Patrone 100: il gozzo celebrativo per il centenario del cantiere

Caterina Di Iorgi
26/10/2022

Patrone 100: il gozzo celebrativo per il centenario del cantiere

Un successo di critica e di pubblico, quello che ha ricevuto il primo Patrone 100 in versione entrobordo diesel, disegnato dall’architetto Tommaso Spadolini, durante i saloni autunnali di Cannes e Genova, dove ha fatto il suo debutto.

L’affascinante storia del cantiere inizia nel 1922, quando Giuseppe Patrone avviò la sua attività di maestro d’ascia realizzando artigianalmente a Ceriale, in provincia di Savona, i primi gozzi da pesca, a remi e a vela, costruiti nel totale rispetto della tradizione ligure. È del 1984 l’acquisizione da parte di Pier Michele e Ornella Moreno che arricchirono la storica artigianalità del cantiere con l’innovazione dei materiali, della tecnologia e del design.

Ed è proprio su questo filone che si inserisce a pieno merito la presentazione del Patrone 100, un nome simbolico a voler ricordare il secolo di vita del cantiere, ma anche la lunghezza della barca di poco superiore ai 10 metri fuori tutto e quindi omologata come natante.

Patrone 100:  tradizione e modernità

Patrone 100

Un nuovo gozzo celebrativo dell’anniversario del centenario del cantiere e degno erede delle iconiche barche Patrone degli anni Sessanta, ma con diverse sfumature in base alle singole sensibilità delle due generazioni. Un daycruiser con chiari richiami alla tradizione dei gozzi liguri e dei modelli che hanno fatto la storia del cantiere: da qui, per esempio, la scelta di mantenere la delfiniera.

Al contempo però doveva essere abitabile non solo all’aperto ma anche sottocoperta. Un modello, quindi, sportivo e vivibile, capace di conquistare i tradizionali armatori del cantiere, ma anche catturare l’attenzione della nuova generazione di diportisti, molto attenti alle prestazioni e alla praticità d’uso della barca. Questa spiega l’introduzione della motorizzazione fuoribordo e l’uso del teak ecologico in coperta, ma anche un’opera morta importante per garantire all’interno un’altezza assolutamente vivibile, da 1,78 a 1,86 m a seconda degli
ambienti.

Il richiamo all’eleganza degli anni Sessanta

Patrone 100

Nasce così Patrone 100, le cui linee eleganti e al contempo sportive evocano le caratteristiche iconiche e glamour dei motoscafi degli anni Sessanta, mixandole con il design senza tempo del gozzo ligure, ma con un tocco contemporaneo per soddisfare le esigenze degli armatori
di ultima generazione. Il risultato è una barca libera dalle tendenze passeggere della moda, che sa offrire un senso di spazio, interno ed esterno, di livello assoluto per un dieci metri. A tutto questo si aggiunge la carena, derivata dagli altri modelli del cantiere, un’autentica garanzia sulle sue doti marine.

L’elemento stilistico del T-top, novità assoluta per il cantiere Patrone, è stato pensato anche in virtù della sua funzionalità: ombreggiare e riparare gran parte del ponte di poppa, senza sacrificare l’esposizione a 360 gradi sull’acqua. L’intero ponte è stato progettato per garantire all’armatore e ai suoi ospiti piacevoli momenti conviviali all’aria aperta, con zone relax, conversazione e abbronzatura.

La dinette di poppa può diventare un secondo solarium, mentre la spiaggetta è importante, come tradizione dei modelli Patrone, ed è fruibile anche con i fuoribordo allungandosi sopra il bracket ed essendo dotata di due scalette bagno laterali e di un doppio accesso dal pozzetto. In linea con l’italianità del marchio, non manca un comodo piano cottura in plein air, facilmente accessibile sotto sedili di guida che sono ribaltabili. Nel complesso un layout che riprende elementi della tradizione, come per esempio la rinuncia alle sponde laterali abbattibili, ma che ha saputo comunque introdurre importanti elementi di novità, un indubbio cambio di passo per il cantiere Patrone.

Patrone 100

Il ponte inferiore prevede la cabina armatoriale a prua con un grande letto matrimoniale e poi due soluzioni di layout: la versione Deluxe pensata per chi naviga principalmente in coppia e apprezza la privacy e il comfort, la Family che, come dice il nome, è studiata per una famiglia, quindi con una seconda cabina.

Anche i materiali e i tessuti naturali scelti per il Patrone 100, firmati Loro Piana Interiors, sono in linea con il dna dell’imbarcazione: i lini nei toni caldi del bianco e del beige chiaro con accenti marroni, per esempio, creano una combinazione che richiama i colori della natura nelle sue sfumature sabbiose e legnose.

—–

Per ricevere tante notizie e consigli utili specialmente sul mondo auto e moto, sugli autovelox e su come difendersi dalle truffe, è possibile iscriversi gratis al canale Quotidiano Motori su Telegram.

Vi invitiamo a seguirci su Google News su Flipboard, ma anche sui social come FacebookTwitter, PinterestInstagram. Non esitate a condividere le vostre opinioni e le vostre esperienze commentando i nostri articoli.