Polestar 4: confermato per il 2023 il SUV Coupé svedese

Robin Grant
30/12/2021

Polestar 4: confermato per il 2023 il SUV Coupé svedese

Dopo la Polestar 3, prevista per il 2022, e la Polestar 5, versione definitiva della Precept che arriverà nel 2024, il CEO del marchio Thomas Ingenlath ha confermato anche l’arrivo di Polestar 4, “l’anello mancante” della prima gamma dell’ex scuderia di Volvo.

Sarà un SUV Coupé, ovviamente elettrico, che punta a fare concorrenza a Porsche Macan (anche lui previsto elettrico), con però un prezzo più basso: 55.000 euro il prezzo di partenza, sensibilmente più basso dei 75.000 euro previsti invece per la Polestar 3.

Cosa sappiamo di Polestar 4

Il CEO dell’azienda ha rilasciato dei dettagli alla rivista inglese Car Magazine, parlando del nome e dei prezzi, nonché della prossima quotazione al Nasdaq dell’azienda di Göteborg che servirà ad avere i fondi (circa 20 miliardi di dollari) per accelerare l’espansione elettrica di Volvo, che include ovviamente anche Polestar 4 e altri due modelli dello stesso marchio. Ingenlath ha poi mostrato un immagine con tre vetture coperte, ovvero la Polestar 3 (il SUV più grande, sulla destra), la Polestar 4 al centro e, infine, sulla sinistra la berlina Polestar 5.

Polestar 4

Rispetto alla 3, con cui condivide praticamente tutto, Polestar 4 è leggermente più piccola e più bassa, con linea del tetto tipo coupé. Lo spazio interno, invece, rimane invariato. Ambiziosi sono gli obiettivi per Polestar 4, che punta a superare l’attuale Polestar 2 entro metà del decennio per diventare la più venduta in gamma. Questo anche perché si prevede che il periodo 2020-2030 sarà quello di massima espansione per i SUV Coupé premium di medie dimensioni.

Per quanto riguarda le prestazioni, per Polestar 4 gli ingegneri stanno sviluppando un motore elettrico da 450 kW (circa 610 CV), nonché capacità di guida autonoma avanzate entro due anni. Nuova anche l’architettura: Polestar 4 sorgerà sull’architettura elettrica PMA di Polestar, a sua volta derivata dalla CMA di Volvo su cui nascono le Volvo XC40 (qui la prova della Recharge) e C40, e la stessa Polestar 2. Altre componenti derivano invece dall’hardware SEA di Geely-Volvo (Sustainable Experience Architecture, su cui nasce anche Zeekr 001), che secondo il colosso sino-svedese è la prima piattaforma di auto elettriche open source al mondo.

La vettura sarà costruita nello stabilimento di Hangzhou Bay di Geely, in Cina, a partire dalla fine del 2023.

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