SsangYong Korando in Madrid 2019

Prova della SsangYong Korando su strada

Test drive della Ssangyong Korando turbodiesel 1,6 litri da 136 cv con trazione integrale Active Awd

18 febbraio 2020 - 7:00
Motore
1.6 TD 136 cv
Lungh./Largh./Alt.
445/187/163 cm
Prezzo
da 25.500 €

Prima di parlare della prova su strada della SsangYong Korando, sai cosa significa il nome? Dobbiamo tornare indietro agli anni ‘60: Korando è la forma contratta di “Korean can do”, usata per le Jeep militari che Ssangyong costruiva su licenza in quel periodo.

SsangYong Korando: me la consigli?

SsangYong Korando, ovvero i coreani fuori dal coro. Hanno una linea tutta loro, ci tengono a non essere confusi con gli altri e rimangono molto pratici. Ssangyong fa parte dell’impero industriale indiano Mahindra, che da una parte ha sviluppato tecnologie che fanno invidia a quelle di Silicon Valley, dall’altra ci tiene al fatto che i veicoli siano indistruttibili.

Questo per dire che il Korando è un bel SUV onesto, senza troppi fronzoli, fatto per durare. Non ha l’allure di marchi più blasonati, ma neanche la pretesa di proporre prezzi di listino fuori dal mondo. E’ l’automobile coreana per come l’abbiamo sempre conosciuta: robusta, affidabile, e dal prezzo abbordabile. Se ti serve l’auto che fa l’auto, la Korando può essere la scelta giusta.

SsangYong Korando: come va?

Quando salgo a bordo mi accorgo che prendere confidenza con la Korando è questione di pochi minuti. La stazza c’è, ma la posizione di guida alta mi permette una visibilità eccezionale così come tutto sommato apprezzo la facilità con la quale questo SUV si trova a proprio agio nel traffico. Sotto al cofano per la prova del Ssangyong Korando ho un bel turbodiesel 1,6 litri da 136 cv con trazione integrale Active Awd e cambio automatico prodotto dai giapponesi di Aisin.

Non ti voglio illudere: Korando non offre prestazione sportive, ma propulsore e trasmissione sono tarati per lo spunto necessario quando devi sorpassare o quando devi uscire da un incrocio trafficato. Tra l’altro, il consumo non è così elevato come potresti pensare, considerando che mio nel tratto di guida “tranquillo”, il computer di bordo ha misurato circa 20 chilometri con un litro di carburante.

Durante il test drive, Korando mi ha lasciato una importante sensazione di sicurezza. Merito soprattutto alla tenuta di strada, alla stabilità, ed a una certa agilità che non è poi così scontata su un’automobile che supera le due tonnellate. Ho provato a mettere in crisi i freni ma non ci sono riuscito: anche nelle condizioni più difficili la frenata è sempre sicura. Effettivamente c’è da dire che sistemi di sicurezza come il programma di stabilità elettronico con ABS, il sistema di controllo della trazione danno una bella mano. Ma ci sono anche il controllo velocità in discesa, la protezione antiribaltamento attiva, la segnalazione arresto di emergenza, riconoscimento della segnaletica stradale ed il rilevatore stanchezza del conducente, oltre agli airbag laterali anteriori.

Ti ricordi quando ho accennato alla “concretezza”? Il Korando non si spaccia per ciò che non è, ovvero non vuole far concorrenza ai SUV che si vantano di essere “premium”. Attenzione, perchè questo questo non significa sia un’automobile “povera”, anzi. Ne sono ulteriore prova le cinque stelle Euroncap ottenute sul fronte sicurezza: non lo avresti mai detto, vero?

SsangYong Korando: com’è?

Oggi Korando punta ad un design più squadrato, con linee marcate. Il frontale sembra allora riprendere i concetti “tedeschi”, ovvero tanta razionalità nelle linee orizzontali piuttosto che sull’emozionalità di tratti in movimento. Si, Korando vuole apparire massiccio, e su questo non c’è dubbio.

 

Come già accennato durante la prova, Ssangyong Korando è tutto fuorchè “povero”. Davvero fantascientifico il display che sostituisce il tachimetro analogico tradizionale. Peccato però per la qualità della plastica che lo contorna e che meritava materiali di maggiore qualità estetica. C’è da dire che alcuni particolari del Korando convincono, altri meno, ma tutto sommato l’impressione è che quello che doveva esserci in un SUV del 2020 c’è, e funziona.

Punti di forza del Korando rimangono comunque lo spazio, tantissimo, ed il comfort, tantissimo. Se viaggi con tutta la famiglia non soffri per mancanza di spazio, ma anche se sei uno fa tanti chilometri nei lunghi tratti autostradali avrai una vettura decisamente comoda. Merito anche delle varie regolazioni dei sedili, che si segnalano per offrire complessivamente un buon livello di comfort. Ci sarebbe invece da migliorare ulteriormente l’insonorizzazione, per renderla più efficace.

 

SsangYong Korando: motorizzazioni e prezzi

L’offerta delle motorizzazioni prevede un nuovo turbo benzina 1,5 litri da 163 cv, oltre al 1,6 turbodiesel della nostra prova. Ci saranno anche una versione a GPL, una mild-hybrid ed una full-electric. Il listino prezzi parte da 25.500 € per la versione 1.5 benzina GDI-Turbo Road 2WD mentre si superano i 40.000 € per il super accessoriato 1.6 diesel e-Xdi Premium 4WD automatico.

 

SsangYong Korando: pro e contro

Pro

  • Comfort
  • Spazio
  • Tecnologia

Contro

  • Insonorizzazione
  • Alcune plastiche
  • Visibilità posteriore

—–

Se questo articolo vi è piaciuto, condividetelo sui vostri social e seguiteci su Facebook, Twitter, Instagram e Flipboard. Non esitate ad inviarci le vostre opinioni e le vostre segnalazioni commentando i nostri post.

 

 

 

 

Commenta per primo