Kona Hybrid

Hyundai Kona Hybrid Test Drive: com’è e come va

Proviamo l'ibrida coreana!

4 ottobre 2019 - 7:00

L’abbiamo vista a benzina, diesel, in versione full electric e ora arriva Hyundai Kona Hybrid a “chiudere il cerchio” di una gamma che per il marchio coreano si è rivelata un enorme successo in termini di vendite. Scopriamola nel  Test Drive di Hyundai Kona Hybrid.

Hyundai Kona Hybrid: me la consigli?

Hyundai Kona è indubbiamente un’auto che divide per il suo design particolare: o ti piace o non ti piace. Lo stile e le grandi possibilità di personalizzazione estetica le hanno sempre conferito un’anima prettamente urbana, ora riconfermata e anzi aumentata proprio dall’ibrido.

Questo tipo di motorizzazione, infatti, da una parte riesce a dare la giusta spinta e coppia per poter scattare in condizioni particolarmente difficili come il traffico intenso, e dall’altra abbatte notevolmente i consumi nelle continue frenate e ripartenze che sicuramente se vivi in una città molto affollata ti troverai ad affrontare quotidianamente.

Credo quindi che Hyundai Kona Hybrid offra tutto quello che serve in termini di spazio, consumi e stile ad un prezzo che, grazie agli incentivi e alle offerte, non risulta mai esagerato e non così distante da quello della versione a benzina.

Hyundai Kona Hybrid: esterni e interni

Non mi soffermerò molto sul lato estetico di Hyundai Kona Hybrid nel nostro Test Drive, perché naturalmente si tratta della solita Kona che abbiamo già conosciuto nelle altre prove. La versione ibrida porta con sé una nuova colorazione, Blue Lagoon come la chiama Hyundai, e nuovi cerchi in lega, oltre al logo Blue Line che compare sulla fiancata della vettura.

Anche gli interni sono gli stessi, ma qui forse risalta il cruscotto con un “contagiri” dedicato al piccolo motore elettrico, delle plastiche bianche inserite come cornici delle bocchette d’aria e soprattutto il nuovo Display Touch da 10,25” in formato 21:9 (nell’allestimento base XTech rimane quello da 7” in formato 16:9) che forse migliora la percezione di qualità rispetto alla precedente versione, ha un aspetto meno cheap pur rimanendo il solito tablet fissato nel mezzo della plancia.

Il display, comunque, integra il sistema BlueLink ora aggiornato con delle grafiche dedicate al sistema ibrido di Hyundai Kona Hybrid, e ha un modem integrato per sfruttare i servizi live di Hyundai su distributori e parcheggi, oltre a dare la possibilità di gestire alcune funzioni dell’automobile da remoto tramite App. Insomma, lato tecnologico Hyundai Kona si riconferma un’auto estremamente al passo coi tempi: un dato sicuramente ottimo per una vettura dedicata ad un target prima di tutto giovane.

Rimangono invariati tutti i dati riguardanti spazio interno e capacità del bagagliaio che abbiamo già visto sulle altre versioni di Hyundai Kona, ad eccezione naturalmente della Hyundai Kona Electric che è un po’ un discorso a sé.

Hyundai Kona Hybrid Test Drive: come va il motore ibrido

Durante il Test Drive, Hyundai Kona Hybrid si è sempre fatta notare per i suoi consumi molto contenuti, anche nelle versioni a benzina e soprattutto a diesel. La versione ibrida non è naturalmente da meno: Hyundai dichiara infatti un consumo medio di 20km con un litro. Non l’ho provata abbastanza a lungo da poter verificare i consumi nei diversi contesti, ma posso dire che è un dato che si avvicina molto la realtà. Nella mia prova io ho anche tenuto un piede molto pesante, per verificarne la ripresa e la tenuta, ma l’auto ha sempre mantenuto un consumo in tempo reale di circa 7,5/8 litri ogni 100km, che è molto positivo.

Questi consumi così ridotti si devono all’efficienza del sistema ibrido, che non è plug-in. Hyundai Kona Hybrid monta lo stesso motore della Ioniq Hybrid: un benzina da 105CV cui si unisce un piccolo motore elettrico da 32Kw, alimentato da una piccola batteria da 1,56 kW/h che fanno in tutto 141CV e 165 N/m di coppia, uniti ad un cambio automatico a 6 rapporti. Nella mia prova ho visto che, a differenza di altri sistemi ibridi non plug-in come quello visto su Toyota Yaris Hybrid, la vettura non viaggia mai in modalità totalmente elettrica, ma sfrutta questo secondo motore proprio alle basse velocità per dare grande spinta nelle partenze o nelle salite.

In quest’ultimo caso interviene un sistema nuovo assente invece sulla Ioniq, ovvero l’EcoDAS – Eco Driving Assistant che ricarica ogni volta il motore elettrico in frenata o soprattutto in discesa – situazione in cui la ricarica del motore elettrico è fulminea – per poi rilasciare la giusta potenza in situazioni più complesse, dove il solo motore termico avrebbe maggiori difficoltà. Un sistema quindi molto utile e interessante, che però rende il cambio automatico difficile da capire e forse non molto intelligente: schiacciando completamente il pedale per avere una partenza “allegra”, l’auto va sempre su al limite dei giri prima di cambiare marcia, e anche in salita durante il Test Drive di Hyundai Kona Hybrid notato come il cambio scalasse la marcia, aumentando di conseguenza i giri, anche quando non era necessario.

Hyundai Kona Hybrid: i prezzi

Hyundai Kona Hybrid sarà nelle concessionarie ad inizio Ottobre con una promozione di lancio di 23.800 euro per l’allestimento base XTech, che però è già completo di tutti i sistemi di sicurezza, cerchi in lega, display touch da 7” con compatibilità Apple Carplay e Android Auto (il prezzo di listino di questo allestimento è 26.300 euro). Nella mia prova ho potuto guidare sia l’allestimento intermedio XPrime, che aggiunge il display da 10,25” e i sedili tessuto misto pelle a 28.000 euro, e l’allestimento Excellence con sedili in pelle ventilati, specchietti retrovisori ripiegabili elettronicamente e cerchi in lega di un maggior polliciaggio a 32.000 euro. 

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