Mazda3 Skayactive-X

Mazda3 Skyactive-X con il motore benzina che funziona diesel [Test Drive]

28 gennaio 2020 - 7:00
Motore
Mild Hybrid 2.0 180 cv
Vel Max
216 km/h
Prezzo
da 28.600 €

La Mazda3 Skyactive-X ha un motore mild-hybrid che utilizza il sistema del motore diesel per la combustione della benzina. Possibile? Ebbene si.

Mazda3 Skyactive-X: me la consigli?

Sarei un pazzo se non lo facessi. Valgono tutti gli aspetti positivi che avevo già citato nella prova della versione 1.8 Skyactiv-D 116 CV diesel, dei quali ti invito alla lettura, in più qui c’è un motore “magico”. Lo Skyactive-X offre bassi consumi e basse emissioni. Design azzeccato, interni minimalisti ma tecnologici, qualità giapponese: cosa volere di più? Un prezzo onesto, che non vuol dire necessariamente a buon mercato.

Mazda3 Skyactive-X: come va?

Vado subito al punto, lasciando la spiegazione del funzionamento del motore più avanti. Per ora ti dico che lo Skyactiv-X della Nuova Mazda3 è un 2 litri da 180 CV a 6.000 g/min, con una coppia massima di 224 Nm a 3.000 g/min. A bordo, come nello stile di Mazda, tutto è a portata di mano, perchè il design minimalista significa tanta sostanza e  zero distrazioni. Si trattala della filosofia Jinba Ittai (人馬一体) che rappresenta il concetto di fusione perfetta tra cavallo e cavaliere. Non una cosa astratta, ma un concetto che viene messo in pratica sempre.

Per sgombrare ogni dubbio, devo dirti fin da subito che questo non è un motore che si comporta come i turbo moderni. Se nei turbo di oggi la coppia arriva subito, forte, per poi svanire, per sfruttare tutti i cavalli è necessario portare in alto i giri del motore. Quindi, guida rilassata soprattutto nel traffico e nel misto, per poi far “cantare” il motore per far “entrare” la coppia che a differenza dei turbo continua a farsi sentire senza spegnersi. Per i “boomer” niente di complicato, i millennials potrebbero aver bisogno di far pratica. Per dirtela in altro modo, la guida della Mazda Skayactive-X assomiglia molto a quella dei motori boxer Alfa degli anni ‘80/’90: hai già capito che il divertimento c’è e la passione anche. Numeri alla mano, la velocità massima è di 216 km/h, con uno 0-100 km/h in 8,2 secondi.

Ma la promessa del motore che consuma poco? Rispettata anche questa. Personalmente, in un ambiente dove non ho risparmiato accelerazioni, tra città ed extraurbano ho misurato un bassissimo 5,7 – 6,5 l/100 km. Il bello è arrivato quanto ho imboccato l’autostrada tenendo i 120 km/h costanti: i consumi sono crollati a 4,4 l/100 km. E siccome non ci volevo credere, mi sono fermato, ho resettato il computer di bordo, sono ripartito e… ho avuto ancora 4,4 l/100 km. Mica male vero?

 

Mazda3 Skyactive-X: come funziona?

Dato che non voglio annoiarti, cerco di riassumere il lato tecnico della questione. Obiettivo: un motore a bassi consumi e basse emissioni. Per ottenere il risultato i giapponesi sono andati a riprendere vecchi progetti, potendo contare su tecnologie moderne. Il tutto ruota al fatto che se la combustione della benzina viene innescata per compressione anzichè con la scintilla della candela, si ottiene una maggiore efficienza. Nel motore diesel infatti, l’accensione della miscela aria gasolio avviene spontaneamente per via dell’elevata temperatura del comburente, ottenuta grazie alla compressione.

A questo punto diventa importante il rapporto di compressione. Più aria viene miscelata insieme alla benzina, meno benzina serve per il moto del pistone. Se la quantità di benzina utilizzata è inferiore, otterrò ovviamente meno consumi, ed altrettanto meno inquinanti allo scarico. Per dare l’idea oggi si parla di un valore di 16,3:1 mentre il rapporto aria/combustibile può arrivare a 40:1.

Tutti vogliamo che il motore abbia caratteristiche che potremmo riassumere nel “piacere di guida”. Un motore con doti di accelerazione e coppia tali da soddisfarci, perchè a nessuno piace motori che rispondano tardi o che siano capaci di accelerare quando ormai è troppo tardi. Ebbene, questo aspetto dipende anche dalla temperatura di innesco della benzina. In Mazda hanno allora inventato un sistema che immette nel cilindro microscopiche fiammelle, chiamate “fire balls”. Attenzione però, perchè queste non innescano la combustione della benzina: sono utilizzate per aumentare maggiormente la temperatura nel cilindro, in modo da avere una compressione ancora più efficiente ed innescare la combustione finale.

Tutto bene? Si, ma in Mazda volevano fare di più, ed hanno aggiunto il sistema mild-hybrid. La caratteristica principale rispetto al full hybrid è un consistente risparmio di peso, con la batteria ha le dimensioni di un laptop mentre il motore elettrico aggiuntivo non c’è. Certo, non è possibile viaggiare in solo elettrico, con il generatore-motorino d’avviamento integrato che entra in funziona quando il motore termico consuma maggiormente, ovvero in accelerazione, sgravando così parte del lavoro a beneficio di consumi ed emissioni.

 

Mazda3 Skyactive-X: il listino prezzi

Il listino prezzi della Mazda3 Skyactive-X 2WD 180 cv parte da € 28.600 per salire nelle diverse versioni a € 29.950 e € 31.600. Mazda3 Skyactive-X AWD 180 cv viene proposta a € 33.800.

—–

Se questo articolo vi è piaciuto, condividetelo sui vostri social e seguiteci su Facebook, Twitter, Instagram e Flipboard. Non esitate ad inviarci le vostre opinioni e le vostre segnalazioni commentando i nostri post.

 

Commenta per primo