Sconcerto e indignazione sono le parole che meglio descrivono l’episodio accaduto a Porto Azzurro, sull’isola d’Elba, dove un giovane ha rubato un’ambulanza della Pubblica Assistenza e l’ha utilizzata per una notte di divertimento con gli amici.

I volontari della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro sono rimasti senza parole quando hanno trovato l’ambulanza utilizzata per le emergenze in un parcheggio diverso da quello solito e riservato all’associazione in piazza Eroi della Resistenza. Ma la sorpresa più grande è stata scoprire che l’ambulanza era stata rubata e portata fino a Capoliveri, dove era stata vista sostare tutta la notte davanti al Mandela disco club prima di ripartire, una volta chiusa la discoteca e caricati alcuni giovani, per Porto Azzurro.

L’episodio è stato denunciato ai Carabinieri per furto e danni, ma la rabbia e lo sconcerto dei volontari della Pubblica Assistenza e della comunità locale è palpabile. Come è possibile che qualcuno possa rubare un’ambulanza, un mezzo di soccorso fondamentale per la salute e la sicurezza di tutti, e utilizzarlo per andare a divertirsi con gli amici?

Secondo quanto ricostruito, un giovane avrebbe prelevato il mezzo dalla piazza dopo la mezzanotte, trovando le chiavi nella cassetta elettrica chiusa a scatto e normalmente utilizzata dai volontari. Staccata la presa di alimentazione del mezzo, necessaria per ricaricare le attrezzature mediche, si è messo alla guida percorrendo, tra andata e ritorno, una quarantina di chilometri con sosta prolungata al Mandela Bar di Capoliveri, che ovviamente non c’entra nulla con quanto accaduto, fino alla chiusura del locale, ovvero oltre le 4. Quindi la ripartenza alla volta di Porto Azzurro, non più in solitario ma caricando a bordo alcuni giovani presumibilmente amici.

pubblica assistenza elba

Ma l’indignazione non riguarda solo il furto dell’ambulanza e il suo utilizzo improprio. Ciò che fa davvero arrabbiare è il fatto che l’episodio avrebbe potuto avere conseguenze molto gravi per la collettività. L’ambulanza è un mezzo di soccorso fondamentale per la salute e la sicurezza, e il suo utilizzo improprio potrebbe averne compromesso l’efficacia in caso di emergenze reali.

La comunità locale si chiede come sia possibile che un mezzo così importante possa essere rubato con tanta facilità e utilizzato per puro divertimento, senza ci sia un perchè. E chiede che vengano prese misure per garantire la sicurezza degli strumenti di soccorso e la tutela della salute dei cittadini.

L’episodio di Porto Azzurro si somma a quello avvenuto a Napoli poco tempo fa, sempre protagonista un’ambulanza usata in maniera impropria, e ci ricorda che la sicurezza e la salute dei cittadini sono beni preziosi che vanno tutelati con ogni mezzo. Il rispetto per le istituzioni e per i servizi pubblici è un dovere di tutti.

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