La Honda Africa Twin Adventure Sports 2026 rappresenta l’evoluzione di una famiglia di motociclette che ha scritto pagine importanti nella storia del segmento adventure touring.
Dal debutto della leggendaria XRV650 nel 1988 fino all’attuale CRF1100L, il nome Africa Twin ha sempre incarnato lo spirito “True Adventure” che unisce capacità offroad, comfort stradale e affidabilità nelle lunghe percorrenze.
Aggiornamenti modello 2026: nuove colorazioni e grafiche
Per l’anno modello 2026, la CRF1100L Africa Twin Adventure Sports riceve principalmente aggiornamenti estetici che ne valorizzano le linee muscolose e il carattere da globetrotter. Le novità riguardano due nuove livree:
- Mat Iridium Gray Metallic: una combinazione cromatica con telaio bianco, cerchi oro e grafiche dedicate che conferiscono un look distintivo e raffinato
- Pearl Glare White “Tricolour”: uno schema cromatico tricolore che enfatizza le linee della moto e il suo DNA sportivo
Queste colorazioni si aggiungono agli aggiornamenti introdotti nel 2025, confermando l’attenzione di Honda nel mantenere fresca l’immagine della sua maxi enduro di punta.
La storia della Africa Twin: dall’XRV650 alla CRF1100L
Quando Honda ha lanciato sul mercato la CRF1000L Africa Twin nel 2016, questa moto moderna non condivideva nemmeno un componente con la progenitrice XRV650 nata nel 1988. Tuttavia ne incarnava perfettamente lo spirito costruttivo e la filosofia che aveva reso popolare la prima Africa Twin e le successive versioni da 750 cc prodotte fino al 2002.
Dal 2016 al 2019, la CRF1000L ha dimostrato di essere una moderna tuttofare, apprezzata dai viaggiatori intercontinentali per le sue capacità sulle lunghissime percorrenze a ogni latitudine, ma anche da chi ne ha fatto un uso quotidiano. Il motivo del successo? Una combinazione di prestazioni elevate ma facilmente gestibili e una ciclistica robusta capace di comportarsi efficacemente sia su asfalto che in fuoristrada.
Sospensioni elettroniche Showa EERA: come funzionano
Uno degli equipaggiamenti di serie più significativi della Africa Twin Adventure Sports è rappresentato dalle sospensioni elettroniche Showa EERA (Electronically Equipped Ride Adjustment). Questo sistema è stato sviluppato specificamente per la configurazione con ruota anteriore da 19 pollici e offre escursioni generose: 210 mm all’anteriore e 200 mm al posteriore.
Il funzionamento del sistema EERA
L’efficacia delle sospensioni Showa EERA risiede nella capacità di adeguare lo smorzamento idraulico sia in compressione che in estensione sulla base della velocità dell’escursione della sospensione stessa. Gli adattamenti avvengono in tempo reale elaborando informazioni provenienti da tre diverse unità di controllo:
- Velocità della moto: il dato arriva dall’ECU (centralina elettronica motore)
- Posizione e assetto: informazioni fornite dalla piattaforma inerziale IMU
- Comportamento della forcella: misurato dal sensore di escursione dedicato
Il Suspension Control Unit è in grado di adattare il comportamento idraulico della sospensione in appena 15 millisecondi (0,015 secondi), permettendo aggiustamenti praticamente istantanei che migliorano sensibilmente comfort, stabilità e controllo della moto.
Regolazione del precarico posteriore
L’aggiornamento introdotto nel 2024 ha portato la possibilità di regolare il precarico posteriore tra quattro modalità preimpostate, selezionabili anche in movimento direttamente dal blocchetto comandi sinistro:
- Pilota solo
- Pilota con bagaglio
- Pilota con passeggero
- Pilota con passeggero e bagaglio
Questi quattro set-up dello smorzamento idraulico sono collegati ai quattro Riding Mode disponibili. Tuttavia, nei due Riding Mode personalizzabili USER 1 e USER 2, il pilota può scegliere liberamente il precarico delle molle tra 24 livelli disponibili, permettendo un adeguamento personalizzato di base dell’assetto in funzione delle proprie esigenze specifiche.
