Tra gli interventi trasversali, Toyota indica due elementi che vengono estesi agli allestimenti che ne erano privi:
- retrovisori esterni richiudibili elettricamente
- regolazione in altezza dei sedili anteriori
Icon diventa più ricca: più contenuti tech e dettagli estetici dedicati
Il lavoro più mirato riguarda l’allestimento Icon. L’aggiornamento 2026 gli porta una dotazione più completa, con l’aggiunta di:
- Smart Entry & Push Button
- Wireless Charger
- Ambient Light
- sistema audio con 6 altoparlanti
Accanto ai contenuti di connettività e comfort, arrivano anche scelte estetiche che caratterizzano l’auto a colpo d’occhio. Icon adotta nuovi cerchi in lega da 17 pollici, che aumentano rispetto alle versioni precedenti da 16”, con dadi in cromo scuro per un look più deciso.
Anche l’abitacolo viene rivisto: i sedili hanno forma più sportiva, tessuti migliorati e cuciture grigie che aggiungono un tocco più ricercato senza snaturare l’impostazione da compatta “tuttofare”.
Toyota T-Mate e Driver Monitor Camera: più attenzione alla guida
Sul fronte dell’assistenza alla guida, Toyota ribadisce la presenza del Toyota T-Mate, che include i sistemi Toyota Safety Sense di ultima generazione, e aggiunge una novità specifica: la Driver Monitor Camera. Si tratta di un sistema che, tramite una telecamera dedicata, monitora l’attenzione del guidatore e può rilevare segnali legati a stanchezza, sonnolenza o distrazione.
Nuovi colori 2026: Celestite Grey e il bi-tone Premium
Yaris 2026 aggiorna anche la palette, con l’introduzione del nuovo Celestite Grey, disponibile su tutta la gamma. In più, Toyota propone una combinazione dedicata alla versione Premium: il bi-tone Everest Green & Black. È una scelta che mira a dare maggiore personalità alla vettura, puntando su contrasti cromatici capaci di valorizzare le linee della carrozzeria.
Prezzi e disponibilità: ordini aperti, produzione da marzo
La Yaris 2026 è già ordinabile presso tutta la rete ufficiale, con inizio produzione nel mese di marzo. Sul fronte economico, la versione d’ingresso rimane a partire da 19.950 euro, grazie al contributo della Casa e dei concessionari in caso di permuta o rottamazione (“qualunque sia l’usato”), nonostante gli aggiornamenti introdotti.