Peugeot 3008 Hybrid

Peugeot 3008 Hybrid: la nostra prova su strada

Il 3008 si aggiorna nello stile, e ora è anche plug-in Hybrid. Prezzi da 29.000 euro per il motore benzina, 31.000 per il diesel e 44.930 per la variante ibrida.

16 gennaio 2021 - 11:00
Autonomia elettrica
56 o 59 km
Bagagliaio
520/1482 litri
Potenza complessiva
225 CV

Il 3008 è un modello molto importante per la casa del Leone che gli è valso il premio Car Of The Year 2017,  vinto per la prima volta da un SUV. Il crossover francese si aggiorna nello stile per mantenersi sempre moderno e allinearsi ai nuovi stilemi di 508 e 208; e nel motore, ora anche plug-in hybrid, per essere ancora più adatto alle città. Ecco il nostro primo contatto con Peugeot 3008 Hybrid!

Peugeot 3008 Hybrid: me la consigli?

Mi piace molto il nuovo stile Peugeot, con quell’artiglio a LED che le rende molto personali e diverse dal solito. Indubbiamente, Peugeot 3008 è una vettura per chi guarda soprattutto allo stile, ma io la trovo indicata per chi viaggia tanto ma vive in città, e quindi ha bisogno di dimensioni soprattutto compatte. Pur essendo un SUV compatto, infatti, dentro ci si sta molto comodamente, il motore è silenzioso e c’è tanta tecnologia. Per cui sì, te la consiglio se hai un animo un po’ fashionista, e hai bisogno di una vettura che consumi poco per la guida cittadina, ma che riesca a portarti ovunque, senza ansia da ricarica, nelle tue gite del weekend e/o nei tuoi spostamenti di lavoro.

Pro

  • Design
  • Spazio a bordo
  • Consumi

Contro

  • Troppi tasti
  • Alcune plastiche dure
  • Design del display touch centrale

Peugeot 3008 Hybrid: il nuovo design aggressivo

Ammetto che quando ho visto le foto del restyling di 3008 non ero rimasto molto soddisfatto, perché il nuovo frontale mi è parso un po’ “strano”. Dal vivo tutto cambia, perché l’impatto di Peugeot 3008 Hybrid è molto forte, e anzi fa sembrare il precedente design, comunque molto moderno, roba vecchia. Indubbiamente,  il nuovo stile fa perdere un po’ di eleganza e classicità al C-SUV del Leone, con la nuova, grande griglia che si sviluppa tutta in larghezza ed è priva di cornici. Apprezzo anche la scelta di avere dei listelli cromati di diverse dimensioni, che amplificano il senso di larghezza e creano un effetto ottico inedito, diverso anche da 508 e 208.

Il gruppo ottico anteriore, LED su tutti gli allestimenti, ha una forma nuova, più squadrata e sottile, dalla quale poi parte l’ormai iconico artiglio. Inoltre, ora 3008 non ha più i fendinebbia, perché sfrutta la tecnologia dei fari adattivi e, volendo, anche il visore notturno che proietta le immagini sul cruscotto, e che serve a migliorare la visibilità notturna. Sul cofano ora si trova anche il monogramma 3008, con un font leggermente diverso rispetto al passato.

Il posteriore è quello che cambia meno, perché è la parte che è sempre piaciuta di più. L’impostazione è la medesima, ma il gruppo ottico, costituito sempre dai 3 artigli rossi, ora sfrutta una tecnologia 3D Led, su una base più scura, anche in questo caso non solo per una questione estetica, ma per rendere le luci più visibili e appariscenti.

Novità importanti per quanto riguarda l’allestimento GT, sul quale è possibile applicare il nuovo Black Pack: un pacchetto estetico che vede griglia, cerchi da 19”, barre del tettuccio, fari posteriori e loghi completamente neri. Il risultato è un 3008 ancora più sportivo, che forse strizza l’occhio ai più giovani.

Per quanto riguarda gli interni, ci sono cambiamenti meno evidenti e riguardanti più la tecnologia. Rimane, naturalmente, l’altro elemento iconico delle ultime Peugeot: l’iCockpit, con il volante piccolo che io, personalmente, apprezzo molto. Sono molto alto, per cui di solito sbatto col ginocchio sul volante, anche alzandolo al massimo. Qui, invece, non mi capita, e inoltre un volante così piccolo, che può far strano in una vettura grande, rende tutto più maneggevole e divertente, anche in un’auto non pensata per essere sportiva.