Ciclistica e telaio: configurazione e geometrie
La Honda Africa Twin Adventure Sports monta cerchi a raggi con configurazione mista: anteriore da 19 pollici con pneumatico 110/80 e posteriore da 18 pollici con pneumatico 150/70. Questa combinazione si traduce in un maggior dinamismo nella guida su asfalto, sia quando si procede di buon passo sia ad andatura turistica, con o senza passeggero.
Dati geometrici
L’escursione delle sospensioni di 210 mm all’anteriore e 200 mm al posteriore, unita a un centro di gravità basso, dona alla moto un’eccellente manovrabilità alle basse velocità e facilita l’appoggio dei piedi a terra. La luce a terra è di 220 mm, un valore importante per l’utilizzo offroad.
L’interasse misura 1.570 mm, mentre l’angolo di sterzo è di 27,5° con un’avancorsa di 106 mm. Il peso in ordine di marcia con il pieno di benzina è di 243 kg per la versione con cambio manuale e 253 kg per quella equipaggiata con il cambio DCT.
Il telaio in acciaio
Il telaio in acciaio della CRF1100L è resistente e leggero. Mantiene l’architettura a semi-doppia culla ed è progettato per massimizzare il rendimento sia su strada che in fuoristrada. La rigidità attorno al cannotto di sterzo è studiata per massimizzare la sensazione di controllo sull’anteriore, mentre le travi discendenti sono rigide ma sottili, dritte e prive del traversino anteriore.
Il telaietto posteriore in alluminio è imbullonato al telaio principale e permette alla moto di essere snella tra le gambe del pilota, con soli 195 mm di larghezza: un aspetto cruciale per facilitare l’appoggio dei piedi al suolo. Anche il forcellone è realizzato in alluminio, di derivazione CRF450R da motocross, caratterizzato da leggerezza e rigidità.
Dettagli costruttivi del telaio
Sul telaio, le piastre laterali all’altezza del perno forcellone (pivot) sono pressate: il lato interno utilizza acciaio 600MPa ad alta resistenza, mentre il lato esterno è ottenuto per “imbutitura”, un processo che offre anche un’estetica più raffinata. Il traversino interno che congiunge le due piastre è anche il supporto superiore del monoammortizzatore, fissato con giunto sferico radiale, soluzione che massimizza la percezione di trazione della ruota posteriore.
Piattaforma Inerziale IMU Bosch: il cervello elettronico
Al cuore delle elevate prestazioni su strada e fuoristrada della CRF1100L Africa Twin si trova la piattaforma inerziale IMU Bosch MM7.10 a 6 assi, posizionata strategicamente nel centro di gravità della moto. Questo dispositivo misura in tempo reale l’angolo e la velocità di rollio, beccheggio e imbardata.
La centralina IMU influisce sul comportamento e sulla sicurezza attiva della moto attraverso diversi sistemi:
- Comando gas elettronico TBW (Throttle By Wire)
- Controllo di trazione HSTC con 7 livelli selezionabili più lo zero (disattivato)
- Cornering ABS con funzione anti-sollevamento della ruota posteriore
- Sistema anti-impennata (wheelie control) a 3 livelli più zero
Nel 2024 tutta l’elettronica di bordo ha ricevuto aggiornamenti della messa a punto per rendere la guida ancora più efficace, piacevole e sicura.
ABS Cornering con Anti-Sollevamento
Relativamente al sistema ABS, la piattaforma inerziale IMU acquisisce costantemente le informazioni su angolo di inclinazione e decelerazione (provenienti dai sensori di velocità delle ruote foniche), in modo che venga applicato sempre il corretto grado di intervento antibloccaggio. Il sistema funziona anche da anti-sollevamento della ruota posteriore durante le frenate più intense, garantendo stabilità anche nelle situazioni di emergenza.
