Una BMW i3 elettrica è andata misteriosamente a fuoco in Cina

Mario Roth
28/07/2022

 

Una BMW i3 ha preso fuoco durante nella città di Zhengzhou, nella provincia cinese centrale di Henan, come riportato da Auto Home, aggiungendo che l’incidente non ha provocato fiamme o feriti.

Secondo le fonti locali, si trattava di un esemplare uilizzato per un test drive dimostrativo organizzato da un concessionario BMW, con a bordo con un dipendente ed un cliente.

L’incendio è scoppiato mentre il veicolo era in movimento, quando guidatore e passeggero hanno notato qualcosa di insolito. Dopo essere scesi, hanno trovato la parte posteriore del veicolo in fiamme, senza che ci fosse stato uno scoppio o qualcosa che possa far pensare abbia scatenato l’incendio.

La BMW i3 in Cina

La BMW i3, versione completamente elettrica della Serie 3, è stata lanciata ufficialmente in Cina il 31 marzo, offrendo solo la versione, la BMW i3 eDrive35L dedicata unicamente al mercato cinese.

Il modello parte da 349.900 RMB, circa 53.000 euro, ponendosi come concorrente della Tesla Model 3. Per dare l’idea dei numeri, le consegne della BMW i3 in Cina sono iniziate a giugno, con 1.613 unità consegnate nei primi 30 giorni. Numeri alti per il mercato italiano ma che non reggono il confronto con Tesla Model 3, che nello stesso mese ha consegnato 25.788 unità.

La vettura adotta la tecnologia BMW eDrive di quinta generazione con un motore elettrico da 210 kW in grado di fornire uno 0/100 km/h di 6,2 secondi. La BMW i3 è dotata di un pacco batterie ternario al litio da 70 kWh e ha un’autonomia CLTC di 526 km.

La situazione in Cina è interessante perchè ci permette di osservare quali possono essere gli inconvenienti in un mercato che spinge fortemente sull’elettrico. Nello specifico, avevamo parlato in passato degli incendi occorsi ad auto elettriche, ma soprattutto delle polemiche relative al costo degli interventi dei vigili dei fuoco.

—–

Vi invitiamo a seguirci su Google News su Flipboard, ma anche sui social come FacebookTwitter, PinterestInstagram. Non esitate a condividere le vostre opinioni e le vostre esperienze commentando i nostri articoli.

telegram