Airbus IOT

Airbus IoT: arriva l’Internet of Things in aereo

Nuove tecnologie, voli più comodi

7 ottobre 2019 - 11:00

Airbus IoT, acronimo di Internet of Things, ed è un sistema rivoluzionario per tenere letteralmente sotto controllo diverse “cose”, differenti apparati, a bordo dei velivoli di linea, inclusi i passeggeri stessi e le loro abitudini.

Un progetto ancora in fase di sperimentazione, proposto da Airbus ma che potrebbe essere già attivo a partire dal 2021. Si tratta di mantenere connessi in tempo reale i posti a sedere, gli spazi riservati ai bagagli, i carrelli per i pasti e persino le toilette. Tutti i dati raccolti da appositi sensori, al riguardo dell’utilizzo di ogni particolare sezione del velivolo, creano un quadro di come i passeggeri si comportino e di come l’equipaggio possa reagire per ottenere la massima soddisfazione in volo.

I dati verranno poi raccolti ed immagazzinati in un super cloud che potrà servire per creare profili di personalizzazione per i futuri voli, di specifici passeggeri. Le preferenze dei pasti, o dei posti a sedere possono essere sicuramente un dato importante per una compagnia aerea, mentre, ad esempio, quale toilette sia quella più utilizzata può determinare scelte al riguardo dell’ottimizzazione del servizio, oltre che per ciò che riguarda interventi di manutenzione. Anche sapere quali spazi dei portabagagli sopra le nostre teste siano liberi e quali no, magari con degli indicatori per i viaggiatori, ha la propria importanza per la comodità durante il volo.

Airbus ha annunciato di voler testare questo nuovo metodo di monitoraggio già dai prossimi mesi, usando come piattaforma di prova un Airbus 350-900 appositamente allestito. Si tratterà di renderlo super connesso con l’implementazione di sensori nei vari corridoi, supportati da un sistema wireless di trasmissione dei dati. Inoltre il velivolo sarà equipaggiato con i modernissimi iSeat by Recaro, sedili di altissima qualità dotati di trackers nei braccioli e nello schienale.

In pratica Airbus IoT sarà un nuovo sistema di osservazione per le abitudini dei passeggeri, ma anche della frequenza di utilizzo di parti del velivolo, un colossale registro informatico, con il fine di farci stare sempre meglio a bordo e prevenire eventuali problemi di gestione del volo, o dell’aeroplano, da parte degli assistenti di volo e dei reparti che si dedicano alla manutenzione. Se tutto andrà nel verso giusto Airbus IoT sarà installato sugli A321 già dal 2021 e, sui più grandi A350, nel 2023.

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