Per l’ABS sono disponibili due modalità operative, ‘road’ e ‘off-road’, ed è disattivabile al posteriore solamente nei Riding Mode OFFROAD e USER 1-2, per consentire la guida sportiva in fuoristrada con tecnica di drifting controllato.
Impianto frenante: componenti e prestazioni
L’impianto frenante anteriore utilizza pinze Nissin dotate di pastiglie in metallo sinterizzato che mordono dischi flottanti da 310 mm. I dischi hanno piste dal profilo a margherita e flange in alluminio, offrendo un’ottima modulabilità su qualsiasi tipo di fondo e percorso.
L’impianto frenante posteriore è composto da un disco wave da 256 mm e da una pinza a singolo pistoncino, garantendo ottime decelerazioni anche a pieno carico, situazione tipica dei viaggi in cui la moto trasporta pilota, passeggero e bagagli.
Cerchi e pneumatici: configurazione mista
Entrambi i cerchi a raggi, 19″ anteriore e 18″ posteriore, sono realizzati con raggi tangenziali in acciaio e montano coperture tubeless per facilitare eventuali riparazioni durante i viaggi. Le misure degli pneumatici sono:
- Anteriore: 110/80-R19 M/C 59V
- Posteriore: 150/70-R18 M/C 70H
Questa configurazione incrementa il grip all’anteriore e permette una migliore percezione del limite di aderenza insieme a una stabilità migliorata durante le frenate più profonde. Di primo equipaggiamento sono montati gli pneumatici Bridgestone Battlax Adventure A41.
Per chi desidera un utilizzo più orientato al fuoristrada, sono omologate le gomme tassellate Michelin Anakee Wild nelle misure 110/80-R19 M/C 59R TL anteriore e 150/70-R18 M/C 70R TL posteriore.
Motore bicilindrico parallelo da 1.084 cc
Il cuore pulsante della Honda Africa Twin Adventure Sports è il motore bicilindrico parallelo con distribuzione Unicam a 8 valvole da 1.084 cc di cilindrata. Questo propulsore eroga una potenza massima di 102 CV (75 kW) a 7.500 giri/min, con un picco di coppia di 112 Nm a 5.500 giri/min.
Caratteristiche tecniche del motore
L’alesaggio misura 92 mm mentre la corsa è di 81,5 mm, con un rapporto di compressione di 10,5:1. Gli importanti aggiornamenti apportati alla versione 2024 si sono concentrati principalmente sulla porzione di contagiri più utilizzata dagli utenti, ovvero quella dei bassi e medi regimi, per ottenere una risposta più corposa e fruibile nell’uso quotidiano e turistico.
Sistema di alimentazione
I canali di aspirazione dell’airbox hanno un diametro di 35 mm e permettono l’ingresso di un volume d’aria ottimizzato, mentre i cornetti di aspirazione misurano 65 mm. I corpi farfallati da 46 mm alimentano condotti di aspirazione che generano flussi omogenei in camera di scoppio. Le impostazioni dell’ECU sono sviluppate affinché l’iniettore atomizzi con il giusto angolo la miscela direttamente nelle camere di combustione a doppia accensione.
Distribuzione Unicam
Il sistema di distribuzione monoalbero Unicam è una soluzione che deriva dalla Honda CRF450R da motocross e si caratterizza per l’utilizzo di un solo albero a camme. Ne risulta una testata estremamente compatta e un’efficiente conformazione della camera di scoppio. La leggerezza del sistema contribuisce inoltre alla centralizzazione delle masse. L’alzata delle valvole di aspirazione e scarico è pari rispettivamente a 9,3 mm e 10,2 mm.
Albero Motore a 270° e Firing Order Irregolare
Tra gli aggiornamenti dell’anno modello 2024 vi è stata l’introduzione di un albero motore con manovellismo a 270° rivisto nella forma, bielle riprogettate e rinforzate, e un pistone più lungo di 0,4 mm con il cielo rimodellato per garantire un’accensione perfetta della miscela aria-benzina e prestazioni ottimali.
