Renault E-Tech: la svolta elettrificata è già arrivata

Robin Grant
28/01/2021

Renault E-Tech: la svolta elettrificata è già arrivata

Il 2021 è per Renault un anno di grandi cambiamenti, espresso tutto nella sigla Renaulution e nel motto Nouvelle Vague, ispirato e ripreso dal movimento cinematografico degli anni Cinquanta. Cambiamenti che vedono la definitiva virata alla propulsione elettrica, grazie a Renault E-Tech: una sigla la losanga non userà più solamente per vetture ibride, ma anche per quelle elettriche, in sostituzione dell’attuale Z.E.

Una svolta che prima o poi doveva arrivare, e c’era da aspettarselo. Tolti gli esperimenti di Fiat con Panda Elettra e Cinquecento Elettra, Renault è stata la prima azienda europea a investire seriamente nell’elettrico, già prima del 2010 quando lanciò due modelli elettrici, in collaborazione con Nissan, che invece lanciava la prima generazione della Leaf.

Renault E-Tech

Questa partenza prima degli altri ha permesso alla Losanga di arrivare a un 2020 in cui ha centrato tutti gli obiettivi CAFE per le emissioni di CO2, grazie alla proposta elettrica, nonché di guadagnare la posizione di leader nel mercato italiano per volumi di vendita delle elettriche, circa 16.000 unità, e terzo per vendite di ibride plug-in. Dati che vedono, nel concreto, Renault Zoe l’elettrica più venduta in Italia con 5425 immatricolazioni, e Renault Kangoo Z.E. l’LCV elettrico più apprezzato. A questi si aggiunge anche la nuova proposta elettrica, la Twingo Z.E. da noi recentemente provata, che dal suo lancio ha già ottenuto un discreto successo.

Renault Twingo Z.E.

Twingo e Zoe dimostrano ciò a cui punta Renault: auto prevalentemente cittadine, ma soprattutto una proposta di auto elettriche accessibili a livello economico, ma anche veloci nei tempi di ricarica. Entrambe si sono dimostrate in grado di soddisfare questi requisiti, visto che entrambe, grazie agli incentivi statali, possono essere portate a casa anche sotto i 20.000 euro. 

Renault E-Tech: l’importanza di Møbilize

A questi dati, si aggiunge la nuova spinta di Renault verso l’ottimizzazione delle infrastrutture, specialmente nelle città perché è alle metropoli che la Losanga punta, visto che la proposta di Renault E-Tech si articola soprattutto nei segmenti A e B del mercato. Lo dimostrano non solo le attuali vetture presente in gamma, a cui si aggiunge anche Twizy, il quadricilo leggero, ma anche il progetto di Renault R5 elettrica, una concept car, certo, ma non a caso un’ultracompatta cittadina. 

Renault E-Tech

La casa della Losanga ha però intenzione di dividere meglio la sua proposta elettrica per la città, il che significa che non ci sarà una nuova Twingo in futuro, e che la proposta elettrica accessibile sarà coperta sia da Dacia, che nel 2021 vedrà arrivare la Spring e una nuova elettrica entro il 2022, sia da Møbilize.

Renault E-Tech

Quest’ultimo è il nuovo brand di mobilità sostenibile, la quarta unità di business pensata per i servizi di mobilità. Con Møbilixe, Renault ha già presentato il concept EZ-1 Prototype, destinato non alla vendita, ma al car sharing. Una vettura biposto, naturalmente elettrica, nata per essere agevole e condivisa, che si configura quindi come il naturale successore dell’attuale Twizy. Share e sostenibilità sono i due mantra di Møbilize, che Renault punta a rendere il 20% del suo fatturato. 

Renault E-Tech: anche ibrido plug-in nei piani di Renault

Non solo elettrico, però: come detto, anche le ibride plug-in sono uno dei punti di forza di Renault. E se nel 2020 la proposta E-Tech si è fatta interessante, con la Captur E-Tech che ha totalizzato 3.456 esemplari immatricolati sul mercato italiano divenendo la plug-in più venduta nel 2020, il 2021 vedrà l’arrivo di 3 nuove Renault E-Tech ibride: la Arkana Full Hybrid, Captur Full Hybrid e la Megane Hatchback E-Tech plug-in, che si affiancherà all’attuale Megane Sportstourer E-Tech plug-in, presentata per prima per strizzare l’occhio al settore business.

