L’ultima generazione dell’auto nata per essere efficiente, forse, potrebbe fare contento persino Jeremy Clarkson, il suo principale detrattore. Già l’estetica completamente rivista accennava a un cambiamento, ma l’arrivo della Toyota Prius GRMN, la sua versione più prestazionale, conferma la volontà di Toyota di cambiare totalmente la sua identità.

Anticipata dalla concept car 24h Le Mans Centennial GR Edition, un rapporto dal Giappone ripreso anche da motor1 conferma che la Prius sportiva sarà prodotta e dovrebbe arrivare nel corso del 2024.

Toyota Prius GRMN: potente, ma sempre ibrida

La Toyota Prius GRMN non tradirà però l’essenza originaria della Prius, ovvero quella di essere, da sempre, un’auto ibrida. Sempre secondo il rapporto, la vettura dovrebbe essere basata sulla versione Prime, l’unica venduta in Italia,  e che quindi dovrebbe avere una configurazione plug-in hybrid. Se consideriamo che già la Prius standard gode di 220 CV di potenza complessiva, la GRMN dovrebbe superare i 300.

Toyota Prius GRMN

Al momento, la Toyota più potente è la RAV4 Prime plug-in hybrid da 302 CV, che però usa un motore termico più grande, da 2.5 litri. Il rapporto citato, invece, attesta che la Toyota Prius GRMN dovrebbe mantenere il suo 2.0 litri, dando quindi all’elettrico il compito di elevare le prestazioni.

Toyota Prius GRMN

Stranamente, comunque, la Prius salterà la versione intermedia “GR”, passando direttamente al badge GRMN, che indica le Toyota più potenti di tutte, come accaduto per la precedente generazione della Toyota Yaris.

Toyota Prius GRMN

I modelli GRMN, acronimo di Gazoo Racing Masters of Nürburgting, godono, oltre alle modifiche alla carrozzeria, anche di nuovo assetto per i freni e le sospensioni, oltre che al motore. Inoltre, migliorano nella rigidità strutturale e abbondano di adesivi.

Toyota Prius GRMN

Curioso anche che la Prius GRMN anticiperà l’uscita della Supra GRMN, che, tra l’altro, non è ancora detto che vedremo. Purtroppo.

—–

Qui il canale  Telegram di Quotidiano Motori. Vi invitiamo a seguirci su MastodonGoogle News su Flipboard, ma anche su FacebookTwitter, PinterestInstagram. Non esitate a condividere le vostre opinioni e le vostre esperienze commentando i nostri articoli.