La fasatura a 270° e l’accensione a scoppi irregolari (firing order irregolare) determinano il caratteristico sound “zoppicante” tipico dei motori V2, rendendo il bicilindrico parallelo più piacevole all’orecchio e dotandolo di un carattere più incisivo nell’erogazione.
Basamento e lubrificazione
Il basamento è diviso verticalmente e incorpora il serbatoio dell’olio (la lubrificazione è a carter semi-secco), mentre la pompa dell’acqua è alloggiata all’interno del carter frizione, con termostato integrato nella testata. A muovere le pompe di olio e acqua sono i due contralberi di bilanciamento.
La lubrificazione a carter semi-secco prevede il serbatoio dell’olio incorporato e posizionato in basso, con coppa dalla ridotta profondità per limitare al minimo lo sviluppo in altezza del motore. Poiché la pompa di mandata dell’olio è collocata dentro il serbatoio stesso, non è necessario il passaggio che lo mantenga in pressione, soluzione che riduce peso e ingombri.
Sistema di bilanciamento
Relativamente alle vibrazioni, le forze di inerzia del secondo ordine sono annullate dal movimento reciproco dei pistoni, mentre le forze di inerzia del primo ordine e la coppia di rollio sono neutralizzate da due contralberi di bilanciamento. La precisione degli ingranaggi di bilanciamento anteriori e posteriori è tale che non sono necessari gli ingranaggi parastrappi; la presenza di una ruota fonica assicura la rilevazione delle accensioni irregolari.
Frizione e cambio
La frizione in alluminio prevede piatto spingidisco e cestello “assistiti” tramite rampe inclinate che determinano una maggiore facilità di azionamento della leva e, scalando i rapporti, la funzione antisaltellamento che previene il bloccaggio della ruota posteriore. Il cambio manuale a sei rapporti assicura cambiate precise e innesti sicuri anche nelle più gravose condizioni di guida offroad.
Riding Mode: sei modalità di guida selezionabili
La Honda Africa Twin Adventure Sports offre quattro Riding Mode preimpostati più due completamente personalizzabili (USER 1 e USER 2). Ogni modalità modifica i parametri di potenza, freno motore, ABS, controllo di trazione e comportamento delle sospensioni.
Modalità TOUR
Progettata per la guida su strada mista e per i lunghi viaggi. Offre:
- Potenza: livello 1 (massima)
- Freno motore: livello 2 (medio)
- ABS: modalità on-road
- Controllo di trazione HSTC: selezionabile dal pilota da 0 a 7
- Anti-impennata: selezionabile da 0 a 3
- Sospensioni: assetto MID (equilibrato)
Nella versione con cambio DCT, il G Switch (modalità speciale per offroad) è disattivato.
Modalità URBAN
Pensata per il traffico cittadino e la guida in contesti urbani. Parametri:
- Potenza: livello 2
- Freno motore: livello 2
- ABS: on-road
- Sospensioni: assetto SOFT (comfort massimo)
- T e W: sempre liberamente selezionabili
Modalità GRAVEL
Ottimizzata per strade sterrate e percorsi misti asfalto-offroad:
- Potenza: livello 4
- Freno motore: livello 3 (libero)
- ABS: modalità off-road
- Sospensioni: assetto HARD (maggiore sostegno)
Nella versione DCT, la modalità G è attiva.
Modalità OFF-ROAD
Progettata per la massima efficacia nella guida in fuoristrada:
- Potenza: livello 3 (intermedia)
- Freno motore: libero
- Assetto forcella: progressivo
- Ammortizzatore: rigido
- ABS: off-road e disattivabile
- Sospensioni: modalità OFFROAD dedicata
Modalità USER 1 e USER 2
Le modalità USER personalizzabili offrono al guidatore la possibilità di impostare liberamente tutti i parametri:
- P (Potenza): da 1 a 4
- EB (Engine Brake, freno motore): da 1 a 3
- T (Traction Control): da 1 a 7 più 0 (disattivato)
- W (Wheelie Control): da 1 a 3 più 0
- ABS: road/offroad
- G: attivo/inattivo (solo versione DCT)
- Sospensioni: SOFT/MID/HARD/OFFROAD più impostazioni base personalizzabili
L’impostazione di fabbrica di USER 1 corrisponde a URBAN, mentre USER 2 corrisponde a GRAVEL, ma entrambe sono completamente modificabili.
