Gas autunno inverno 2026: Urban Souls, il denim come identità collettiva

Quattro città, un unico codice: lavaggi, fit e capsule Made in Italy per raccontare il jeans come linguaggio urbano.

Gas autunno inverno 2026

Gas presenta la collezione autunno inverno 2026 “Urban Souls”, dove il denim diventa un linguaggio collettivo: Collective Denim Identities. La collezione ruota attorno a un Wash Spectrum che va dal raw indaco alle sfumature più chiare, e si sviluppa in quattro city drop – New York, Milano, Tokyo e Londra – ciascuno con un’attitudine distinta. Tra le novità anche la Gas Heritage Italian Denim, capsule Made in Italy realizzata con denim 100% italiano di Candiani Denim, più le linee New Heritage e Raw Power tra archive-inspired e contaminazioni.

Per l’autunno inverno 2026, Gas torna a parlare la sua lingua più riconoscibile: il denim. Non come semplice materiale, ma come codice culturale che attraversa città, generazioni e modi di vestire. Il tema scelto, Urban Souls, mette al centro l’anima metropolitana della stagione e la traduce in Collective Denim Identities: un racconto corale in cui lo stesso capo cambia carattere a seconda di chi lo indossa, del contesto e dell’attitudine.

Urban Souls: il denim come linguaggio urbano

Gas autunno inverno 2026 collezione
Image: Gas

L’idea di denim identities in questa collezione funziona perché non impone un’unica estetica. Al contrario, suggerisce una pluralità: la città non è mai una sola e neppure lo stile lo è. Gas costruisce quindi una proposta che mette in primo piano la libertà di interpretazione, lasciando che siano fit, lavaggi, layering e dettagli a raccontare chi sei.

Il denim diventa un passaporto stilistico che passa con naturalezza dal giorno alla sera, dal basico a capi con più presenza, dall’attitudine funzionale a quella più dichiarativa.

Wash Spectrum: tutte le intensità dell’indaco

Il cuore della collezione autunno inverno 2026 è un Wash Spectrum ampio, pensato per coprire l’intero range del denim:

  • indaco raw nelle versioni più profonde e compatte
  • sfumature più chiare e “autentiche”, legate a un’idea di vissuto
  • una costruzione di collezione dove i lavaggi non sono un dettaglio, ma la struttura stessa del racconto

Accanto al denim, la palette cromatica si sviluppa su neutri essenziali, scelti per sostenere sia gli essentials sia i pezzi più marcati, con l’aggiunta di accenti stagionali che danno ritmo e variazione.

Metropostyle: quattro città, quattro attitudini

Gas autunno inverno 2026 jeans
Image: Gas

L’autunno inverno 2026 si organizza come un viaggio in quattro capitali che hanno segnato, ciascuna a modo proprio, l’immaginario del jeans: New York, Milano, Tokyo e Londra. Ogni “city drop” traduce un’identità precisa in prodotto e styling, mantenendo però una continuità: il denim resta sempre il punto di partenza.

A legare i capitoli della collezione c’è anche una selezione di maglieria e t-shirt con grafiche dedicate alle città, insieme a un preppy ripensato in chiave attuale, che ricompare come traccia trasversale.

New York: istinto, materia, richiami college e western

New York è la parte più fisica e immediata: un immaginario diretto, dove il denim si muove tra energia college e accenti western. È il capitolo più “istintivo”, dove il capo sembra pronto a essere vissuto senza troppe mediazioni.

Milano: essenzialità urbana e versatilità

Milano rappresenta l’equilibrio: l’eleganza di tutti i giorni, fatta di stratificazioni intelligenti, capi coordinabili e uno stile che punta sulla resa complessiva più che sul singolo effetto.

Tokyo: cultura, funzione, layering più costruito

Tokyo racconta un approccio più concettuale: funzione ed estetica convivono, con attenzione ai tagli e alla costruzione del look. Qui il layering diventa più ragionato, e l’insieme punta su una sofisticazione discreta.

Londra: codici britannici e accenti più audaci

Londra entra con un registro più deciso: check, denim scuro e tocchi colore definiscono un’attitudine che lavora sul contrasto visivo e sull’impatto dei dettagli, mantenendo l’identità denim come base comune.

Gas Heritage Italian Denim: il Made in Italy come progetto

Gas autunno inverno 2026 denim
Image: Gas

Dentro la collezione si inserisce Gas Heritage Italian Denim, una capsule che tratta il denim come patrimonio produttivo e culturale. È un progetto interamente Made in Italy, sviluppato attraverso ricerca negli archivi del brand e realizzato con denim 100% italiano di Candiani Denim.

La capsule riprende le stesse quattro città come mappa, trasformandole in lavaggi e trattamenti dedicati, applicati alle vestibilità contemporanee dei best seller Gas. Il risultato è una lettura heritage che non resta ferma nel ricordo, ma lavora sul presente: archivio come valore, non come nostalgia.

New Heritage e Raw Power: quando il denim incontra la contaminazione

Oltre la capsule, la collezione lavora su due direzioni.

New Heritage: l’archivio oltre il jeans

New Heritage estende l’idea di tradizione oltre il denim in senso stretto, riprendendo capi d’archivio e rileggendoli con: lavaggi dall’aspetto autentico, fit riconoscibili, dettagli workwear e tessuti speciali. Qui emergono sistemi di capi pensati per il quotidiano: giacche e pantaloni coordinati, chino worker, mini skirt, camicie e capispalla. L’obiettivo è costruire un guardaroba che si integra con facilità, senza perdere carattere.

Raw Power: ibridazione e materiali premium

Raw Power porta l’attenzione sulla contaminazione: denim raw abbinato a materiali premium e costruzioni più complesse. Ne derivano capi trasversali come piumini con inserti denim, giubbotti reversibili e outerwear più strutturati. È una sezione che mette in luce l’evoluzione di Gas verso un guardaroba più fluido, dove i confini tra categorie si fanno meno rigidi.

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