Avrei preferito, invece, un’altra soluzione per il display centrale rispetto alla classica “a mo’ di tablet”. A maggior ragione per la larghezza aumentata, visto che ora il rapporto è 21:9, la soluzione a mo’ di tablet non è tra le mie preferite, e fa un po’ cheap. Buona l’idea di non rendere tutto digitale, e di avere una bella pulsantiera, vintage nel design, con tasti che rimandano velocemente alle funzioni principali del sistema di infotainment, come il navigatore, la radio, o le chiamate bluetooth. Nella 3008 ibrida, inoltre, c’è anche un tasto con un fulmine, che rimanda alla modalità E-Save, per preservare la batteria. Buona, dicevo, ma  a livello complessivo i tasti sono forse un po’ troppi.

Per il resto, comunque, la qualità è davvero ottima. Negli allestimenti più ricchi, come Allure e GT, la plancia è arricchita da materiali molto eleganti, che arricchiscono anche visivamente l’ambiente. Nulla da dire, invece, sulla comodità, sia anteriore che posteriore: come ho detto, sono alto, ma non ho avuto problemi né alle ginocchia né alla testa. Neanche dietro!

Il sistema ibrido di Peugeot 3008 Hybrid

Iniziamo col dire che Peugeot propone due motori ibridi plug-in. Il primo è quello da noi provato, il motore Hybrid 225 e-EAT8, che ha due ruote motrici e un’autonomia di 56 km in Full Electric. Esiste però anche la variante a quattro ruote motrici, la Hybrid 4 e-EAT8, che aumenta a 59 i km di autonomia in modalità solamente elettrica.

Ad ogni modo, entrambe sono ottime e rendono la vettura dinamica, potente e quindi perfetta per entrambi gli usi per cui è pensata: in città, per la guida silenziosa, per la partenza scattante ottima per le immissioni nelle rotonde e via dicendo; in contesto extraurbano e autostradale, dove non ci sono problemi nelle corsie di accelerazione o nei sorpassi. Ma del resto, vista la potenza, sorprenderebbe il contrario.

Ci sono 3 modalità di guida: Electric, Hybrid e Sport. La prima spegne il motore termico;  la seconda sfrutta entrambi, privilegiando però sempre il motore elettrico; la terza, invece, usa il motore elettrico come supporto al motore termico, che diventa protagonista e si fa sentire. Passare da una modalità all’altra è semplice grazie al tasto posto vicino alla leva del cambio. Inoltre, ho trovato molto interessante la già citata funzione E-Save, che permette di preservare 10, 20 o 30 km di autonomia del motore elettrico per quando ne abbiamo bisogno; o se magari non abbiamo tempo o modo di caricare la vettura.

Un piccolo appunto sul cambio. Naturalmente, nella variante ibrida è automatico, e in generale è buono, anche se tanto ho notato dei piccoli impuntamenti che ne hanno reso la cambiata un po’ gommosa. Il selettore è molto comodo, piccolo e alla portata di mano, ma forse un po’ poco intuitivo nel suo funzionamento.

Per il resto, come dicevo la guida è comoda, e Peugeot non punta alla sportività ma a un piacere di guida votato alla rilassatezza, e alla comodità. I sedili di Peugeot 3008 Hybrid infatti sono comodissimi, il parabrezza grande, cosa che rende tutto ben visibile. Il design tanto apprezzato, però, fa sì che il lunotto sia piccolo e inclinato, e rende pressoché inevitabile l’utilizzo della retrocamera. A proposito di viaggi e piacere di guida, cito il bagagliaio, che è ottimo: 520 litri di partenza, a sedili posteriori ancora in piedi, che salgono a 1482 abbattendo i sedili posteriori. Non me l’aspettavo, considerata la presenza della batteria.

Peugeot 3008 Hybrid: consumi, ricarica e prezzi

Un corretto utilizzo del sistema ibrido riduce notevolmente i consumi di Peugeot 3008 Hybrid: Peugeot dichiara 1,5 litri ogni 100 km. Non ho provato a sufficienza la vettura per confermarlo, ma vista l’autonomia in elettrico, penso che siano molto realistici. Questo fa sì che l’auto sia ben al di sotto dei 50 grammi al km, e che quindi goda di alcune agevolazioni, quali gli incentivi, l’esenzione dal bollo per 3 anni, alcune soste gratuite sulle strisce blu.

Essendo una plug-in, la batteria va ricaricata come fosse un’elettrica. Circa 3 ore e 40 con ricarica alternata, più o meno 7 ricaricandola alla presa domestica tradizionale. Una soluzione preferibile al full electric, visto che basta una notte per ricaricarla, mentre la spesa alle colonnine pubbliche, visto il minor dispendio di kW, è minore.

Peugeot 3008 Hybrid viene venduta nei soli allestimenti Allure e GT a partire da 44.930 euro. Peugeot 3008 con motorizzazione tradizionale, invece, parte da 29.000 euro per l’allestimento Active e motore benzina PureTech Turbo da 130 CV e cambio manuale. Il diesel, invece, parte da 31.000 euro.

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