Caratteristiche di erogazione della potenza
Un aspetto importante è che le caratteristiche di erogazione della potenza rimangono le stesse in tutte le Riding Mode, offrendo livelli di potenza inferiori in maniera graduale a seconda del parametro P selezionato. Alle basse velocità, l’erogazione di potenza in prima e seconda marcia è identica in tutte le modalità per garantire al pilota controllo e sicurezza ottimali in ogni condizione.
Cambio DCT: la doppia frizione automatica
Il cambio a doppia frizione DCT (Dual Clutch Transmission) montato sulla CRF1100L Africa Twin Adventure Sports rappresenta una delle soluzioni tecniche più innovative nel mondo delle moto adventure. Gli aggiornamenti del 2024 hanno introdotto un “attacco” della trasmissione ancora più naturale e gestibile, per partenze e manovre a bassa velocità facili e sicure.
Come funziona il sistema DCT
Il sistema sfrutta due frizioni coassiali:
- Una per le partenze e le marce dispari (1a, 3a e 5a)
- L’altra per le marce pari (2a, 4a e 6a)
Gli ingombri nel carter sono identici a quelli del cambio manuale tradizionale, perché gli alberi delle frizioni sono concentrici. Ogni frizione è attuata in maniera indipendente dal proprio circuito elettro-idraulico.
Ad ogni input di cambio marcia proveniente dalla centralina, avviene simultaneamente lo switch tra una frizione e l’altra, rendendo istantaneo il disinserimento di una marcia e l’inserimento della successiva o della precedente.
Vantaggi del DCT
Il risultato sono cambi marcia velocissimi, silenziosi e ininfluenti sull’assetto della moto, che così accelera e rallenta più efficacemente e senza alcun beccheggio, con la massima efficienza dinamica e nel pieno comfort sia per il pilota che per il passeggero.
Tra i pregi ulteriori:
- Grande affidabilità e durata: non è possibile “sbagliare marcia” o non inserirla correttamente
- Impossibilità che si spenga per errore del pilota (vantaggiosissimo in fuoristrada)
- Facilità di guida nel congestionato traffico urbano o sui tratti offroad più impegnativi
Aggiornamenti del DCT
I parametri di cambiata sono stati messi a punto per sfruttare al meglio l’incremento di coppia del propulsore, anticipando leggermente le scalate che avvengono quindi a regimi superiori. Anche il passaggio dalla prima alla seconda marcia è più fluido. Questo risultato è stato ottenuto con una sofisticata calibrazione degli attuatori idraulici che controllano le frizioni e che inviano ora un feedback alla centralina di gestione.
Anche la funzione di riconoscimento delle curve è stata migliorata: la piattaforma inerziale IMU, processando le informazioni di guida, riesce ad accordare l’angolo di piega della moto al regime di cambiata più adeguato, evitando cambi marcia inopportuni in piega.
Come si usa il DCT
Al momento dell’avviamento la moto è in folle. Per inserire la prima marcia occorre premere verso il basso il tasto multifunzione nero sul blocchetto destro: compare il numero “1” sul cruscotto e la lettera D di “Drive”. Da questo momento si può dare gas e cominciare a guidare, perché l’Africa Twin cambierà le marce automaticamente.
Per ottenere cambi marcia a regimi più elevati, basta premere di nuovo il tasto multifunzione nero, attivando la modalità sportiva S (Sport): sul cruscotto compare la lettera S ed i segmenti (uno, due o tre) relativi al livello preselezionato. Il livello S può essere selezionato premendo più a lungo il tasto multifunzione nero sul blocchetto destro, a gas chiuso, anche in movimento. Una pressione breve permette invece di tornare alla modalità D di “Drive”.
