Anti autovelox illegali: quali sono?

Quali sono i metodi legali da usare come anti autovelox? E quali non si possono usare?

2 dicembre 2019 - 9:00

Anti autovelox illegali: c’è la possibilità che siano in vendita? Ma soprattutto, quali sono? Per comprendere bene il fenomeno, è necessario conoscere come il funzionamento di un sistema anti autovelox.

Perchè si chiama Autovelox?

Autovelox è un termine entrato nel gergo comune in Italia, intendendo generalmente un rilevatore di velocità rispetto a qualsiasi tipo di  dispositivo ottici, laser o video. Autovelox in realtà è un marchio registrato dell’azienda Sodi Scientifica, nome commerciale dei rilevatori e misuratori di velocità su strada dei veicoli. Un termine tipicamente italiano quindi, mentre se lo cercate in Francia troverete “info radar“, in Spagna più genericamente “radar“, in Germania “blizer” e in inglese possono essere utilizzati termini quali “speed camera” oppure “speed trap“, più utilizzato negli Usa.

Tornando all’Italia, l’utilizzo degli autovelox è, o dovrebbe essere, ispirato a criteri di sicurezza piuttosto che di repressione. Per questo motivo tutte le postazioni di controllo per il rilevamento della velocità devono essere preventivamente segnalate e ben visibili. L’obbligo della segnalazione è valido non solo per le postazioni di controllo fisse, quindi anche in caso di contestazione immediata. Restano esclusi dall’obbligo di segnalazione soltanto i dispositivi installati a bordo dei veicoli di servizio, usati per misurare dinamicamente la velocità.

Ci sono casi nei quali le multe sono nulle e possono essere contestate. Detto questo, in tutto il mondo gli automobilisti hanno cercato fin da subito dispositivi anti autovelox, per evitare multe e sanzioni.

Nelle prossime pagine:

Anti Autovelox legali

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