Volvo non farà abbonamenti a pagamento per le funzioni base delle auto

Robin Grant
27/12/2022

Volvo non farà abbonamenti a pagamento per le funzioni base delle auto

In una recente intervista a Bloomberg, il COO di Volvo Bjorn Annwall ha confermato che l’azienda svedese non darà vita ad assurdi abbonamenti mensili per funzionalità di base come i sedili riscaldati, o per sbloccare fantomatiche “piene potenze“, ma riserverà i costi agli abbonamenti principali.

Le dichiarazioni di Volvo si riferiscono non troppo velatamente ai comportamenti dubbi di BMW, Mercedes e Tesla.

Gli aggiornamenti di Volvo e Polestar

Di preciso, Annwall ha così dichiarato: “Se si deve addebitare qualcosa per gli aggiornamenti software, deve essere un cambiamento di passo nel beneficio per i consumatori. Non chiederemo alle persone che hanno acquistato un’auto per un milione di corone (circa 95.000 €) di pagare altre 10 corone per ottenere calore extra sul sedile“.

BMW X1
BMW X1

Annwall aveva sicuramente in mente diversi esempi. Per esempio BMW, che da qualche tempo in Corea del Sud chiede poco meno di 20 € al mese per i sedili riscaldati. Ma anche a Mercedes, che a tutti i proprietari di EQS chiede 1.200 € l’anno per sbloccare la piena potenza della sua berlina elettrica. Un comportamento la cui legalità non è del tutto confermata, tanto che sia negli Stati Uniti che nell’Unione Europea c’è un dibattito aperto nei confronti di questi comportamenti scorretti da parte dei marchi di lusso tedeschi.

Mercedes AMG EQS
Mercedes AMG EQS

Al contrario, Volvo avrà poche entrate aggiuntive tramite gli aggiornamenti software fino a metà decennio, e anche da quel momento i costi saranno relativi a funzionalità più avanzate, e comunque non strettamente necessarie, come gli aggiornamenti relativi alle modalità di guida autonoma.

Polestar O2
Polestar O2

Polestar, invece, dal 2022 permette di sbloccare maggiore potenza per i proprietari di Polestar 2 Long Range dual motor, quella che abbiamo provato noi ad Aalborg, sempre a 1.200 € ma una tantum e non con canone annuale.

Volvo EX90

Quest’ultima riguarda non tanto le Volvo XC40 e C40 Recharge o la Polestar 2, comunque in grado di aggiornarsi nel tempo come ha dimostrato l’incremento di autonomia sulle Volvo e di potenza sulla Polestar; quanto la nuova Volvo EX90, il SUV elettrico 7 posti con l’innovativo sistema LiDAR che punta tutto su sicurezza e guida autonoma.

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