Hyundai Bayon 2021

La nostra recensione della Hyundai Bayon con prova su strada

26 settembre 2021 - 19:08
Motore Mild Hybrid
100 CV
Consumo medio
19,2 km/litro
Prezzo
da 21.800 €

Tecnicamente la definiscono come “B-SUV”, a noi piace chiamarla semplicemente Nuova Hyundai Bayon, che nella nostra recensione andiamo a provare su strada per iniziare a conoscerla. Benzina e mild-hybrid, ma prossimamente arriverà anche la Bayon a GPL. Per ora andiamo dritti sul mild-hybrid, e vi spieghiamo perché.

Hyundai Bayon: me la consigli?

Hyundai Bayon è un’auto tutta nuova, e come spesso accade in questi casi può piacere o non piacere. E’ un fatto di gusti personali. E Hyundai questa volta ha scelto di stupire con un design sicuramente diverso dal solito. Se vi siete innamorati al primo sguardo, allora è davvero l’auto che fa per voi. Dimensioni cittadine, ma con un bel bagagliaio, facilità di guida e di parcheggio, possibilità di entrare nelle ZTL o in Area C Milano grazie alla motorizzazione mild-hybrid che è un ibrido leggero nato con l’obiettivo di risparmiare carburante.

All’interno la Bayon offre un buon comfort e soprattutto una ricca dotazione tecnologica che fa stupire ad ogni funzione provata. Avete presente quando iniziate a dire “ah ma c’è anche...” oppure “hanno messo anche…!“. Con la Bayon succede così. Certo, se dovete affrontare viaggi lunghi o se avete una famiglia numerosa è meglio passare ad un modello di categoria posteriore. In cinque ci si sta, ma un po’ sacrificati: fate voi i conti. Se invece avete bisogno di un’auto per il classico tragitto casa lavoro, andare a prendere i figli a scuola, o fare una gita in due, la Bayon è sicuramente una vettura interessante che è sicuramente da mettere nel novero delle auto da consigliare.

Pro

  • Dotazione tecnologica
  • Abitabilità interna
  • Sistema audio premium

Contro

  • Posizione bassa del cambio
  • Alcune plastiche non convincono
  • Non c'è il diesel

Com’è e come va

A vederla sembra quasi un giocattolino, e sia chiaro che questo è un complimento. I designer Hyundai ce l’hanno messa tutta a presentare un prodotto completamente diverso dalla concorrenza, grazie al cosiddetto “Sensuous Sportiness” della casa coreana.

Nella parte anteriore, un’ampia griglia si apre verso il basso mentre il profilo laterale ha un aspetto cuneiforme. Nella parte posteriore, le luci a forma di freccia sottolineano la dinamicità dei montanti e il loro posizionamento agli estremi laterali crea una maggiore larghezza visiva. Le linee angolari, le forme triangolari e le linee orizzontali della carrozzeria e della leggera architettura accentuano l’ampiezza del modello con aspetto deciso e moderno. Come accennato prima, si tratta di uno stile “polarizzante”, del tipo piace o non piace: non ci sono vie di mezzo.

C’è invece poco da discutere sugli interni, che secondo me sono il pezzo forte della Bayon. Spaziosi e ben illuminati, offrono un buon comfort quando si viaggi in quattro. In cinque si sta un po’ stretti, come capita su un po’ tutte le auto del segmento. C’è tanta qualità a bordo, anche se alcune plastiche, per altro non in vista, non sono all’altezza di quelle presenti sulla plancia. E’ un peccato, perché si tratta di un contrasto evidente.

Passiamo allora in rassegna i contenuti tecnologici, sicuramente di prim’ordine. Cluster digitale da 10,25″ con schermo AudioVideoNavigation da 10,2 “. C’è una bella illuminazione ambient light a LED, integrata nel vano ai piedi del passeggero anteriore, nelle tasche porta-oggetti delle portiere e negli alloggiamenti delle maniglie delle portiere anteriori, come anche nel vano sotto la console centrale.

Abbondanza di porte USB, due per i passeggeri anteriori e una posizionata posteriormente consentono di caricare fino a tre dispositivi contemporaneamente. Una delle porte USB anteriori consente inoltre il trasferimento di dati per collegare il proprio telefono al sistema di infotainment del veicolo. Il sistema audio Bose premium completa il pacchetto con otto altoparlanti tra cui un subwoofer. Effettivamente il suono prodotto dall’impianto audio garantisce una buona soddisfazione, con una pulizia percettibile e bassi che difficilmente vengono messi in crisi.

