Al Bruxelles Motorshow 2026 Alfa Romeo alza l’asticella dell’esclusività con Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, serie limitata destinata a entrare subito nel mito: soli dieci esemplari nel mondo, già tutti venduti.
È il primo prodotto nato dalla partnership tra il Biscione e Luna Rossa, icona della vela internazionale e laboratorio d’eccellenza tecnologica, e rappresenta molto più di una sponsorizzazione: è un progetto che unisce competenze su aerodinamica, materiali e ricerca ingegneristica, con un linguaggio comune fatto di performance e identità italiana.
Bottegafuoriserie: la personalizzazione diventa “manifattura”
Giulia Quadrifoglio Luna Rossa prende vita partendo da una Giulia Quadrifoglio di produzione realizzata nello stabilimento di Cassino, poi trasformata attraverso un processo artigianale che coinvolge partner italiani specializzati in lavorazioni d’alta qualità. Il progetto è sviluppato all’interno dell’universo Bottegafuoriserie, il nuovo cuore creativo dedicato alla personalizzazione e alle performance, iniziativa che mette in sinergia eccellenze Alfa Romeo e Maserati. Il risultato è un oggetto unico: tecnologico, ricercato, e profondamente radicato nel Made in Italy.
La Quadrifoglio più efficiente di sempre: aerodinamica da primato
Il cuore tecnico della serie speciale è un nuovo kit aerodinamico in carbonio a bassa resistenza, progettato per massimizzare stabilità ed efficienza senza penalizzare la velocità. Il pacchetto include appendici sul paraurti anteriore, una coppia di profili sul fondo scocca, minigonne dedicate e soprattutto una spettacolare ala posteriore.
La Giulia Quadrifoglio Luna Rossa diventa così la Quadrifoglio più efficiente a livello aerodinamico mai realizzata, capace di generare fino a cinque volte il carico rispetto alla versione di serie, mantenendo un valore di resistenza sorprendentemente contenuto. A 300 km/h raggiunge un picco di 140 kg di deportanza, con un bilanciamento aerodinamico dichiarato al 40% sull’anteriore, a vantaggio di precisione e controllo.
Ala posteriore ispirata ai foil: dalla vela all’asfalto

Il protagonista assoluto è l’elemento più scenografico e “ingegneristico” dell’intero progetto: l’ala posteriore a doppio profilo, sostenuta da due piloni centrali e ispirata ai foil degli AC75. Se in acqua il foil serve a “sollevare”, qui Alfa Romeo ribalta il concetto: stessa suggestione, ma funzione opposta, per schiacciare la vettura sull’asfalto con un’efficienza elevatissima, sfruttando e recuperando energia dai vortici aerodinamici generati nella zona posteriore.
V6 2.9 biturbo da 520 CV
Sotto il cofano resta il simbolo delle Quadrifoglio moderne: il 2.9 V6 biturbo da 520 CV, abbinato al differenziale autobloccante meccanico, scelta che punta sulla qualità della trazione e sulla coerenza dinamica. Il messaggio è chiaro: l’aerodinamica non è un esercizio estetico, ma un moltiplicatore di stabilità, velocità di percorrenza e precisione, soprattutto quando la guida si fa estrema.
Esterni cangianti e dettagli “Luna Rossa”: anche il logo cambia colore
La serie speciale porta su strada un’identità visiva immediatamente riconoscibile. La carrozzeria è impreziosita da una vernice cangiante che richiama le sfumature dello scafo Luna Rossa, con un contrasto bicolore che accosta elementi in nero “ponte barche” (cofano, tetto e posteriore) a tonalità grigie metalliche, enfatizzando le linee scolpite della Giulia.
Per la prima volta, inoltre, i loghi Alfa Romeo adottano un fondo rosso, scelta simbolica che lega passione e spirito competitivo al mondo della vela racing. Completano il quadro i dettagli in carbonio a vista e cerchi da 19” con richiami cromatici dedicati.
Interni: sedili Sparco e materiali provenienti dalle vele

Anche l’abitacolo racconta la collaborazione senza scorciatoie: spiccano i sedili Sparco con texture e grafiche ispirate ai Personal Flotation Device (PFD) dell’equipaggio. Il dettaglio più evocativo è sulla plancia: un inserto realizzato con materiale originale proveniente da una vela di Luna Rossa, lavorato e integrato nella vettura come “frammento autentico” di storia sportiva. Un approccio coerente con l’idea di serie limitata da collezione: non solo esclusiva, ma anche narrativa.
La Giulia Quadrifoglio Luna Rossa è il primo tassello di una collaborazione strutturata su più livelli – sportivo, tecnico e prodotto – con lo sguardo già rivolto alla 38ª America’s Cup, che per la prima volta si disputerà in Italia, nel Golfo di Napoli. Un ponte ideale tra due mondi dove la performance nasce dall’ossessione per i dettagli: in mare come su strada.
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