Mazda MX-30

Mazda MX-30: parte la produzione. Prezzi, caratteristiche e autonomia

Una MX-5 che è andata in palestra?

20 maggio 2020 - 20:00

Data storica per Mazda quella del 19 maggio 2020, quando è iniziata la produzione della nuova Mazda MX-30, la prima vettura totalmente elettrica della casa nipponica. Nello stabilimento numero 1 di Ujina a Hiroshima, in Giappone è uscita la crossover elegante e versatile.

Mazda MX-30: esterni e interni

Presentata lo scorso Ottobre al Tokyo Motor Show, Mazda MX-30 è una novità non solo in ambito meccanico ma anche estetico. Una vera novità rispetto a tutte le vetture più recenti lanciate sul mercato, come Mazda 3 e Mazda CX-30, e che presenta una versione inedita del Kodo Design. Sicuramente è un’auto che si fa notare, specialmente nel frontale che ha un aspetto e delle forme più muscolose e spigolose, al punto da risultare perfettamente piatto e verticale, rispetto a vetture come la Mazda3 che invece hanno linee morbide e levigate. Certo anche gli ampi passaruota rivestiti in plastica nera, i cerchi da 18’’ e in generale le dimensioni contribuiscono a dare una sensazione di imponenza: MX-30 è infatti lunga 4,3 metri e ha un passo di 2,6, è larga 1,7 e alta un metro e mezzo.

Molto appariscenti i fari anteriori che vanno ad incastonarsi nella sottile griglia tra il cofano e il paraurti, unica “sporcatura” in un muso altrimenti immacolato tipico di un’auto priva del motore termico. Al posteriore invece il design è più tradizionale, inteso come in linea con gli altri modelli del marchio anche se forse ad una prima occhiata può apparire meno armonico ed elegante del solito.

Menzione speciale merita la fiancata, dove saltano all’occhio le portiere con apertura ad armadio chiamate “freestyle” da Mazda, e che sono in realtà un richiamo all’iconica Mazda RX-8. Questo tipo di portiere – presente in realtà anche su un’altra elettrica, la BMW i3 – sono necessarie in una vettura il cui tetto ha una forte inclinazione sul posteriore e quindi impedisce l’inserimento di portiere più tradizionali. Questo sistema implica quindi che per aprire le portiere posteriori vadano aperte necessariamente anche quelle posteriori: Mazda dichiara che questo rende l’accesso alla vettura più semplice e agevole, ma sicuramente qualcuno potrebbe trovare scomodo dover per forza aprire tutto quasi in ogni situazione.

Cambia di meno alla vista l’abitacolo, perfettamente in stile Mazda e quindi molto sobrio ed elegante. Ciò che cambia invece, per essere più in sintonia con il tipo di vettura che è la Mazda MX-30 e con quello che vuole rappresentare per l’azienda, sono i materiali usati per la realizzazione degli interni, tutti ecologici ed eco-sostenibili. L’azienda prevede sedili sia in pelle vera sia in alternativa vegan, mentre è interessante l’utilizzo del sughero per le componenti della console centrale.

Mazda MX-30: motore e autonomia

Veniamo a quello che costituisce sempre il punto cruciale di una vettura elettrica: l’autonomia. Mazda MX-30 è la prima vettura a montare un motore elettrico e-SKYACTIV con batterie agli ioni di litio da 35,5kWh che permettono di avere un’autonomia di 200 km, e che però supportano la ricarica rapita in 40 minuti. Questo quindi non permette alla Mazda MX-30 di effettuare spostamenti di lunghissima durata, ma posiziona comunque la vettura tra le elettriche cittadine adatte anche a delle gite fuori porta, magari non troppo lontano. Resta da capire, comunque, se l’azienda presenterà anche altre motorizzazioni, con magari batterie e motore più capienti che possano permettere un range di autonomia più elevato.

La vera novità di MX-30 rispetto alle sue competitor è la posizione delle batterie, che non sono posizionate sotto il telaio: sono al contrario integrate nella scocca del veicolo, e ne vanno ad aumentare la rigidità oltre a promettere una prontezza di risposta dell’automobile in ogni situazione, al pari di tutte le altre vetture e come ormai Mazda ci ha ben abituato.

Mazda MX-30: listino prezzi

Gli interni della Mazda MX-30 Launch Edition sono disponibili in due allestimenti: un accattivante, misto pelle vegan e tessuto con base mélange grigia chiamato Modern Confidence e un elegante Industrial Vintage, misto pelle vegan e tessuto con base in denim nero. Le tinte esterne della Launch Edition sono invece quattro: la colorazione di serie monotono Ceramic e tre tinte a tre toni diversi per la carrozzeria, il montante superiore e il tetto.

Il prezzo di listino della MX-30 Launch Edition è 34.900 Euro nella colorazione metallizzata monotono Ceramic, ma in quanto veicolo a zero emissioni, usufruisce degli attuali incentivi nazionali di 4.000 Euro che diventano 6.000 Euro in caso di rottamazione di un veicolo Euro 1,2,3,4. Inoltre, con un sovrapprezzo di 1.000 Euro, sarà possibile ordinare la Launch Edition anche nelle colorazioni tre toni con tetto nero lucido, montanti grigio satinato e carrozzeria Ceramic o Polymetal. Con un sovrapprezzo di 1.500 Euro, sarà invece possibile acquistare Mazda MX-30 Launch Edition nella colorazione tre toni con carrozzeria Soul Red Crystal, tetto nero lucido e montanti grigio satinato.

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