—–

Vi invitiamo a seguirci su Google News su Flipboard, ma anche sui social come FacebookTwitter, PinterestInstagram. Non esitate a condividere le vostre opinioni e le vostre esperienze commentando i nostri articoli.

telegram

 

Test Drive Renault E-Tech: Clio full hybrid, Captur e Megane Plug-in hybrid

Gianluca Pezzi
10/07/2020

Test Drive Renault E-Tech: Clio full hybrid, Captur e Megane Plug-in hybrid

Clio E-Tech

140 cv

Captur E-Tech

160 cv 65 km

Megane E-Tech

160 cv 65 km

Primo contatto con la nuova gamma ibrida di Renault rappresentata da ben tre modelli, ovvero Clio full hybrid, Megane e Captur in versione Plug-in hybrid. Interessante perchè Clio è l’auto straniera più venduta in Italia, con Megane e Captur che sono comunque tra i modelli preferiti nel nostro Paese. Da notare che, pur essendo un “primo contatto” e quindi semplicemente un primo assaggio delle capacità delle tre Renault, il test drive si è svolto nella zona tra Milano e la Brianza, su percorsi quindi assolutamente reali. Se invece  vi state chiedendo la differenza tra hybrid, full hybrid o plug-in hybrid, qui avrete tutte le risposte ai vostri dubbi.

 

Renault e-Tech: me le consigli?

parere gianluca

Rispetto al solito, quando prendiamo un modello alla volta, qui ne abbiamo tre, tutte e tre ibride. Diciamo allora che sono tre vetture che consiglio innanzitutto a chi abita in città, sopratutto per quanto riguarda la possibilità di ricaricare con Captur e Megane plug-in hybrid. Sono tre modelli dallo stile personale e riconoscibile tipico della casa automobilistica francese, che non assomigliano a nessun altra vettura. Lo stile francese ha quel pizzico in più anche nel design degli interni che le contraddistinguono. Piccoli particolari, con le plastiche che offrono giochi di colore che non fanno rimpiangere i monoliti neri che spesso vediamo su altre automobili. C’è tanta tecnologia a bordo, ben venga il display verticale, ma soprattutto un impianto audio Bose pazzesco per qualità di suono che come optional vale davvero la pena acquistare. In definitiva le consiglio a chi cerca un buon compromesso tra design, ingegneria motoristica e tecnologia, senza per altro spendere un capitale.

 

Come funziona l’ibrido che deriva dalla Formula 1

Si chiama E-TECH la tecnologia ibrida che sfrutta il know-how Renault acquisito nei veicoli elettrici e nella F1, dove è impegnata da 40 anni. Tra l’altro, è di pochi giorni fa la notizia del rientro di Fernando Alonso in F1 proprio nella scuderia francese. Tornando all’ibrido, è dal 2014 che è arrivato in Formula 1, e gli stessi ingegneri che si occupavano delle corse sono diventati responsabili dei modelli E-TECH. Questo ha portato a scambi di competenze e di trasferimento delle tecnologie del gruppo motopropulsore ibrido delle auto da corsa ai veicoli di serie.

RENAULT CAPTUR E-TECH

La motorizzazione E-TECH Hybrid si avvale del motore benzina da 1,6 litri di nuova generazione. E’ associato a due motori elettrici,  uno “e-engine” e uno starter ad alta tensione di tipo HSG (High-Voltage Starter Generator), ed a una nuova trasmissione multi-mode con innesto a denti priva di frizione, per ottimizzare e rendere fluido il cambio marce. La capacità della batteria agli ioni di litio varia secondo il tipo di motorizzazione ibrida, ma in ogni caso dispone di garanzia per 8 anni. Su Clio E-TECH Hybrid, la batteria da 1,2 kWh (230V) consente di circolare in ambiente urbano fino all’80% del tempo in modalità full electric.  Su Nuovo Captur E-TECH Plug-in Hybrid e Nuova Mégane E-TECH Plug-in Hybrid, la batteria da 9,8 kWh (400V) permette di percorrere fino a 65 km in modalità full electric in ciclo urbano (WLTP).

Renault Megane E-Tech

Per tutto ciò che abbiamo appena detto, arriva la prima grande novità. Si parte sempre in elettrico all’avviamento perchè l’assenza della frizione consente di avviare il motore senza usate il motore termico. Il primo vantaggio è che la coppia è disponibile immediatamente, il secondo è che si va a risparmiare sulla benzina e quindi sulle emissioni di CO2, perché è proprio la fase di avviamento quella per la quale il motore termico viene più sollecitato.

Renault Clio E-Tech 140 CV: come va?

La piccola grande Clio non è un sorpresa. Bella, comoda e spaziosa nonostante le dimensioni esterne non siano enormi, riesce a donare un senso di sicurezza in tutte le situazioni. La partenza, come già accennato, è in elettrico, con la coppia subito disponibile che fa sembrare di essere a bordo di una Zoe. Accelerazioni fulminee e la sensazione di essere schiacciati ai sedili: sorprendente.

