GP Monza 2018: vince Hamilton, beffato Vettel

GP Monza 2018: Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio d’Italia dopo essere partito dalla 3a posizione in griglia, con una strategia a una sosta e una buona gestione dei pneumatici.

3 settembre 2018 - 16:10

GP Monza 2018: Non basta il secondo posto di Kimi Raikkonen a lenire la delusione per una gara di Formula 1 che poteva risolversi molto meglio per la Scuderia Ferrari, costretti a correre in difesa dopo che un contatto al primo giro ha causato danni alla monoposto di Vettel. Con il solo Raikkonen a fare da punta, e un blistering eccessivo alle gomme posteriori, il poleman di Monza non ha potuto difendere la posizione, mentre il suo compagno ha recuperato bene dal fondo del gruppo. Ma lo splendido pubblico monzese meritava di più.

Le due SF71H tengono la posizione al via, ma alla Roggia Hamilton tenta un attacco all’esterno; la Ferrari di Seb va in testacoda, l’ala anteriore è danneggiata. La safety car neutralizza la gara e la n.5 va ai box per cambiare gomme (passando alle Soft) e muso. L’incidente viene messo sotto indagine dai commissari, ma senza conseguenze.

Al quarto giro del GP Monza 2018 si riparte. Hamilton prende la scia di Kimi e lo passa alla prima staccata, ma già alla seconda Variante la Ferrari restituisce il sorpasso. E allunga. Alle due estremità dello schieramento, le due Rosse girano in tempi identici. Ora si può usare il DRS. Sebastian è 15esimo, nonostante un assetto un po’ compromesso ha passato Hulkenberg e punta Ricciardo. Lo affianca in Parabolica e lo passa in rettilineo.

Un terzo di gara, il distacco fra i due di testa è sempre intorno al secondo, mentre Seb passa Stroll in scia (a 360 all’ora!) e lotta con Perez, sorpassa ed è ottavo.

Alla fine del 20esimo giro Kimi va ai box, mentre Seb passa Sainz. La n.7 riparte con le Soft in quarta posizione. Sebastian ha un po’ di blistering sulle gomme ma riesce lo stesso a passare Ocon, mentre in pista si segnalano gocce di pioggia.

Hamilton va ai box alla fine del 28esimo giro, Kimi resta davanti. L’altra Ferrari spinge al massimo preparando un secondo cambio gomme. Monta un altro set di super-soft per tornare in caccia dalla decima posizione. Davanti, Bottas fa il “tappo” per permettere al compagno di avvicinarsi. Ma deve rientrare anche lui a sedici giri dalla fine. Seb ha passato Perez, adesso è quinto. A dieci giri dalla fine Bottas va lungo in prima variante, dopo un contatto con Verstappen.

Kimi fatica con le gomme, al giro 45 deve cedere la testa della corsa alla prima staccata e pensare a concludere. Seb invece punta a ridurre il distacco da Verstappen, che avrà 5 secondi di penalità per il contatto. Ci riesce, nonostante i danni alla macchina, mentre Kimi vede finalmente il traguardo.

GP Monza 2018: Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio d’Italia dopo essere partito dalla 3a posizione in griglia, con una strategia a una sosta e una buona gestione dei pneumatici. Il pilota Mercedes è partito su supersoft (la mescola utilizzata da Raikkonen per ottenere in qualifica il giro più veloce nella storia della Formula 1) per poi passare alle soft al giro 28.

Durante il GP Monza 2018 dopo un contatto con Sebastian Vettel nei primi secondi di gara, Hamilton ha chiuso il primo giro in seconda posizione dietro a Kimi Raikkonen, effettuando un primo stint più lungo rispetto al finlandese, fermatosi al giro 20. Dopo il pit stop, Hamilton è rientrato dietro a Raikkonen ed è riuscito a utilizzare al meglio le gomme e a scavalcarlo negli ultimi giri, mentre il pilota Ferrari ha accusato problemi di blistering su uno dei pneumatici molto usurati. Vettel, ultimo al termine del giro 1 dopo il contatto con Hamilton, è riuscito a recuperare fino alla 4a posizione finale grazie a una strategia a due soste supersoft-soft-supersoft. Dopo la pioggia di venerdì e sabato, la gara si è svolta in condizioni di asciutto, con temperature più elevate rispetto ai giorni scorsi che hanno aggiunto un ulteriore elemento alla strategia.

Sebastian Vettel: “All’inizio del GP Monza 2018 ho cercato di superare Kimi nelle curve 1 e 4, ma non ci sono riuscito. Lui ha mollato i freni, come era suo diritto, io mi sono spostato di lato e così facendo ho aperto un varco per Lewis. A quel punto non ho avuto spazio e non c’era più niente che potessi fare. Ho toccato la sua macchina, mi sono girato e ho avuto la peggio, riportando parecchi danni. Avrebbe potuto andare diversamente, ma non è stato così. Purtroppo la nostra gara è stata compromessa ed è un peccato, ma poi ho cercato di fare il massimo con una discreta rimonta. Tutto sommato, poteva andare anche peggio. E’ deludente senza dubbio perché avevamo il passo giusto e avremmo decisamente potuto vincere. Ora ci sono parecchi punti da recuperare, ma abbiamo ancora tempo per migliorare, e c’è margine per un recupero. Mi dispiace per i nostri tifosi perché oggi si meritavano un altro risultato.

Kimi Raikkonen: “La macchina andava davvero bene oggi al GP Monza 2018. Con il primo set di gomme tutto è andato come previsto, mentre il secondo treno non è durato quanto ci aspettavamo. Non c’era molto che potessimo fare, dovevamo continuare a spingere e non abbiamo avuto un attimo di respiro per rallentare il ritmo e conservare le gomme. Ovviamente volevamo un risultato diverso, ma questo è quello che abbiamo ottenuto; abbiamo fatto il massimo ma non è bastato. A posteriori è facile dire quello che avremmo dovuto fare in un mondo perfetto; abbiamo fatto quello che pensavamo fosse la cosa giusta e penso che non sia stato sbagliato. Il secondo posto non è il massimo ma lo accettiamo; siamo stati fortunati a finire la gara, la posteriore sinistra era completamente compromessa. Nelle prossime gare la competizione sarà molto serrata praticamente su tutte le piste. Continuiamo a dare il massimo, sperando di aver fatto abbastanza fino all’ultima gara.

Maurizio Arrivabene: “Non è certo questo il risultato che avremmo voluto regalare ai nostri tifosi, che ci hanno dato un grande sostegno per tutto il week end e che ringrazio da parte mia e di tutta la squadra. Dopo il contatto alla seconda variante, Kimi si è ritrovato a dover fare la sua gara da solo contro due avversari, mentre Seb, con una vettura molto danneggiata, ha lottato in rimonta. Sappiamo di avere una macchina molto forte e la prima fila in qualifica lo aveva dimostrato chiaramente. L’importante, adesso, è reagire come una squadra, in modo ordinato e determinato, senza mollare mai. Il campionato è ancora lungo e già si prepara la prossima sfida a Singapore.

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