Ergonomia e comfort: sella e posizione di guida
La sella della Africa Twin Adventure Sports è costruita in schiuma di uretano a densità ottimizzata ed è pensata per ridurre l’affaticamento sulle lunghe tratte. È posizionata a 855 mm da terra e si può ribassare a 835 mm senza l’uso di attrezzi.
Tra gli accessori Honda offre anche una sella bassa che porta a 815 mm la distanza da terra, ulteriormente ribassabile senza attrezzi a 795 mm: un’opzione grazie alla quale praticamente tutti possono guidare comodamente la più maestosa delle Africa Twin, facilitando l’appoggio dei piedi a terra anche per i piloti di statura più contenuta.
Serbatoio e autonomia
Il serbatoio ha una capacità di 24,8 litri e offre un’autonomia di oltre 500 km in base al consumo dichiarato di 20,5 km/L (4,9 L/100 km, ciclo medio WMTC), valore identico sia per la versione con cambio manuale che per quella equipaggiata con DCT.
Questa generosa capacità rende la Africa Twin Adventure Sports ideale per i lunghi viaggi, riducendo la necessità di soste frequenti per il rifornimento.
Dotazioni di serie: paracoppa e portapacchi
L’ampio paracoppa e il portapacchi posteriore in alluminio sono equipaggiamenti di serie, confermando la vocazione touring e adventure della moto. Questi componenti non solo proteggono il motore e permettono di trasportare bagagli, ma sono anche punti di ancoraggio per l’ampia gamma di accessori originali Honda.
Illuminazione Full-LED con Cornering Lights
I doppi fari anteriori full-LED proiettano un fascio luminoso penetrante e, per una maggiore sicurezza, sono dotati di luci di svolta progressive (cornering lights) a tre stadi. Queste utilizzano il dato della velocità e l’angolo di inclinazione fornito dalla IMU per regolare automaticamente l’area illuminata in curva, migliorando la visibilità nei tornanti notturni.
Sono presenti anche le luci di marcia diurna DRL (Daytime Running Lights) che si attivano e disattivano automaticamente in base all’intensità della luce ambiente, migliorando la visibilità della moto agli altri utenti della strada.
Indicatori di direzione intelligenti
Gli indicatori di direzione sono dotati della funzione Emergency Stop Signal per i casi di frenata di emergenza (panic stop). Una volta raggiunti i 50 km/h, se vengono azionati entrambi i freni e viene rilevata un’improvvisa intensa decelerazione, le frecce lampeggiano rapidamente per avvisare gli altri utenti della strada del potenziale pericolo.
In caso di pioggia, dato che l’aderenza è inferiore, avvalendosi come input dell’intervento dell’ABS, la soglia di lampeggio si adegua a una decelerazione inferiore. Per una maggiore praticità, gli indicatori di direzione sono dotati di disattivazione automatica, non con un semplice timer ma rilevando la velocità delle ruote per riconoscere effettivamente le svolte.
Cruscotto TFT Touch da 6,5 Pollici
La Honda Africa Twin Adventure Sports è equipaggiata con uno schermo TFT da 6,5 pollici di tipo touch multifunzione, affiancato da uno schermo LCD addizionale. Questo moderno sistema di strumentazione offre:
- Connettività Bluetooth per l’audio
- Apple CarPlay per la piena integrazione con iPhone
- Android Auto per l’integrazione con smartphone Android
- Connessione USB per ricarica e collegamento dispositivi
Il display touch permette una gestione intuitiva di tutte le funzioni della moto, dalla navigazione alla gestione delle chiamate, dalla musica alle impostazioni dei parametri di guida.
