Gilera RV 125 Youngtimer: apripista delle stradali negli Anni 80

Presentata nel 1983, la Gilera RV fu una delle prime 125 stradali di nuova generazione che aprirono la strada negli anni Ottanta alle fortunate ottavo di litro.

24 marzo 2020 - 21:00

Nata in un’epoca moto fortunata per le piccole stradali e per tutte le 125 in generale, la Gilera RV 125 ha saputo ritagliarsi una grossa fetta di appassionati, superando spesso la concorrenza, nonostante le prestazioni divennero ben presto quasi modeste rispetto ai modelli nati uno o due anni dopo, come la Honda NS 125F del 1984, tanto per citarne una.

LE ALTRE YOUNGTIMER: Honda NS 125Yamaha RD 500 LCSuzuki RG 500 Gamma

Youngtimer

È stata presentata per la prima volta al Salone di Milano nel 1983, mentre le vendite iniziarono solo a maggio del 1984, al prezzo franco concessionario di. Il suo prezzo era di 2.833.115 lire, meno di 3 milioni su strada, più 177.000 lire per l’avviamento elettrico. La stragrande maggioranza delle RV 125 aveva comunque questo utile optional, tanto che già dalla seconda metà del 1984 non vennero più prodotti modelli privi del pulsante di avviamento.

Il contesto

All’inizio degli anni Ottanta non era ancora scoppiato il boom delle 125 sportive che di lì a poco infiammarono l’animo dei sedicenni dell’epoca, con una rincorsa, a volte eccessiva, di prestazioni, che in breve portò i piccoli motori da ottavo di litro a sprigionare dapprima una ventina di cavalli, salendo poi fino a oltre 30 verso la fine di quella decade dorata.

In quell’anno quindi il mercato era composto da moto tutto sommato non ancora all’avanguardia, come Laverda LZ e Zundapp KS, che prenderemo in esame a breve, accomunate dallo stesso propulsore della casa tedesca, Cagiva SST, Benelli 2C, Malanca E2C e la tranquilla Honda CBX, oltre alla TG-1 della stessa Gilera, tutte moto nate tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta.

Un gradino più in alto, per prestazioni, e più recenti erano invece il Fantic Strada del 1981 e la neonata Aprilia ST, presentata anch’essa due anni prima a EICMA ’81, con il suo propulsore raffreddato a liquido da 21 CV, mentre le più sportive, rare e costose HRD White Horse e Malanca Ob One dovevano ancora vedere la luce. Contestualmente quindi la casa di Arcore presentò un modello dotato di soluzioni all’avanguardia per l’epoca, che fece sembrare tutte le altre moto più vecchie di almeno 10 anni.

Commenta per primo