Peugeot 205 Gentry

Peugeot 205 Gentry: la youngtimer anti Clio Baccara

Una 205 di lusso!

9 luglio 2020 - 21:10

La Peugeot 205 Gentry nasce come risposta della casa del Leone alla concorrente Clio Baccara, della quale abbiamo scritto un articolo molto specifico. Il nome Gentry riprende quello della piccola nobiltà di campagna inglese, in linea con un marchio considerato più elitario rispetto a Renault.

A differenza della rivale è disponibile unicamente con carrozzeria 3 porte, basata sulla 1.9 GTI, con motore depotenziato a 105 CV. Leggermente superiore della Baccara la velocità massima, che è di 190 km/h, peggiore invece lo 0-100 km/h, che è percorso in 10”6.

La taratura delle sospensioni della Peugeot 205 Gentry è più morbida rispetto a quella della 205 GTI, il cambio ha i rapporti più corti, per favorire l’accelerazione, con quinta di riposo. L’impianto frenante è misto, con dischi ventilati all’anteriore e tamburi al posteriore. E’ possibile richiedere con sovrapprezzo l’ABS, disponibile unicamente in abbinamento ai dischi posteriori pieni. Optional anche il cambio automatico a 4 rapporti, che peggiora leggermente la velocità massima, che si attesta sui 183 km/h.

La piccola snob della Casa del leone è commercializzata in Italia da marzo 1992 a dicembre 1993; costa al lancio Lit 26.490.000, quindi circa tre milioncini in più della rivale della losanga. Nel nostro paese è venduta unicamente nella tinta Vert Sorrento con interni in pelle Ouragan antracite, tappezzeria e cruscotto grigio scuro. La Peugeot 205 Gentry Beige Mayfair con selleria in cuoio Impala beige, tappezzeria tortora e cruscotto beige è riservata ad altri mercati, tra cui quelli d’oltremanica e d’oltralpe. Di serie per l’Italia il tetto apribile in vetro,  optional il climatizzatore;  a seconda dei mercati vengono forniti di serie in alternativa o il tettuccio o il condizionatore, tranne che in Francia dove entrambi sono previsti come accessorio a pagamento. Sono inoltre disponibili con sovrapprezzo te diversi modelli di impianto stereo.

Esteticamente la Peugeot 205 Gentry conserva passaruota allargati e modanature in plastica lungo le fincate della GTI, con inserti cromati invece che rossi. La fascia in plastica alla base del portellone è liscia ed in tinta carrozzeria.  I cerchi in lega sono quelli da ad otto razze mutati dalla 405 con pneumatici 185/60 R14H. Le due placche in plastica sul montante posteriore, che solitamente sulle declinazioni a 3 porte della 205 riportano nome e cilindrata del modello, sulla Gentry sono semplicemente nere; ne all’interno ne all’esterno compaiono riferimenti alla sigla GTI, della quale di fatto rappresenta una versione in abito da sera.

Dal punto di vista collezionistico la piccola Peugeot 205 Gentry è parecchio ricercata, poiché per la sua rarità ed esclusività d’allestimento è una sorta di chimera nell’ambito del mondo delle 205 GTI. Molto meno considerata attualmente è la Renault Clio Baccara, costruita in un numero di esemplari decisamente maggiore e meno caratterizzata esteticamente, fatica ad affrancarsi dalle altre sorelle più comuni. Il mondo collezionistico delle Clio prima serie ruota esclusivamente attorno alle Williams, meglio se quella della prima ora in serie limitata, e 16V, con un minimo di interesse in più oltralpe per le 1.4S e 1.8 RSI phase 1, considerate le entry level della gamma sportiva.

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