Gamma accessori originali Honda
Per una moto come la Africa Twin Adventure Sports, capace di coprire qualsiasi distanza sui fondi più disparati, la disponibilità di accessori è fondamentale. Honda offre un’ampia gamma di accessori originali organizzati in “pacchetti” tematici, tutti compatibili tra loro senza duplicazioni.
Rally Pack
Pensato per ottenere il massimo dalle doti offroad e aumentare il livello di protezione delle parti più esposte. Il Rally Pack contiene:
- Pedane Rally (più larghe e senza gomma per migliore grip con stivali da enduro)
- Tubolari protettivi motore (riparano dagli urti laterali)
- Griglie metalliche radiatori (proteggono le alette dagli urti)
- Quickshifter (per modello con cambio manuale)
- Pedale cambio elettronico (per modello con cambio DCT)
- Stickers ruote (migliorano il look sportivo)
Adventure Pack
Pensato per enfatizzare le doti di macina chilometri dell’Africa Twin. L’Adventure Pack contiene:
- Tubolari protettivi paracarena (nuovo disegno in acciaio inossidabile di spessore 25 mm, con riporto elettrolitico lucidato per resistere alla corrosione)
- Luci fendinebbia LED (montati in una nuova posizione rialzata)
- Borsa serbatoio 4,5 L (con sistema di aggancio veloce e tasca per smartphone)
- Protezioni incavi serbatoio (proteggono dai graffi e aumentano il grip delle ginocchia nella guida offroad)
Urban Pack
Per il commuting quotidiano e la massima praticità. Lo Urban Pack è disponibile in due varianti:
Urban Pack Plastic comprende:
- Piastra e Top Box 58L con stickers di nuovo disegno (può contenere 2 caschi integrali)
- Schienalino passeggero
- Borsa interna morbida con tracolla
- Cavalletto centrale
Urban Pack Aluminium comprende:
- Piastra e Top Box 42L
- Borsa interna morbida con tracolla
- Cavalletto centrale
Touring Pack
Per lunghe distanze e capacità di carico massima. Il Touring Pack è disponibile in due varianti:
Touring Pack Plastic comprende:
- Valigie laterali 40L sx / 30L dx con stickers di nuovo disegno
- Borse interne morbide con tracolla (misura unica)
Touring Pack Aluminium comprende:
- Valigie laterali 37L sx / 33L dx con supporti dedicati
- Borse interne morbide dedicate con tracolla
Scheda Tecnica Completa CRF1100L Africa Twin Adventure Sports 2026
Motore
| Tipo | Bicilindrico parallelo, raffreddato a liquido, con manovellismo a 270°, distribuzione Unicam a 4 valvole per cilindro, Euro5+ |
| Cilindrata | 1.084 cc |
| Alesaggio x Corsa | 92 x 81,5 mm |
| Rapporto di compressione | 10,5:1 |
| Potenza massima | 102 CV (75 kW) @ 7.500 giri/min |
| Coppia massima | 112 Nm @ 5.500 giri/min |
| Rumorosità MT | Lurban 76,5 dB, Lwot 82,5 dB |
| Rumorosità DCT | Lurban 76,8 dB, Lwot 82,3 dB |
| Capacità olio | 4,8 L totale (5,2 L totale versione DCT) |
Alimentazione
| Carburazione | Iniezione elettronica Honda PGM-FI |
| Capacità serbatoio | 24,8 L |
| Emissioni CO2 | 114 g/km |
| Consumi | 20,5 km/L (4,9 L/100 km) |
Impianto elettrico
| Avviamento | Elettrico |
| Batteria | 12V-6Ah Li-ion (20hr) |
Trasmissione
| Tipo frizione | Multidisco in bagno d’olio, assistita con antisaltellamento (doppia multidisco in bagno d’olio con funzione G per off-road su versione DCT) |
| Cambio | Manuale a 6 rapporti sempre in presa (sequenziale doppia frizione a 6 rapporti su versione DCT) |
| Trasmissione finale | A catena sigillata con O-ring |
Telaio
