Wooden Boats WB14 limo tender

Wooden Boats WB14 limo tender: stile, alte prestazioni e sicurezza

Il nuovo progettato custom di Wooden Boats, costruito come tender per il megayacht di un cantiere italiano.

17 giugno 2020 - 15:00

Wooden Boats WB14 limo tender – Unire materiali compositi e tecnologie di ultima generazione a linee classiche. Ecco il concetto che ha portato alla nascita del WB14 limo tender, l’ultimo modello custom varato dal cantiere Wooden Boats.

Wooden Boats è stata creata nel 2012 da Marco Arnaboldi (Studio Arnaboldi), forte della sua precedente esperienza come direttore in AB Yachts che, fondata nel 1992 insieme al padre, nasce con l’obiettivo di portare alla nautica da diporto i risultati delle numerose ricerche effettuate dallo Studio come la tecnologia d’avanguardia degli idrogetti alle alte velocità e la costruzione in sandwich degli yacht performanti.

Wooden Boats vanta collaborazioni con brand italiani di primo piano come Benetti, Sanlorenzo, Pershing, Baglietto, Rossinavi e ha disegnato, ingegnerizzato e costruito 18 tender custom in meno di otto anni. Ha anche lavorato con nomi di spicco del design, tra i quali Giorgio Cassetta, Guido de Groot, Marco Casali e Achille Salvagni.

Sebbene l’obiettivo originario di Arnaboldi sia quello di combinare il legno, il più nobile dei materiali per la costruzione di barche, dotato di proprietà meccaniche incredibili, e fibra di carbonio, Wooden Boats è specializzato anche nel realizzare scafi utilizzando solo compositi avanzati: per esempio, il WB14 limo tender è costruito in fibra di carbonio, utilizzando la tecnica dell’infusione sottovuoto, che garantisce un dislocamento di poco superiore alle 7 tonnellate e una velocità massima di 40 nodi, spinto da motori di potenza relativamente modesta (370 cavalli).

L’elegante e ribassato profilo del WB14, disegnato da Giorgio Cassetta, con la sua postazione di guida avanzata e il pozzetto poppiero dedicato agli ospiti, è tipico dei tradizionali taxi boat veneziani, con due generosi divani per godere appieno della navigazione. Il design degli interni è, anche in questo caso, di Giorgio Cassetta.

La deckhouse ribassata è accessibile tramite quattro gradini e assicura confortevoli sedute per 14 ospiti nell’elegante interno rifinito in teak, rivestito in pelle e completamente climatizzato. Anche seduti, i passeggeri godono di una perfetta visuale sull’esterno grazie alle finestrature laterali; lo skylight vetrato apribile assicura la luminosità naturale e un corretto flusso d’aria, permettendo agli ospiti di sentirsi a diretto contatto con l’ambiente circostante. Le luci a LED consentono di creare diversi scenari e, tra gli eleganti dettagli, spiccano gli schienali ribaltabili con portabicchieri.

Non ultimo e tema molto attuale oggi, la sanificazione automatica a mezzo impianto ozono prodotto dalla Proteasrl, altra azienda di famiglia. Un sistema grazie al quale, allo sbarco degli ospiti, gli ambienti vengono sterilizzati completamente e resi sicuri per i successivi utilizzi.

Un aspetto tecnico del quale Arnaboldi è particolarmente orgoglioso è il sistema brevettato di varo e alaggio realizzato del tender. Infatti, il tender si solleva da solo una volta agganciato ai bracci della gru dello yacht. Inoltre, l’intera sovrastruttura può essere abbassata per adattarsi all’altezza del garage di 2 metri, per poi essere sollevata oltre i due metri per garantire l’altezza media interna durante l’utilizzo.

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