Nito NES

Nito NES 5 e NES 10: ecologici e 100% italiani

Elegante, bello, raffinato, ecologico

8 maggio 2020 - 11:00

Nito, acronimo di Nuova Industria Torinese, è un’azienda molto recente e 100% italiana che nasce con lo scopo di portare sul mercato veicoli esclusivamente elettrici, dai monopattini alle e-bikes fino ad arrivare agli scooter elettrici. Un’azienda che punta tutto ad un design originale, elegante, con materiali di pregio e uno stile ispirato all’italianità. Questo non esclude, comunque, prestazioni e contenuti tecnici d’avanguardia, di cui i Nito NES 5 e 10 sono i massimi esponenti.

Nito NES: la Torino che si evolve

Torino non è casuale: la città piemontese ed ex capitale d’Italia è sempre stata in prima linea per quanto riguarda l’industria automotive italiana, a cominciare naturalmente da Fiat (altro acronimo che include il suo nome) ma anche con marchi quali Lancia e Pininfarina. Inoltre, al Politecnico di Torino è presente una facoltà interamente dedicata all’ingegneria e al design automobilistico, nonché il museo dell’automobile e tanto altro. Nonché lo IED, famoso e prestigioso istituto europeo di design presente anche in altre città, come Milano, e dal quale arriva Cesar Mendoza, un appassionato motociclista nonché fondatore dell’azienda.

È naturale, quindi, che proprio lì nascesse, nel 2014, un marchio moderno e al passo coi tempi, produttore di veicoli a due ruote a impatto ambientale basso e nullo, che però si distinguano per originalità e stilistica e tecnica: per esempio si deve a Nito una bicicletta pieghevole molto particolare, che arriva sempre dall’ingegno di due studenti dello IED torinese. La formazione di stampo IED si nota anche nell’impronta full electric di quest’azienda, perché proprio questo ateneo ha iniziato una collaborazione con Tesla, la nota azienda produttrice di automobili esclusivamente elettriche.

Nito, però, punta a un altro tipo di mobilità, più semplice ed economica: secondo la filosofia aziendale, le due ruote elettriche sono la via principale per risolvere i problemi della mobilità urbana. Notevoli, l’ho detto spesso in articoli dedicati agli scooter elettrici, sono i vantaggi: praticità, tanta coppia, silenziosità, e risparmio. Ecco quindi che la gamma si compone di:

  • Nito N1 e N1e, i due monopattini pieghevoli.
  • Nito N2, e-bike pieghevole in tre posizioni (bici, monopattino, chiusa) con ruote da 20’’ a 480 euro.
  • Nito N3, un ciclomotore elettrico anch’esso pieghevole, da 1,5kW e omologato per una persona. Un classico cinquantino con autonomia da 50km.
  • Nito NES (acronimo di Nito Electrical Scooter), che ora vediamo più approfonditamente.

Nito NES 5 e 10: stessa estetica, filosofie diverse

Due sono gli scooter elettrici inclusi nella gamma Nito NES: il NES 5 e il NES 10. L’estetica è la medesima, a guardarli da fuori non si riesce a distinguere quale è il 5 e quale è il 10. Su entrambe le versioni è quindi possibile una personalizzazione massima, anche perché il telaio stesso dello scooter è altamente personalizzabile in ogni suo aspetto.

Il telaio è diviso in diverse zone: la parte frontale con vernice metallizzata di diverse colorazioni (zaffiro, smeraldo,  bianco perlato, grigio scuro;) e che si contrappone alla zona inferiore esterna dello scooter, che invece rimane sempre su un grigio metallizzato. Tocco di classe nonché distintivo di questo veicolo è la pedana interna, che è in legno compensato marino curvato disponibile in tre texture diverse (legno chiaro, scuro o grigio) e che, insieme al sellino molto minimal con struttura tubolare in acciaio, ricorda subito l’ambiente di uno yacht oppure il lungomare di diverse città mediterranee.  Molto confortevole ed elegante, la sella presumibilmente in ecopelle è disponibile bianca, nera o marrone (optional è però il vano portaoggetti). A corredare il tutto, gli specchietti in argento, la possibilità di avere degli pneumatici o neri o bianchi (che fanno subito effetto vintage) e il grosso faro anteriore full LED.

Le due versioni cambiano, quindi, nelle prestazioni. Il NES 5 è pensato per essere un classico cinquantino: la sua velocità è infatti limitata a 45km/h con un’autonomia compresa tra gli 85 e i 100km (a seconda che si guidi in modalità Low, Eco o Sport), mentre il NES 10 è pensato per avere prestazioni più elevate e per raggiungere i 90km/h, quindi per una mobilità extraurbana. Tuttavia, dal momento che il motore e le batterie sono le stesse, l’autonomia scende tra i 60 e gli 80km a seconda della modalità di guida. Il motore è per entrambi i casi un NITO brushless da 4kW, mentre le batterie sono agli ioni di litio con potenza di 72V – 30Ah che si ricaricano in 3-4 ore per circa 1000 giri.

Nito NES: tecnologia e prezzi

Come detto, l’azienda torinese punta molto anche alla dotazione tecnica e tecnologica. Oltre alle luci full LED, i Nito NES 5 e 10 montano un display LCD touch e comandi al manubrio per il controllo dei vari comandi. Tra gli accessori, oltre al parabrezza di dimensioni medie o piccole e al piccolo bagagliaio, anche il GPS tomtom dal design curato, in quanto viene disposto come oblò al di sotto dello specchietto retrovisore.

I prezzi: 4750 euro per il NES 5, 5250 per il NES 10. Sono naturalmente inclusi gli ecobonus e altri vantaggi economici tipici degli scooter elettrici.

 

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