| Tipo | Semi-doppia culla in acciaio con telaietto reggisella in alluminio imbullonato |
Ciclistica
| Dimensioni (L x L x A) | 2.305 x 960 x 1.475 mm |
| Interasse | 1.570 mm |
| Inclinazione cannotto | 27,5° (27° 30′) |
| Avancorsa | 106 mm |
| Altezza sella | 855 / 835 mm (optional: bassa 815 / 795 mm) |
| Altezza da terra | 220 mm |
| Peso con pieno benzina | 243 kg (253 kg versione DCT) |
Sospensioni
| Anteriore | Forcella rovesciata Showa EERA a regolazione elettronica, Ø 45 mm, escursione 210 mm |
| Posteriore | Monoammortizzatore Showa EERA a regolazione elettronica con leveraggio Pro-Link, precarico regolabile, escursione 200 mm |
Freni
| Anteriore | Doppio disco flottante Ø 310 mm con pinze radiali Nissin a 4 pistoncini |
| Posteriore | Disco wave Ø 256 mm con pinza a 1 pistoncino |
| ABS | Cornering ABS Bosch con funzione anti-sollevamento ruota posteriore |
| Freno stazionamento | Pinza a 1 pistoncino con comando al manubrio su 4 livelli (solo versione DCT) |
Ruote e pneumatici
| Cerchio anteriore | A raggi 2.15 x 19″ |
| Cerchio posteriore | A raggi 4.00 x 18″ |
| Pneumatico anteriore | 110/80-R19 M/C 59V tubeless |
| Pneumatico posteriore | 150/70-R18 M/C 70H tubeless |
Elettronica di bordo
| Cruscotto | Schermo TFT da 6,5″ di tipo touch multifunzione + schermo LCD addizionale |
| Sistema antifurto | Immobilizer |
| Luci anteriori | Full-LED con DRL e cornering lights progressive |
| Luci posteriori | Full-LED |
| Indicatori direzione | Full-LED con autospegnimento e lampeggio emergenza |
| Comando gas | TBW (Throttle by Wire) con Cruise Control |
| Funzionalità | Bluetooth audio, Apple CarPlay, Android Auto, connessione USB, Piattaforma inerziale IMU a 6 assi, Controllo di trazione HSTC 7 livelli + zero, wheelie control a 3 livelli + zero, 4 Riding Mode preimpostati + 2 completamente personalizzabili |
La Honda CRF1100L Africa Twin Adventure Sports 2026 si conferma come una delle proposte più complete e versatili nel segmento delle maxi enduro adventure. Le nuove colorazioni Mat Iridium Gray Metallic e Pearl Glare White Tricolour ne valorizzano l’estetica senza stravolgere una formula tecnica già ampiamente collaudata e apprezzata.
Il punto di forza rimane l’eccezionale equilibrio tra capacità offroad, comfort stradale e dotazione tecnologica. Le sospensioni elettroniche Showa EERA con escursioni di 210/200 mm e la possibilità di regolare il precarico in quattro modalità anche in movimento rappresentano un valore aggiunto significativo.
Il motore bicilindrico parallelo da 1.084 cc con 102 CV e 112 Nm di coppia offre prestazioni più che adeguate per qualsiasi utilizzo, dall’autostrada ai sentieri sterrati, mentre la scelta tra cambio manuale e DCT a doppia frizione permette di soddisfare le preferenze di ogni tipo di pilota.
La ricca elettronica di bordo basata sulla piattaforma inerziale IMU Bosch a 6 assi, con sei Riding Mode (quattro preimpostati più due personalizzabili), controllo di trazione HSTC a 7 livelli, wheelie control, cornering ABS e cruise control, rende questa Honda sicura, efficace e piacevole da guidare in qualsiasi condizione.
L’ampia gamma di accessori originali Honda organizzati in pacchetti tematici (Rally, Adventure, Urban, Touring) completa un’offerta che punta a soddisfare le esigenze di chi cerca una moto capace davvero di fare tutto, dalle trasferte quotidiane ai viaggi intercontinentali.