Lascia la spazzatura sul marciapiede ma la vendetta è da applausi

Un caso di spazzatura abbandonata sul marciapiede si trasforma in una storia virale: la risposta creativa e civile di un cittadino scatena applausi e dibattito sui social.

In un parcheggio una Bentley si ferma e il guidatore lascia un sacchetto della spazzatura sul marciapiede. La scena è vista da un motociclista che decide che la vendetta nei confronti dei maleducati è da attuare subito.

Ecco cosa succede dopo l’inseguimento, nel video qui sotto:

Non fareste anche voi un bell’applauso a questo motociclista eroe?

Cosa dice il codice della strada

Su tutte le strade e loro pertinenze è vietato:

  • depositare rifiuti o materie di qualsiasi specie, insudiciare e imbrattare comunque la strada e le sue pertinenze;
  • insozzare la strada o le sue pertinenze gettando rifiuti o oggetti dai veicoli in sosta o in movimento;
  • apportare o spargere fango o detriti anche a mezzo delle ruote dei veicoli provenienti da accessi e diramazioni;
  • scaricare, senza regolare concessione, nei fossi e nelle cunette materiali o cose di qualsiasi genere o incanalare in essi acque di qualunque natura;
  • gettare dai veicoli in movimento qualsiasi cosa.

Abbandono di Rifiuti: cosa si rischia nel 2026?

In base alle ultime modifiche legislative (D.L. 116/2025), l’abbandono dei rifiuti in Italia è passato da semplice illecito amministrativo a reato penale per tutti, non solo per le imprese.

1. Sanzioni per i privati cittadini

Chiunque abbandoni rifiuti su suolo pubblico o privato è ora soggetto a procedimenti penali:

  • Rifiuti non pericolosi: Ammenda penale da 1.500 € a 18.000 €.
  • Rifiuti pericolosi: La pena è raddoppiata e può comportare la reclusione da 1 a 5 anni in caso di grave inquinamento.
  • Rifiuti ingombranti: Per l’abbandono di mobili, elettrodomestici o parti di veicoli, la sanzione pecuniaria aumenta del 50%.

2. Sanzioni per imprese e professionisti

Per i titolari di aziende e i responsabili di enti, le conseguenze sono ancora più severe:

  • Arresto: Da 3 mesi a 1 anno per rifiuti non pericolosi.
  • Reclusione: Fino a 2 anni per rifiuti pericolosi.
  • Sospensione dell’attività: Oltre alla multa, l’ente può subire la revoca delle autorizzazioni ambientali.

3. Focus motori: uso del veicolo e patente

Se l’abbandono avviene utilizzando un veicolo (auto, furgone o moto), scattano sanzioni accessorie pesanti:

  • Sospensione della patente: Da 1 a 6 mesi.
  • Sequestro del mezzo: Il veicolo utilizzato per il trasporto illecito può essere sottoposto a fermo amministrativo o confisca.

Nota Bene: Oltre alla sanzione penale, il responsabile è obbligato per legge a procedere alla rimozione dei rifiuti e al ripristino dello stato dei luoghi a proprie spese. In caso di inadempienza, il Comune procederà d’ufficio addebitando i costi (molto elevati) al trasgressore.

4. Piccoli rifiuti (mozziconi e scontrini)

Non va dimenticato il cosiddetto “littering”: gettare a terra mozziconi di sigaretta, fazzoletti o piccoli scontrini comporta multe amministrative che vanno da 80 € a 320 €.

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