Renault Clio E-Tech

Renault promette una guida per l’80% del tempo in elettrico: il segreto sta nel sistema di rigenerazione durante del decelerazioni e frenate. Esiste anche una marcia in più rispetto alla D (abbiamo parlato del significato delle lettere del cambio automatico tempo fa), ovvero la B che sta per Brake. Quando si usa la B si viaggia usando solo l’acceleratore, perché il sistema di rigenerazione del powertrain elettrico permette di rallentare in modo importante, ottenendo così una maggior rigenerazione della carica. Ovviamente bisogna farci la mano, perché il rischio è quello di sollecitare un po’ troppo i passeggeri, che potrebbero non gradire accelerazioni e brusche decelerazioni. In ogni caso si conferma la Clio che conosciamo, e nel suo caso l’ibrido sembra una scelta azzeccata tra piacere di guida e praticità. Per quanto riguarda i consumi, con una guida rilassata dopo una 50 km circa il computer di bordo registrava 4,6 litri ogni 100 chilometri, molto vicino ai 4,3 l/100 km dichiarati.

Renault Clio E-Tech

Veniamo quindi al prezzo, che per partono da 21.950 € fino a 27.700 € con una forbice di prezzo che cerca di accontentare un po’ tutti.  Considerando incentivi statali, eco bonus e incentivi regionali o cittadini, potrebbe essere un vero affare.

 

Renault Captur E-Tech 160 CV: come va?

Captur è il SUV compatto adatto sia alla città sia ai lunghi viaggi, in questo caso in versione plug-in hybrid. Nessun problema nel traffico, dove anzi dimostra un bel comportamento dinamico e divertente. Per dirla in altri termini, il motore elettrico e soprattutto la partenza in elettrico permettono di risolvere qualsiasi problema quando si è in situazioni di traffico impegnativo. Plastiche che al tatto danno sensazione di solidità, sedili comodi, spazio per tutti. Ci sarebbe solo da prendere e partire per un viaggio, anche perchè è davvero apprezzabile la silenziosità della vettura. In questo caso il pacco batterie è stato posizionato sotto i sedili posteriori, ed in questo modo la capacità del bagagliaio non è diminuita: una soluzione intelligente.

RENAULT CAPTUR E-TECH

I consumi registrati in questo caso sono stati di 4,6 litri/100 km. Mentre per quanto riguarda la ricarica della batteria, questa può avvenire tramite presa domestica in circa 5 ore oppure tramite wallbox o colonnina in circa 3 ore. L’autonomia dichiarate in elettrico è di 65 km ed in questo caso la velocità massima è autolimitata a 135 km/h.

RENAULT CAPTUR E-TECH

Al momento la Renault Captur Hybrid E-Tech viene proposta nella versione Intens a 32.950 €. Più avanti sarà disponibile anche la Zen, ad un prezzo più contenuto. Anche in questo caso si preannunciano affaroni con incentivi ed ecobonus.

Renault Megane Sporter E-Tech 160 CV: come va?

Qui metto le mani avanti, perchè la Renault Megane Sporter è il tipo di auto che piace a me. Una Station Wagon compatta, che anche nel suo design allungato non perde carattere, anzi. Filante e sportiva, non è una “Megane con la coda”, rappresentando quasi un modello a sé. A bordo c’è un mix di classico e di tecnologico, senza che l’uno prevalga sull’altro. In più, nella versione RS Line della prova, i sedili ad alto contenimento sono quel qualcosa in più che è sicuramente gradita. Lo confesso: se c’è una vettura che mi fa sentire subito a mio agio, è proprio questa.

Renault Megane E-Tech

Dal punto di vista del motore, la situazione è del tutto analoga a quanto visto con la Captur. Il motore è il 1,6 litri da 160 CV, così come è identica l’autonomia in elettrico da 65 km.

Renault Megane E-Tech

In questa occasione però mi concentro maggiormente sulle modalità di guida identiche per tutte le E-Tech, che sono tre. Con My Sense, il computer di bordo imposta automaticamente lo stile di guida ideale in quel momento, la modalità Eco permette un maggior risparmio di carburante, mentre la Sport da libero sfogo alla cavalleria della vettura. Sulle plug-in hybrid, ovvero Captur e Megane, è presente in più la modalità Pure, per forzare la marcia in modalità 100% elettrica. Personalmente la Eco è quella che utilizzerei maggiormente nei tratti urbani insieme alla Pure, lasciando My Sense e Sport per i viaggi su strade extraurbane o in autostrada. A proposito di viaggi, buono il comfort a velocità di crociera, così come l’insonorizzazione.

Per la Megane E-Tech non è ancora stato comunicato il prezzo di listino, ma sappiamo che sarà in concessionaria ad Ottobre.