Non ci sono piani che prevedano hypercar elettriche o SUV per il futuro di Bugatti, almeno non nei prossimi dieci anni. E a dichiararlo è proprio Mate Rimac, Amministratore Delegato del marchio  francese, e curiosamente fondatore e AD anche di Rimac Automobili, che invece di hypercar elettriche se ne intende.

Tuttavia, elettrico non significa elettrificazione: è molto probabile che, in maniera simile a Lamborghini, nei prossimi anni arrivino modelli Bugatti con motorizzazioni ibride.

Un breve riassunto della storia di Bugatti

Fondata nel 1909 dall’imprenditore italiano Ettore Bugatti, per lungo tempo l’azienda che porta il suo nome è stata sotto la proprietà di un altro italiano, Romano Artioli, che possedeva anche Lotus e sotto la cui proprietà nacque l’iconica EB110. Nel 1998 è parte della grande campagna acquisti del Gruppo Volkswagen, di cui è parte ancora oggi e che ha dato vita al migliore periodo per quanto riguarda produzione e vendite.

Nel tempo Bugatti si è affermata tra i migliori produttori di hypercar esclusive, e sempre in cima alla lista delle auto più veloci del mondo: nel 2005 la Veyron, oltre ad essere una delle rare auto con poco più di 1000 CV, ha iniziato il suo lungo periodo di record di auto con la più alta velocità massima, più di 430 km/h nella versione Super Sport. Oggi Bugatti produce altre auto da sogno: la Chiron, erede della Veyron, da cui sono derivate anche Divo, Centodieci, Bolide, Mistral e la più esclusiva di tutte, la Voiture Noire commissionata da un misterioso proprietario.

Bugatti come Lamborghini e McLaren

Tutte auto che fanno sognare non solo per il design, ma anche per i motori e il suono che producono. E che Bugatti vuole mantenere. Da qui la dichiarazione di Mate Rimac:Una versione puramente elettrica non è inclusa nel nostro piano decennale per Bugatti. Non ci sarà nemmeno un SUV“. Queste intenzioni nonostante la vicinanza tra Bugatti e il costruttore croato, che nel 2021 ha siglato una joint venture con Porsche proprio per produrre vetture Rimac.

Auto da ricchi

Questo, comunque, non significa che le prossime hypercar del marchio francese saranno prive di batterie, ma che la strategia attuale potrebbe essere vicina a quella di Lamborghini, altro produttore di hypercar del gruppo: ovvero, niente elettrico, per il momento, ma propulsioni elettrificate.

Auto da ricchi

Secondo alcune indiscrezioni, si parla di nuovi propulsori ibridi plug-in per le future Bugatti, in modo che possano offrire le stesse prestazioni, o anche migliori, ma con emissioni più basse.

Auto da ricchi

La posizione, come detto, è simile a quella di Lamborghini, che però un SUV lo ha già proposto; ma soprattutto a quelle di McLaren e Pagani Automobili, altri due costruttori esclusivi che non intendono presentare qualcosa di completamente elettrico nei prossimi anni, forse non disposti ancora a rinunciare al sound che le ha rese famose per garantire accelerazioni da urlo, in stile Porsche Taycan o Lotus Evija. E che ancor meno sembrano intenzionati a cedere alla moda sui SUV, e su questo proprio non si può dar loro torto: nonostante ci siano ottimi esempi di superSUV a ruote alte, è indubbio che il piacere di una hypercar bassa e leggera non lo possa riprodurre nessuno.

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