Honda CB1000R 2021

Honda CB1000R 2021 è l’ammiraglia della gamma Neo Sports Café da 145 cv.

La versione standard della CB1000R è affiancata dalla nuova tenebrosa versione Black Edition, accessoriata con mini‑cupolino, cover monoposto e cambio Quickshifter. Il motore offre ben 145 cv.

24 maggio 2021 - 12:00

Per la Honda CB1000R 2021 i progettisti della casa giapponese hanno riconsiderato l’anima marcatamente streetfighter del modello originale, e ne hanno innalzato le prestazioni aggiungendo un tocco di minimalismo retrò-industriale. Il risultato è una moto con un’identità unica, che ha reinterpretato in modo del tutto originale e inatteso lo stile café racer, proposta in Italia ad un listino prezzi da 13.390 € fc. La CB1000R 2021 è disponibile nei seguenti colori e in una versione speciale: Candy Chromosphere Red, Matt Beta Silver Metallic e CB1000R Black Edition.

La Honda CB1000R 2021 è stata progettata per offrire una guida appagante, efficace al punto da rivaleggiare con maxi naked totalmente orientate alla guida sportiva, e al tempo stesso instillando nel pilota un grande orgoglio del possesso. Per il 2021, la Honda CB1000R riceve un restyling tecnico ed estetico e abbandona la versione Plus in favore della nuova tenebrosa Black Edition. Riceve inoltre l’omologazione Euro5.

Honda CB1000R 2021: design

Visivamente, le linee della Honda CB1000R 2021 sono più aggressive e proiettate in avanti, con finiture dei dettagli perfette, come il telaietto reggisella in alluminio a vista, i convogliatori del radiatore e i coperchi dell’airbox che confluiscono in un tutt’uno armonico e dinamico. Anche il faro cambia forma, a goccia e inclinato, mentre i nuovi cerchi, con motivo a 7 razze ramificate, sottolineano la passione per la bellezza ingegneristica.

Il telaio rimane invariato, mentre il motore presenta un sistema di alimentazione con nuove impostazioni per l’iniezione elettronica PGM-FI, per un’erogazione della potenza più fluida e il raggiungimento dell’omologazione EURO 5. Tutto nuovo anche il cruscotto con display TFT a colori e connettività Honda Smartphone Voice Control system. In più, è presente una presa di ricarica USB nel sottosella.

Con un look customizzato realizzato a mano, la Black Edition prende vita sulla stessa linea di produzione della CB1000R standard, per poi assumere un carattere estetico più deciso e alcuni accattivanti extra.

Honda CB1000R 2021: equipaggiamento e styling

L’estetica “Neo Sports Café” firmata Honda è stata creata non solo in ottica heritage, ma anche strizzando l’occhio al futuro. Il caratteristico look Neo Sports Café è inconfondibile, ma ora c’è ancora più enfasi attorno all’eccezionale motore con finitura nera. Il restyling risulta armonioso: il faro dalla caratteristica forma tondeggiante è ora collocato a sbalzo, ha forma a goccia ed è inclinato all’indietro; i convogliatori del radiatore in alluminio sono molto più compatti e angolati in direzione di marcia, dettaglio ripreso anche dai coperchi dell’airbox. Il telaietto reggisella in alluminio a vista è stato completamente ridisegnato ed è ora di colore chiaro per sottolineare il forte minimalismo del posteriore. Altro dettaglio estetico, anche il supporto a filo ruota della targa è più piccolo.

La strumentazione prevede ora un display TFT a colori da 5 pollici, che offre quattro diversi layout di visualizzazione in base alle preferenze del conducente – oltre a livello carburante, trip computer consumi, selezione del Riding Mode e spia Shift Up. La selezione avviene tramite i pulsanti situati sul blocchetto sinistro.

La nuova interfaccia integra anche l’innovativo Honda Smartphone Voice Control system, che permette al conducente di sfruttare il proprio smartphone durante la guida per gestire con la voce chiamate, messaggistica, musica e navigazione. Per utilizzare il sistema è necessario disporre di un sistema interfono per il casco e connettività Bluetooth; il sistema HSVC si gestisce anche tramite i pulsanti nel blocchetto sinistro al manubrio.

Honda CB1000R 2021: motore

Il motore a quattro cilindri bialbero (DOHC) di 998 cc della CB1000R offre potenza e coppia in abbondanza: 145 CV a 10.500 giri/min e 104 Nm a 8.250 giri/min. La zona rossa parte dagli 11.500 giri/min, mentre il limitatore di giri interviene a 12.000 giri/min; le uniche variazioni per il modello 2021 sono le impostazioni PGM-FI ottimizzate nell’ottica di un’erogazione di potenza più fluida oltre all’omologazione EURO5. Il motore è stato messo a punto per erogare una coppia elevata specialmente nella gamma dai 6.000 agli 8.000 giri/min, dove la spinta risulta decisamente vigorosa, per offrire un’esperienza di guida entusiasmante e coinvolgente.

Unitamente alle elevate prestazioni del motore ci sono rapporti corti del cambio, con un notevole beneficio per l’accelerazione in tutte le marce, in particolar modo tra 30 e 130 km/h. La frizione assistita e con antisaltellamento richiede meno sforzo alla leva ed è efficacissima nelle scalate.

L’impianto di scarico 4-2-1 prevede 4 corti catalizzatori che filtrano i gas che confluiscono in una camera centrale e che, a sua volta, alimenta un terminale a due camere. Il sound di scarico è coinvolgente, con i passaggi interni messi a punto per fare in modo che, superati i 5.500 giri/min, acquisisca un rombo profondo, rauco e deciso.

Honda CB1000R 2021: elettronica del motore

Il sistema Throttle by Wire offre al pilota il massimo controllo sull’erogazione del motore grazie all’introduzione di 4 Riding Mode con impostazioni preselezionate di cui uno completamente personalizzabile. Tutti i comandi si trovano sul blocchetto sinistro e le impostazioni si visualizzano sullo schermo TFT a colori. Sono presenti tre livelli di erogazione potenza (P), freno motore (EB) e controllo di trazione Honda Selectable Torque Control (T), quest’ultimo anche disattivabile.

Honda CB1000R 2021: telaio

Per il 2021 il telaio della Honda CB1000R rimane invariato, con struttura monotrave superiore in acciaio scatolato e piastre laterali in alluminio per serrare il perno del poderoso monobraccio lungo 574,2 mm. La triangolazione della posizione di guida è rilassata e naturale, grazie al largo manubrio in alluminio con seduta a 830 mm. Anche il bellissimo serbatoio senza saldature a vista è sagomato per lasciare ampio spazio per le ginocchia.

La forcella regolabile è una Showa SFF-BP ospita tutte le funzioni di smorzamento in un solo stelo, riducendo il peso e garantendo al contempo uniformità di risposta, comfort e controllo in tutte le condizioni di guida. L’ammortizzatore posteriore Showa presenta precarico e smorzamento in estensione regolabili.

L’impianto frenante, potente e modulabile, è composto da dischi flottanti di 310 mm morsi da pinze radiali a 4 pistoncini. Al posteriore, sul disco singolo da 256 mm agisce una pinza a 2 pistoncini. Il nuovo bellissimo cerchio posteriore a sbalzo a 7 razze ramificate ha canale da 6.00” e monta un largo pneumatico 190/55 ZR17 mentre all’anteriore c’è un tradizionale pneumatico 120/70 ZR17.

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