Curiosità e aneddoti significativi sul mondo della F1 che in pochissimi sanno e che in molti dovrebbero sapere.

Piloti dal pedigree pazzesco, monoposto da urlo, gare tutt’altro che scontate, senza questi tre elementi cosa sarebbe la Formula 1? Meno male dunque che ci sono loro, il guerriero Hamilton, il formidabile Verstappen e colleghi, in sella a gioiellini della meccanica capaci di toccare gli oltre 300 km/h pronti a sfidarsi all’interno di Gran Premi che sanno come regalare emozioni sempre diverse, come in occasione del GP d’Ungheria quando al momento della seconda partenza sulla griglia c’era il solo Hamilton (cosa mai successa prima).

E meno male che ci sono anche loro, quelle curiosità sulla F1 che in pochissimi sanno e che in molti dovrebbero sapere. Sì perché il bello della F1 non è solo meravigliarsi per l’infinito strapotere su pista di Verstappen, ma anche sapere ad esempio che esiste un pilota che può fregiarsi del titolo di vicecampione del mondo di tutti i tempi.

Stiamo parlando di Stirling Moss, che è riuscito nella folle impresa di vincere 16 GP ma mai il titolo di campione iridato! Cose dell’altro mondo, cose che succedono solo in Formula 1. Proprio di queste cose dell’altro mondo vi parleremo nei prossimi paragrafi. Una volta lette scommettiamo che vi appassionerete ancor più a questo meraviglioso sport?

Un “arzillo vecchietto” e un ex giovane di belle speranze

Sapete chi è stato il più anziano pilota a vincere un titolo? Juan Manuel Fangio nel 1957 all’età di 46 anni. L’argentino da “arzillo vecchietto” quale era ha dimostrato che in F1 si può gareggiare e competere ai massimi livelli per moltissimo tempo, basta essere integri fisicamente e soprattutto mentalmente. Ora vi starete giustamente chiedendo:” E invece chi è stato il pilota più giovane ad aver vinto un titolo?”. Risposta: Vettel nel 2010 all’età di 23 anni e 134 giorni.

Highlander che hanno fatto la storia

I piloti di F1 non si dividono solamente in giovani e vecchi, perché esiste anche la categoria degli “highlander”. Barrichello ne fa parte, avendo corso qualcosa come 323 GP, così come Räikkönen che ora che è a quota oltre 340 e che a fine stagione si ritirerà. Un vero peccato non poter più vedere in pista il finlandese la prossima stagione dopo quello che ci ha regalato in tantissimi anni di onorata carriera. Scusate se abbiamo divagato un po’, ma Kimi è e rimarrà per sempre un gigante della Formula 1, anche se non ha vinto tanto quanto i suoi colleghi

Il testa a testa tra Schumacher e Hamilton è destinato a terminare?

Formula 1 curiosità

Lo ammettiamo: tra tutte le curiosità sulla F1 questa sicuramente è la più conosciuta, ma, capiteci, non potevamo non parlarvi del “duopolio” Schumacher-Hamilton.

Sì perché entrambi questi campioni hanno conquistato la bellezza di 7 Mondiali a testa! Una sfida che probabilmente rimarrà in pari, perchè almeno di sconvolgimenti particolari, il pilota britannico, uno degli sportivi più pagati al mondo difficilmente riuscirà a superare in questa speciale classifica il tedesco, l’indimenticabile Schumi che ha scaldato il nostro cuore di sportivi grazie alle sue imprese pazzesche.

Il caso Hans Heyer che passò alla storia

Nel 1977 Hans Heyer fu protagonista di una vicenda che è passata alla storia: non riuscendo a conquistare in sella alla sua ATS una postazione nella griglia di partenza del GP di Germania tenutosi a Hockenheim, decise comunque di partecipare al GP, e dopo essere uscito di pista per un guasto meccanico venne squalificato a vita. I giudici di gara si accorsero infatti della sua irregolarità e gli diedero il massimo della pena.

Oggi il tentativo di Heyer di sicuro non passerebbe inosservato, ma non dimentichiamoci che stiamo pur sempre parlando di più di 40 anni fa, e la F1 di allora non è lontanamente paragonabile a quella di oggi. D’altronde il tempo passa per tutti, anche per la Formula 1, che per essere apprezzata al meglio deve essere conosciuta attraverso le tante curiosità che le ruotano intorno.

L’altra faccia delle corse di Carlo Cavicchi

altra faccia corse cavicchi

L’autore di “L’altra faccia delle corse. 100+1 storie incredibili” è il nostro amico Carlo Cavicchi, che ha raccolto tutti i retroscena e tutte le vicende più curiose e bizzarre del mondo dei motori. Dopo aver parlato del suo romanzo “Rapiremo Niki Lauda“, oggi parliamo di un libro che non è un libro di storia e non è neanche un vero e proprio libro di corse in automobile. Non ci sono classifiche, ordini di partenza o cronache di gare. Quindi cos’è?

È una raccolta di quelle emozioni che appartengono al mondo delle competizioni automobilistiche senza, tuttavia, venire mai alla ribalta. Vicende a volte soltanto sussurrate, altre dimenticate sotto la polvere degli anni che passano. Perché le gare non sono soltanto quei resoconti che poi passano alla storia, ma sono i retroscena, le avventure esagerate, gli imprevisti. Formula 1, rally, gare americane, Gran Premi tra le due guerre, corse di durata.

Il consiglio? “Approfittate di questo volume come se fosse un quaderno di appunti dentro cui curiosare. Ne leggerete delle belle e ne sarà valsa la pena.”

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