La vera storia della vera Bluesmobile dei Blues Brothers, e di tutte le altre auto del film (incidenti compresi).

Alessio Casalini
09/05/2021

La vera storia della vera Bluesmobile dei Blues Brothers, e di tutte le altre auto del film (incidenti compresi).

[titolo_sezione]La bluesmobie[/titolo_sezione]

Bistrattato dalla critica ai tempi dell’uscita nelle sale nel 1980, Blues Brothers é in seguito diventato una delle pellicole cult degli anni ´80, complice il mix esplosivo di star di prima grandezza, musiche e spettacolari inseguimenti d’auto. Fino all’insipido sequel del 1998, ha detenuto il record di automobili distrutte in un unico film, oltre 60. Dopo oltre quarant’anni possiamo ritenere protagonisti, trama e musiche del film ben consolidati nella memoria dei lettori per soffermarci sugli aspetti più squisitamente automobilistici.

Protagonista a quattro ruote é la Bluesmobile, una Dodge Monaco del 1974 che abbiamo visto protagonista anche in Hazzard. Dan Aykroyd sceglie personalmente quel modello perché ritiene sia l’auto della polizia americana più rappresentativa e con più fascino tra quelle degli anni ’70. Nella finzione scenica Elwood Blues, impersonato dallo stesso Dan, l’acquista come autopattuglia dismessa ad un’asta del dipartimento di polizia della cittadina di Mount Prospect nell’Illinois. Sostituisce la vecchia Cadillac Fletwood del 1968 della banda musicale, che non si vedrà mai nel film, barattata per un microfono.

Dodge Monaco 1974

Nella realtà le autovetture utilizzate dalla produzione sono 13 e provengono tutte da un lotto di Dodge Monaco dismesse dalla flotta della California Higway Patrol. Hanno quindi le specifiche standard della versione poliziesca della grossa berlina statunitense, ultima full-size a vestire la divisa: motore 440 V8 benzina di 7,2 litri di cilindrata alimentato da un carburatore quadricorpo, con circa 220 cv di potenza.