Sly Garage Anomalya, la nuova supercar italiana star di Sanremo

Robin Grant
10/01/2022

Sly Garage Anomalya, la nuova supercar italiana star di Sanremo

Verrà prodotta a Capannori, in provincia di Lucca e nel cuore della Toscana, da Sly Garage, azienda dalla lunga esperienza. Si chiama Sly Garage Anomalya, un nome curioso ma che in una parola esprime in pieno la volontà di farsi notare, di sconvolgere – proprio come un’anomalia – il settore in cui nasce.

La nuova supercar, vistosa anche e soprattutto nel colore, sembra abbia molto da dire, e ha scelto il Grand Hotel Des Anglais di Sanremo per farsi vedere, proprio durante la settimana del Festival della Canzone Italiana.

Sly Garage Anomalya: 100% italiana

L’idea nasce da Sly Soldano, che in trent’anni ha maturato il progetto di realizzare una supercar tutta italiana innovativa e in grado di farsi notare. Quattro anni fa, nella sua “Sly Garage Factory“, il progetto riesce a concretizzarsi, anche grazie all’esperienza quotidiana con vetture Ferrari, Porsche e Bentley.

Sly Garage Anomalya

Nello specifico, la Sly Garage Anomalya nasce per contrastare un settore che, secondo i suoi creatori, ha visto le sportive odierne perdere il “loro carattere particolare ed elitario […] per deviare verso un carattere molto più tenue e facile da gestire, rendendo, di fatto, questi bolidi di acciaio talmente evoluti da rendere il driver stesso poco più di un trasportato“.

Sly Garage Anomalya

Quello che, insomma, la Anomalya vuole re-introdurre, è una dinamica di guida più coinvolgente, come le supercars di una volta, in contrasto con uno sfruttamento al massimo della tecnologia elettronica abbinata al massimo della tecnologia meccanica per dare il massimo assoluto nei tempi sul giro in un ipotetico circuito.

Sly Garage Anomalya

La Sly Garage Anomalya vuole invece riscoprire la vera essenza, non data dall’apparire ma dall’essere, e quindi “costruita su misura per il divertimento“. Questo non significa rinunciare alla tecnologia, ma di usare tutto ciò che oggi permette senza filtro o “bugie”.

Come negli anni Novanta

Il ritorno della moda anni Novanta sembra essere qui molto presente. La Sly Garage Anomalya pesa 1.080 chili (meno della mia Fiat 500 elettrica), ha un’accelerazione 0-100 in 4,4 secondi e una velocità massima di 270 km/h, e promette un grande piacere di guida, con l’obiettivo di riprodurre quanto riuscivano a dare, in termini di emozioni, le supercars degli anni Novanta.

Sly Garage Anomalya

Anche il design, morbido e per lo più tondeggiante, unito al colore verde fluo scelto per il lancio, ripreso anche nei dettagli dei cerchi e delle pinze freni, toglie ogni dubbio: a Sly Soldano l’ultima decade del XX secolo e le vetture di quel periodo sono rimasti proprio nel cuore.

—–

Per ricevere tante notizie e consigli utili specialmente sul mondo auto e moto, sugli autovelox e su come difendersi dalle truffe, è possibile iscriversi gratis al canale Quotidiano Motori su Telegram. Vi invitiamo a seguirci anche su Google News cliccate qui sotto per l’iscrizione gratuita!

google news