Lynk&Co 01

Lynk&Co 01: arriva in Europa la cugina cinese di Volvo XC40

Sarà la prima auto cinese a tentare l'invasione in Europa?

6 ottobre 2020 - 18:00

La produzione della Volvo XC40 Recharge PHEV e della Full Electric è ufficialmente iniziata, e ha già visto ordini per tutto il 2020. Ma Volvo, ormai lo sappiamo, è completamente parte del gruppo cinese Geely, che ora sfrutta il pianale del crossover svedese e l’inizio della produzione per importare nel Vecchio Continente un nuovo marchio cinese di fascia alta: arriva quindi la cugina della XC40, la Lynk&Co 01.

Lynk&Co 01: l’espansione di Geely in Europa

Abbiamo già avuto modo di conoscere Lynk&Co quando abbiamo parlato di Lynk&Co 03, la berlina del marchio cinese che sfrutta lo stesso pianale CMA di questa Lynk&Co 01 e della Volvo XC40, e che è la cugina della prossima generazione di Volvo V40. Tuttavia, la berlina (almeno per ora) è riservata al solo mercato cinese.
Geely ha infatti scelto un crossover per coronare la sua espansione in Europa, dietro le quinte già piuttosto avanti visto che si è accaparrata tutte le quote di Volvo e la metà di quelle di Smart. Una scelta ovvia, dal momento che i clienti puntano più ai SUV che alle berline, in questo momento storico. E dal momento che si tratta di un marchio cinese di fascia alta, meglio semplificare le cose nel di per sé difficile compito di farsi strada in un mercato difficile, diversificato e affollato come quello europeo.


Lynk&Co 01 arriva in grande stile: l’uso della piattaforma CMA, infatti, ha permesso al marchio orientale di creare un SUV ibrido, in due tipologie diverse: Full Hybrid (assente sulle Volvo) e Plug-in Hybrid. Inoltre, per semplificare l’accesso al veicolo agli europei, Lynk&Co punta soprattutto al noleggio mensile: la sua offerta è un abbonamento in diversi prezzi, per un massimo di 500 euro al mese, con però possibilità di ridurre i costi se si decide di condividere la vettura con altre persone (amici, parenti). Il prezzo dell’abbonamento, che può essere modificato e annullato con solamente un mese di preavviso, include assicurazione, manutenzione e accesso a una piattaforma di car sharing.
L’auto, comunque, potrà naturalmente essere acquistata: tutti gli europei possono farlo online, sul sito ufficiale. Oppure ci si può recare in uno dei club ufficiali di Lynk&Co, che ha scelto di non affidarsi a una tradizionale rete di concessionari: il primo aprirà ad Amsterdam entro la fine dell’autunno, mentre il secondo aprirà a Göteborg, in Svezia (sede di Volvo) entro la fine del 2020, e ne arriveranno altri anche e soprattutto in base all’interesse dei diversi europei.

Lynk&Co 01 è cinese di marchio e svedese di progettazione

Dal momento che nasce come vettura di debutto nel mercato europeo, in Geely hanno voluto fare le cose per bene e soprattutto di sfruttare al meglio la presenza del marchio Volvo all’interno del suo gruppo. Ecco, quindi, che Lynk&Co 01 è ingegnerizzata e sviluppata a livello tecnologico nel CEVT, ovvero il centro di ricerca e innovazione di Göteborg, in Svezia, ora proprietà condivisa del marchio svedese e del gruppo cinese.


L’architettura, come detto, è la Compact Modular Architecture della XC40, piattaforma modulare che permette quindi di essere adattata a diverse dimensioni e motorizzazioni. Per questo, la Lynck&Co 01 è un po’ più grande della cugina svedese, ed è in grado di avere anche la motorizzazione Full Hybrid (non ci sono  modelli solo termici). La motorizzazione Plug-in Hybrid, inoltre, permette un’autonomia in solo elettrico di 70km, cosa che permette quindi di non utilizzare il motore a benzina durante la permanenza in città e di riservarlo solamente alle percorrenze extraurbane.

Lynk&Co 01: un design originale

Sicuramente Lynk&Co 01 ha anche il compito di “abituare” gli europei al design molto particolare tipico delle auto orientali, e soprattutto di quelle cinesi. Il design del SUV è il medesimo della Lynk&Co 03, ma se nella berlina le forme massiccia destano qualche perplessità (almeno a chi scrive) soprattutto nell’anteriore, le stesse forme molto massicce e a sviluppo verticale si sposano meglio con l’altezza da terra e in generale le maggiori dimensioni di un SUV, e quindi l’effetto straniante è molto minore.


Certo, va detto che comunque il design è davvero molto personale e diverso, e sarà apprezzato soprattutto da chi cerca qualcosa per distinguersi da estetiche piuttosto omologate. L’anteriore è un po’ alla Porsche, soprattutto per la posizione e la forma del gruppo ottico, messo nella parte alta, vicino al cofano. Bella però la texture dei LED; che creano tre strisce molto eleganti. Per il resto, l’anteriore rimane molto massiccio e “cattivo”, con la griglia tutta sviluppata in larghezza e ingloba la seconda parte dei fari, quella che include gli anabbaglianti, gli abbaglianti e gli indicatori di direzione.


Il profilo appare più slanciato della 03, ed è caratterizzato oltre che per i cerchi cromati con inserti blu elettrico, anche dalla linea (sempre blu elettrico) sopra la linea dei finestrini e che arriva fino al lunotto posteriore, facendo da “divisore” tra il blu della carrozzeria e il nero del tettuccio. Inoltre, di profilo si nota il grande montante posteriore, elemento estetico in comune con la Volvo XC40.


Anche il posteriore è molto originale e particolare. I fari hanno uno sviluppo a “L” rovesciata, e costituiscono insieme al grande logo Lynk&Co un unico fascione che percorre il posteriore in tutta la larghezza. La L dei fari è però spezzata nel disegno dei LED: la parte verticale crea una sorta di ellisse irregolare, mentre la parte orizzontale è costituita di tanti piccoli listelli verticali. Si nota, inoltre, lo spoiler in nero lucido, e il tubo di scarico nella zona inferiore.


Anche gli interni sono molto scenografici. Il cruscotto è interamente digitale, mentre spicca il grande display Centrale in rapporto di forma 16:9 (quello delle volvo è verticale, 9:16) mentre davvero molto particolare è il design degli elementi sul tunnel centrale, tutti con forma squadrata e appuntita. Bella anche la texture scelta, che aumenta la sensazione di premium all’interno del veicolo. Inoltre, la pelle che ricopre praticamente tutto l’abitacolo è impreziosita da cuciture a contrasto dello stesso blu elettrico visto negli elementi esterni. Il blu si nota anche nella parte alta dei sedili, realizzati (allo stesso modo della XC40 Recharge), in ECONYL, materiale innovativo fatto di fili da pesca riciclati.

Lynk&Co 01 abbandona i vecchi allestimenti

Lynk&Co arriva in Europa anche con una nuova idea di vendita, che non riguarda solo l’online e i club visti sopra. Dimentichiamoci i livelli di allestimento e gli optional: l’azienda cinese sposa infatti la filosofia che prevede che “tutto ciò che è extra sia di serie”. Ovvero, l’auto arriverà con tutto incluso, senza che il cliente debba pagare di più e selezionare dei componenti aggiuntivi: l’unica scelta sarà per il colore (disponibile in nero o in blu) e per la tipologia di ibrido, tra full e plug-in. Non sappiamo, ancora, il prezzo ufficiale di vendita, ma l’azienda dovrebbe renderlo noto tra poche settimane.

 

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