sedili di nuova Clio

Apple brevetta i sedili che si modificano automaticamente, anche in curva

Sarà fattibile?

27 febbraio 2020 - 7:00

Sebbene l’Apple Car è progetto che non vedrà la luce in un prossimo futuro, l’azienda di cupertino ha brevettato un curioso sistema di sedili per auto.

Stiamo infatti parlando di sedili che offrono una maggiore sicurezza, oltre a maggiori opzioni di comfort e persino tessuti più duraturi. Questo è ciò che possiamo capire dal brevetto USA n. 10.569.672, “Superficie di trazione adattiva” che descrive miglioramenti ai normali sistemi di sedili auto. Si tratta di tecnologie che potrebbero applicarsi anche alle sedie da ufficio, ma “più specificamente ai sedili dei veicoli”.

Con il passare del tempo, il rivestimento che copre le normali poltroncine logora. Questo tipo di affaticamento dei materiali è particolarmente problematico per i sedili auto, perché i passeggeri sfregano contro i cuscini quando entrano ed escono dalla vettura.

Le case automobilistiche normalmente affrontano questo problema dividendo i sedili in sezioni che utilizzano anche materiali diversi, in modo da ridurre la tensione del materiale. La proposta di Apple lavora in modo inverso: avere meno sezioni, ma utilizzare attuatori elettrici e processori per regolare i sedili, sia perché l’utente lo richiede, sia perché l’automobile affronta condizioni di guida diverse. Qui sotto, uno schema inserito nel brevetto dove a sinistra di vede il sedile tradizionale, a destra il sedile Apple.

Il sistema di sedili Apple comprende un tappetino di sospensione flessibile che fornisce il supporto del sedile e un motorino accoppiato al tappetino di sospensione flessibile più uno o più motori elettrici.

In altre parole, se nel classico sedile c’è un supporto fisso con tessuto che viene continuamente sfregato, quello progettato da Apple si adatta da solo. Le parti interne potrebbero espandersi per offrire un miglior comfort di guida, in modo tale che l’ingresso e l’uscita dal veicolo vegano facilitati perché gli occupanti sono in grado di “scivolare” dentro e fuori dalla vettura, avendo meno resistenza da parte dei sedili.

A questo punto, il sedile può modificare la propria consistenza anche in base alle condizioni stradali, e essere automaticamente più o meno avvolgente in curva piuttosto che in rettilineo.

—–

Se questo articolo vi è piaciuto, condividetelo sui vostri social e seguiteci su Facebook, Twitter, Instagram e Flipboard. Non esitate ad inviarci le vostre opinioni e le vostre segnalazioni commentando i nostri post.

 

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

james may Oh Cock leggende metropolitane

Le leggende metropolitane sull’auto a cui tutti crediamo, ma sono false

Alfa Romeo Giulia GTC

Una bellissima Alfa Romeo Giulia GTC del 1965 all’asta negli Usa

area b milano scatola nera Move-In

Area B Milano: come funziona Move-In e quanto costa