Smart EQ ForTwo Test Drive a Monza [Video Test Drive]

L'Elettrico la rende ancora più Smart!

4 novembre 2019 - 7:00
Autonomia NDEC
160 km
Velocità massima
130 km/h
Potenza del motore
82 CV

Smart EQ ForTwo Test Drive – Per la nostra breve prova siamo andati al Monza Eni Circuit, circuito automobilistico immerso nel Parco di Monza, famoso in tutto il mondo e percorso dai più grandi piloti della storia a fare un giro… sulla nuova la Smart EQ ForTwo!

Automobile elettrica, sì, perché il motore a zero emissioni non è per forza sinonimo di poco divertimento, ma anzi delle proprietà tipiche di questa tecnologia come la coppia elevata, unita alle dimensioni e al peso contenuti della Smart, permette un’accelerazione che la sua controparte termica si può solo sognare.

Del resto EQ è una sigla che ci abitueremo a sentire e vedere spesso, e non solo sulle Smart. Tutto il gruppo Daimler, che recentemente ha stretto un accordo con Geely, punta ad avere una gamma totalmente elettrica entro il 2039, e per questo ha già iniziato a presentare sul mercato modelli completamente elettrici.

Ma proprio per la sua vocazione cittadina è proprio la Smart la prima a dire addio al motore endotermico: la piccolina infatti già dal prossimo anno sarà proposta unicamente con il motore elettrico, negli allestimenti Smart EQ ForTwo, ForTwo Cabrio ed EQ ForFour. Ma che cosa significa per l’acquirente e per chi la guida?

Smart EQ ForTwo Test Drive: cambia il motore, rimane Smart

Il nome Smart significa “intelligente”, perché l’auto deve essere intelligente nel traffico cittadino. Allora proprio il motore elettrico le permette di avere partenze scattanti e di avere una guida particolarmente rilassata. Tutto questo grazie alla frenata rigenerativa che evita il bisogno di usare il pedale del freno se non per le frenate più “urgenti”, come abbiamo visto durante il nostro Smart EQ ForTwo Test Drive.

Il comfort è poi quello tipico della Smart, quindi va bene che ci sono solo due posti, va bene che il bagagliaio da 260 litri si presta solamente a contenere le classiche buste della spesa. Considerazione personale: se riesco a starci comodo io (sono alto 1 metro e 94) chiunque con una statura nella media italiana non avrà problemi né per l’altezza, né per le gambe.

Altezza tra l’altro che guadagna qualche centimetro grazie al tetto panoramico, non apribile e che ha come lato negativo il fatto che d’estate porterà tanto calore in più all’interno dell’abitacolo.

Ma non solo: durante lo Smart EQ ForTwo Test Drive ho verificato che anche sugli sterrati dimostra un buon comportamento. Posso dirlo dopo averla portata per qualche minuto su un tratto, piena di buche pozzanghere causati dagli ultimi temporali primaverili. Questo significa che le sospensioni della piccola tedesca lavorano bene, sono morbide, e che in generale l’assetto è molto ben sviluppato.

Il motore super silenzioso della Smart EQ ForTwo elettrica è utile anche per verificare la qualità dell’assemblaggio dei materiali interni: Che dire? Ottimi, visto che nella prova Smart EQ ForTwo non ho sentito scricchiolii o cigolii.

Devo dire che a livello estetico, sebbene le forme tondeggianti ispirano simpatia al primo sguardo, avrei preferito qualche plastica in meno, e soprattutto qualche vano portaoggetti in più dal momento che a parte i due porta-bicchieri non ci sono altri spazi, nemmeno per poter appoggiare portafogli e smartphone. Peccato per la forma del touch screen centrale: tablet con plastica migliorabile, sul fronte del design, su questa Smart meritava di più.

Molto buono il volante, dalle giuste dimensioni ma dalla presa forse un po’ rigida. Ad ogni modo l’impugnatura è buona e comoda, e lo sterzo diretto e preciso.

Chi non è mai salito su una Smart poi si divertirà almeno i primi minuti a farla girare praticamente su se stessa per fare delle inversioni a U praticamente perfette e con al massimo due manovre. Per intenderci ha la stessa manovrabilità pazzesca delle macchinine degli auto scontri.

Abbiamo capito durante il nostro Smart EQ ForTwo Test Drive, che questa porta vettura con sé tutti i benefici da 20 anni riconosciuti alla Smart (praticità, dimensioni contenute, divertimento alla guida) e li unisce ad un motore elettrico da 60kW che si ricarica alla wallbox dell’80% in circa 40 minuti e che consente un’autonomia tra i 154 e i 160km.

Una vettura pensata per la città e che quindi non ha bisogno di benzinai, ma di tenere sempre nel bagagliaio il cavo di ricarica da 4,6 kW. La Smart EQ ForTwo è già presente nella flotta di alcune società di Car Sharing, mentre come privati la potete portare a casa a partire da 24.197 euro. Da notare che si tratta dell’elettrica che costa meno, come abbiamo scritto nell’articolo sulle auto elettriche economiche.

Pro

  • Comfort a bordo
  • Prontezza del motore
  • Zero costi di gestione

Contro

  • Prezzo non economico
  • Materiali migliorabili
  • Autonomia non elevata

Smart EQ ForTwo: la consiglieresti?
Il parere di Robin Grant

Da notare che nel panorama di prezzi ancora piuttosto elevati delle vetture elettriche, la Smart EQ Fortwo sia la più economica della categoria.Posso tranquillamente dire che il motore elettrico non cambia l’anima della Smart, che anzi in questo modo diventa ancora più intelligente.

Per cui chi abita nelle nostre città sempre più trafficate e con meno parcheggi continuerà ad apprezzare la Smart, godendo inoltre, grazie alla sigla “EQ”, dell’esenzione dal pagamento delle strisce blu, l’ingresso gratuito in Area C e in altre ZTL.

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