Blancpain Tribute to Fifty Fathoms No Rad: l’orologio iconico in serie limitata

Caterina Di Iorgi
22/03/2021

Blancpain Tribute to Fifty Fathoms No Rad: l’orologio iconico in serie limitata

Blancpain Tribute to Fifty Fathoms No Rad reinterpreta un segnatempo emblematico della sua storia, l’orologio da immersione della metà degli anni ’60, di cui una versione faceva notoriamente parte della dotazione dei Nuotatori da Combattimento della Marina Tedesca, aveva la particolarità di recare stampigliato il logo «no radiations», che indicava il fatto che Blancpain non stava usando materiale luminescente contenente il radio.

Questo segno distintivo sul quadrante dell’orologio ha fatto la sua fortuna; il segnatempo e le sue varianti fanno oggi parte dei modelli Fifty Fathoms più iconici, ai quali il nuovo modello Tribute to Fifty Fathoms No Rad intende rendere onore. Avviso ai collezionisti: questo segnatempo-omaggio è prodotto in 500 esemplari.

Blancpain Tribute to Fifty Fathoms No Rad

Blancpain Tribute to Fifty Fathoms No Rad: il quadrante

L’orologio Tribute to Fifty Fathoms No Rad è una rivisitazione del modello storico al quale si ispira. Il suo quadrante nero opaco è punteggiato di forme geometriche: vi si combinano i tradizionali cerchi, rettangoli e la losanga a ore 12. Il giro delle ore, le lancette e la scala temporale della lunetta sono in Super-LumiNova «old radium», riproducendo quella tinta beige-arancione che mostravano gli indici patinati dell’epoca. A ore 3, la finestrella della data è messa in risalto da un bordino bianco, esattamente come sui modelli degli anni ’60.

L’elemento dominante del quadrante rimane comunque il logo giallo e rosso «no radiations» che decuplica il carattere già deciso di questo segnatempo. La lunetta girevole unidirezionale, che presenta una tipica scala dei vecchi Fifty Fathoms, è dotata di un inserto in vetro zaffiro, una caratteristica identitaria della collezione contemporanea. Con il suo profilo bombato contribuisce a dare rilievo all’aspetto dell’orologio, già messo in risalto grazie all’impiego di un vetro zaffiro glassbox.

Blancpain Tribute to Fifty Fathoms No Rad

Blancpain Tribute to Fifty Fathoms No Rad: il calibro

La cassa in acciaio, impermeabile fino a 300 m, misura 40,3 mm, un diametro esclusivo degli orologi Fifty Fathoms in edizione limitata. All’interno troviamo il calibro Blancpain 1151, un movimento a carica automatica dotato di una spirale in silicio con una riserva di marcia di 4 giorni. La carica dei suoi due bariletti si effettua grazie a un rotore che possiede un’apertura a forma di cartuccia, un riferimento a certi segnatempo storici della collezione, tra cui il primissimo Fifty Fathoms. Oggi atipico, questo dettaglio serviva un tempo a rendere la massa oscillante più flessibile per proteggere il movimento contro eventuali colpi.

Blancpain Tribute to Fifty Fathoms No Rad

Blancpain Tribute to Fifty Fathoms No Rad: il cinturino

L’orologio è dotato di un cinturino in caucciù del tipo «Tropic», un materiale molto popolare fra i subacquei dell’epoca grazie alla sua resistenza nel tempo e il confort quando indossato. Attraverso questa serie limitata, Blancpain restituisce la lettera di nobiltà a uno strumento culto del suo passato in veste di fornitore delle forze navali di numerosi eserciti in tutto il mondo.

Blancpain Tribute to Fifty Fathoms No Rad

Blancpain Tribute to Fifty Fathoms No Rad: la storia

I Nuotatori da Combattimento francesi sono stati i primi, nel 1953, a utilizzare il Fifty Fathoms per le loro missioni subacquee. Grazie alla sua impermeabilità, la leggibilità, la sicurezza e la robustezza, il segnatempo s’impone subito come componente indispensabile del loro equipaggiamento. Altri li seguiranno, fra cui l’esercito tedesco, che a metà degli anni ’60 si doterà del modello Fifty Fathoms RPG 1, oggi meglio conosciuto con il nome di «BUND No Rad».

Questa denominazione fa riferimento al termine «Bundeswehr» (forze armate), inciso sul fondo degli orologi che saranno in dotazione ai «Kampfschwimmer», l’unità di comando di elite dei sommozzatori tedeschi, fino all’inizio degli anni ’70. L’attributo distintivo del modello RPG 1 è il logo «no radiations», apparso per la prima volta sul quadrante di un Fifty Fathoms.

Blancpain Tribute to Fifty Fathoms No Rad

All’inizio degli anni ’60 il radio, un elemento radioattivo utilizzato in orologeria per le sue proprietà luminescenti, è dichiarato nocivo per la saluta. Per rassicurare i sommozzatori professionali ma anche i subacquei amatori esperti, che si procuravano i loro orologi Fifty Fathoms dai fornitori di attrezzature specializzati, Blancpain decide di indicare in modo ben visibile che i suoi segnatempo non contengono radio – e quindi sono inoffensivi – apponendovi un simbolo speciale: tre segmenti rossi su fondo giallo barrati da una croce nera.

La scritta «no radiations» accompagna la sigla per essere sicuri che il messaggio sia chiaramente intellegibile. Questo si troverà più tardi sui modelli Fifty Fathoms RPGA 1, una variante con datario del «BUND No Rad», del quale resterà il criterio principale.

Questi orologi da immersione, sul cui quadrante è indicata l’assenza di radio per mezzo del logo «no radiations», sono diventati oggetti da collezione particolarmente ricercati. Oggi costituiscono una parte del patrimonio leggendario del Fifty Fathoms, esistente ormai da quasi
70 anni.

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