La Hyundai Bayon su strada

Sotto al cofano c’è il motore da 1 L, che mette complessivamente a disposizione 100 CV grazie ai 73,5 cv del motore a benzina al quale si aggiungono i 12,2 cv del motore elettrico. Si tratta della tecnologia mild-hybrid a 48 Volt, con appunto una batteria a 48 volt, un Mild Hybrid Starter Generator (MHSG) e un convertitore LDC (Low Voltage DC/DC). Il MHSG converte l’energia cinetica in elettricità e la immagazzina nella batteria a 48V, dove può essere utilizzata per stabilizzare l’alimentazione di bordo a 12V.

In pratica non si può viaggiare in solo elettrico, ma si ha un aiuto elettrico nelle fasi di accelerazione, risparmiando carburante. Rispetto al full hybrid si ha un grande risparmio di peso, ed una infinità in meno di complicazioni a livello ingegneristico. Per i più curiosi, qui tutte le differenze tra full hybrid e mild hybrid.

Premesso che il motore da 1 litro non è ovviamente da considerare come motore sportivo, l’iniezione di qualche cavallo in più in accelerazione gli dona quella brillantezza che ci vuole quando serve, magari in fase di partenza al semaforo o in fase di sorpasso.

Il risultato è appunto una guida agile e piacevole, sia in città sia nell’extraurbano. Nel traffico si muove con disinvoltura, con una guida molto intuitiva e che non affatica. Zero problemi per il parcheggio, grazie ad un raggio di sterzata che consente di manovrare facilmente. Volendo, con il pacchetto Safety & Tech si può far installare il sistema di parcheggio semiautomatico ed il sistema anticollisione nelle svolte agli incroci.

Nei tratti extraurbani collinari si apprezza la tenuta di strada, con una agilità nelle curve inaspettata. La precisione dello sterzo aiuta, ed anche questo è un punto in più. Interessante infine il cambio manuale intelligente a sei rapporti (iMT) che disaccoppia il motore dalla trasmissione quando il guidatore rilascia l’acceleratore, consentendo al veicolo di procedere in modalità coasting, cioè di veleggiare, riducendo le emissioni e risparmiando carburante.

Da questo punto di vista c’è da aggiungere che ci sono due diversi livelli di coasting: nel primo il motore rimane acceso al minimo, mentre nel secondo il motore viene completamente spento. In questo caso, il motore si riavvia non appena il conducente preme il pedale del freno o dell’acceleratore e riprende a girare con la stessa marcia di quando era stato spento. Ovviamente la procedura è completamente automatica e chi guida non deve far nulla se non mantenere una velocità costante.

Le misure della Hyundai Bayon

Qui sotto le dimensioni, per chi cerca la precisione al mm:

  • Lunghezza: 4.180 mm
  • Larghezza: 1.775 mm
  • Altezza: 1.490 mm (1.500 mm con cerchi da 17 pollici)
  • Passo: 2.580 mm
  • Bagagliaio: 411 litri

Quanto costa?

La versione provata da noi, la 1.0 T-GDI XClass mild hybrid 100 CV con cambio manuale iMT costa attorno ai 26.500 € di listino. In ogni caso per Hyundai Bayon ci sono solo due allestimenti: XLine, e XClass. Qui sotto il listino completo, che ovviamente può godere di particolari sconti che raccogliamo nelle offerte del mese.

Hyundai Bayon Mild Hybrid
PREZZO
CAMBIO
POTENZA
CILINDRATA
CONSUMO
1.0 T-GDI Hybrid 48V DCT XClass 25.500 € Sequenziale 74 KW 998 cc 5,5 lt/100 km
1.0 T-GDI Hybrid 48V iMT XClass 24.050 € Manuale 74 KW 998 cc 5,5 lt/100 km
1.0 T-GDI Hybrid 48V iMT XLine 21.800 € Manuale 74 KW 998 cc 5,5 lt/100 km

 

Hyundai Bayon Benzina
PREZZO
CAMBIO
POTENZA
CILINDRATA
CONSUMO
1.2 MPI MT XClass 21.650 € Manuale 62 KW 1.197 cc 4,9 lt/100 km
1.2 MPI MT XLine 19.400 € Manuale 62 KW 1.197 cc 4,9 lt/100 km

 

—–

Vi invitiamo a seguirci su Google News su Flipboard, ma anche sui social come FacebookTwitter, PinterestInstagram. Non esitate a condividere le vostre opinioni e le vostre esperienze commentando i nostri articoli.

 

 

Commenta per primo