Sanlorenzo inaugura l’anno al Boot Düsseldorf 2026 con l’SD90, modello chiave della linea semidislocante che interpreta in chiave contemporanea efficienza, silenzio e qualità degli spazi.
SD90: la rotta semidislocante sotto i 28 metri

L’SD90 è la “porta d’accesso” alla rinnovata linea SD: lunghezza fuori tutto prossima ai 28 metri, scafo sotto i 24, architettura su due ponti e mezzo. Firmate da Zuccon International Project, le linee esterne definiscono proporzioni armoniche e una vivibilità pensata per lunghe permanenze a bordo. L’idea guida è semplice e ambiziosa: ripensare lo spazio per ridurre consumi e rumorosità senza rinunciare a stile e comfort.
Ne nasce uno yacht capace di adattarsi ai diversi modi di vivere il mare: layout flessibili, arredi trasformabili, connessioni fluide tra ambienti interni ed esterni. La zona giorno valorizza luce, trasparenze e continuità visiva; la configurazione notte sfrutta al meglio il volume per garantire privacy e funzionalità.
Materiali, silenzio, comfort: il design come strumento di efficienza
La ricerca sui materiali è evidente in dettagli curati — come la parete di prua del salone in vetro cannettato bronzato, scelta che amplifica profondità e atmosfera — e in un’accurata selezione di dotazioni di bordo a favore della fruibilità quotidiana. L’isolamento termico e acustico è stato ottimizzato per favorire quiete di navigazione e un microclima più stabile, contribuendo a ridurre l’energia necessaria per il benessere degli ospiti.
L’SD90 nasce, inoltre, nel solco della roadmap Sanlorenzo verso sistemi propulsivi a impatto contenuto: un percorso che punta a coniugare autonomia, facilità d’uso e qualità della vita a bordo con un utilizzo più responsabile delle risorse.
La Maison al completo: le novità Bluegame e Nautor Swan
La presenza al boot è condivisa con i marchi della Maison. Bluegame svela il nuovo BGX83, evoluzione della famiglia X votata all’abitare contemporaneo sull’acqua. Nautor Swan apre l’anno del suo 60° anniversario con Swan 51 dual energy, che unisce prestazioni veliche e sensibilità progettuale su sistemi energetici più efficienti.